INFERMIERI MESSI IN FERIE FORZATE. DAVVERO IL GIUDICE LI HA SOSPESI DAL LAVORO COME TUTTI DICONO?

Constatiamo che su molti canali si sta diffondendo una notizia sbagliata. Il giudice di Belluno NON ha sospeso senza stipendio gli infermieri che avevano esercitato il loro diritto di non sottoporsi al vaccino. I lavoratori non erano nemmeno stati sospesi senza stipendio dal datore di lavoro. Erano stati messi in ferie forzate, che sono retribuite.
Il nostro servizio con il commento e l'analisi dell'avvocato Manganiello chiarisce bene cosa è successo. Ci chiediamo dove siano i fact checkers.

https://www.byoblu.com/2021/03/23/infermieri-messi-in-ferie-forzate-dopo-il-no-al-vaccino-il-giudice-di-belluno-da-ragione-alla-rsa/

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Resta comunque la gravità del fatto, a prescindere che scegliere la tempistica di una parte delle ferie è discrezione del lavoratore, quando i giorni sono esauriti che succede?
Ma quelli di open del mitico Mentana? Gli sbufalatori di Butac e tutti gli altri accoliti? O le fake sono fake solo quando gli fa comodo?
ALDO GIULIANO
ARRESTATE TUTTI I GIORNALISTI E GLI EDITORI DI QUESTI GIORNALI DI MERDA E DEI TG.. 🤬🤬🤬🤬🤬
Ma quindi questi 2 lavoratori mi pare di capire non sono stati condannati per la loro scelta...
Telejack
"BAD" Dalmasso Carlo
la sentenza
Non riesco a leggere. Dove si può trovare? Grazie
Telejack
Alberto Leon
Resta comunque la gravità del fatto, a prescindere che scegliere la tempistica di una parte delle ferie è discrezione del lavoratore, quando i giorni sono esauriti che succede?
"quando i giorni sono esauriti, cosa succede?"

Probabilmente così :

https://www.corriere.it/cronache/20_dicembre_14/sicilia-infermiera-rifiuta-vaccinarsi-vince-causa-non-puo-essere-sospesa-lavoro-425079d6-3dfc-11eb-9065-1ec87c08befd.shtml

Resta la gravità del fatto che tutti i giornali che hanno parlato del caso di Belluno hanno mentito per ottenere almeno tre effetti PRO-VAX :
1) paura nel rinunciare al vaccino
2) condizionamento degli amministratori di altre strutture ad agire contro chi sceglie di non vaccinarsi
3) gettare ulteriore discredito su persone che fanno lecite scelte personali.

Così lo scontro sociale si radicalizza e "tra i due litiganti il terzo gode".
Il terrorismo mediatico raggiunge vette sempre più ardite e purtroppo tantissimi abboccano e si lasciano terrorizzare. L'ultimo caso: vari giornali, capeggiati da Repubblica e CdS, riportano la notizia del giudice di Belluno che ha respinto il ricorso di alcuni dipendenti di una Rsa che si sono rifiutati di vaccinarsi. E scrivono che i dipendenti in questione è vero che non sono stati licenziati, ma sarebbero stati sospesi e privati dello stipendio. Qualcuno aggiunge pure che se vogliono tornare a lavorare e a percepire lo stipendio dovranno vaccinarsi o aspettare la fine della pandemia.
Sebbene si sa che in magistratura vi è di tutto, mi sembrava troppo strano che un giudice potesse così stravolgere il diritto. Mi sono quindi procurato la, sentenza, scoprendo che ancora una volta i media fabbricano fake news per terrorizzare. La sentenza infatti dice tutt'altro e il caso è ben diverso. I lavoratori avevano fatto ricorso contro il provvedimento assunto dall'azienda dopo che il medico aziendale, certamente con decisione piuttosto audace, li aveva dichiarati "temporaneamente inidonei al lavoro" in quanto non vaccinati. La privacy dunque, prima cosa importante da sottolineare, non è stata violata, perché il dato sanitario era a conoscenza del medico responsabile e non del datore di lavoro. Ma quale provvedimento ha assunto a questo punto l'azienda? Li ha licenziati? Li ha messi in aspettativa senza assegni? Ma quando mai! Non potendo essere adibiti ad altre mansioni, sono stati collocati d'ufficio in ferie (retribuite, ovviamente). Il giudice respinge il ricorso proprio perché, scrive, non ci sono elementi per pensare che il datore di lavoro voglia licenziare i lavoratori in questione o sospendere il loro stipendio e dunque non esiste il "periculum in mora" paventato dai ricorrenti.
I giornali hanno dunque precisamente capovolto il significato di questa sentenza: essa mostra che un lavoratore ha diritto a non vaccinarsi e non perde per questo il lavoro o lo stipendio, ma anzi, quando pure il medico responsabile giungesse a dichiararlo inidoneo al lavoro, deve essere adibito ad altre mansioni e se ciò non è possibile viene collocato in ferie. Che cosa succede se dovesse terminare le ferie? In tal caso il ricorso avrebbe esito diverso, evidentemente, visto che si realizzerebbe proprio quel periculum che allo stato attuale il giudice ha potuto escludere. In sostanza, il problema lo deve risolvere l'azienda.
Vi supplico: non cadete nella trappola del terrore.