Draghi ha deciso: l'Italia resterà chiusa e altre migliaia di imprese non riapriranno probabilmente mai più. È un massacro costante e scientifico dell'economia italiana. Per chi non lo avesse ancora capito, non è mai esistito alcun fronte "aperturista" contro uno "rigorista". È un pietoso gioco delle parti del sistema che vuole tenere a galla la falsa ex opposizione della Lega. L'esempio più lampante viene proprio da Cazzaballa che rilascia l'intervista a Repubblica dove dice di riaprire, e la Lega in consiglio dei ministri vota per le chiusure. Se qualcuno ancora non capisce la truffa allora il problema non è Cazzaballa o la Lega. Il problema è chi ancora non lo ha capito.
https://www.repubblica.it/politica/2021/03/31/news/covid_decreto_aprile_cdm-294530220/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S1-T1

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...ma tanto ci salverà Antonello Venditti col suo miracoloso vaccino "proletario"!!
Colpa nostra e solo nostra
Io esco lo stesso..me ne frego..E se mi rompono li denuncio..
Cazzaballa😂😂. Anche Bagnai ha un soprannome? 😂
Annamaria ALIAS
Io esco lo stesso..me ne frego..E se mi rompono li denuncio..
Qui a Venezia come d'altronde in tutto il Veneto siamo in zona rossa ma praticamente siamo tutti fuori come se fossimo in zona gialla. Un buon 50% è con la museruola abbassata. È come se non fossimo in lockdown. Boh non capisco questo apparente lassismo rispetto al lockdown di natale e a quello dello scorso anno. Molto sospetto. Chissà cosa covano con queste regole allentate.
Ripugnante e disgustoso sto finto ping pong tra aperturisti e rigoristi.
Ripugnanti sti leghisti (ma anche fratellini d'italia) che si ergono a paladini di battaglie che non è che non sono capaci di condurre, ma non vogliono proprio.
Ripugnante come ogni tanto suonano campane a festa quando vantano di aver portato qualche colpo a segno.

E nel giorno in cui viene messo a decreto l'obbligo vaccinale, sto Borghi fa sapere semi trionfante ai suoi seguaci di avere inserito un emendamento che "restituisce centralità al parlamento".

Ma come osa?

Ma il fesso sono io che mi vado a leggere la sua pagina col risultato di una matematica gastrite
Rimane il fatto che ormai c'è una sola strada per liberare il paese.
Annamaria ALIAS
Io esco lo stesso..me ne frego..E se mi rompono li denuncio..
Tu esci?
Ma dove vai?
Io se esco trovo tutto chiuso e mi vedo accerchiato dagli zombie...pure aggressivi.
Mi viene puntuale la gastrite, mi arrabbio, mando a quel paese qualcuno e mi deprimo.
Che esco a fare?

Lunedì pasquetta. Mi dice un amico che sarei invitato in campagna....saremo 15 persone che non conosco.
Chiederò se sono covidioti, se mi salutano col gomito li stendo a terra.
Non voglio più cretini attorno
Annamaria ALIAS
COSI si fa...👌👌
Mah. Ti ripeto. Il tutto è molto molto sospetto. Forze dell'ordine non se ne vedono in giro neanche l'ombra. Quando eravamo in zona gialla tre settimane fa quasi erano per paradosso più restrittivi e li vedevi che facevano lal ronda per tutta la città e facendo multe se ti beccavano senza museruole. Ora agenti quasi non pervenuti e sì che siamo in lockdown. Qui sembra una specie di "tana libera tutti". È tutto molto strano. Di certo questa situazione non è voluta dai veneziani.
Monica
La mattina vado al bar,dove bevo regolarmente il caffè dentro e faccio propaganda novax e contro la truffa covid,qualcuno mi ascolta e mi dà ragione altri espongono la loro versione...Tanta gente in strada,al parco,in bici per fortuna pochi controlli dalle forze dell'ordine...e tanta gente con le mascherine abbassate.
Antonello Bassi
Rimane il fatto che ormai c'è una sola strada per liberare il paese.
Due come le avevo detto anche oggi pomeriggio:
1. La forza dei cittadini italiani
2. Asse antiglobalista tra USA e Russia
Li distruggo se vogliono obbligarmi a farmi il vaccino ecc.
Carla
Sulla Tribuna di Treviso, se i nonni diventano positivi, danno la colpa agli operatori rsa che non si sono vacinati..
è pazzrsco....
ALDO GIULIANO
La "zona gialla" è scomparsa. Per non parlare della zona bianca, il cui esperimento è durato solo pochi giorni, in terra sarda. La rieducazione continua,quindi, imperterrita, senza soluzione di continuità. Il carattere "punitivo" delle decisioni prese è oramai acclarato. Poco prima della stagione estiva questo desolante quadro è indicativo.Ci dà già un'idea di cosa ci aspetterà nei mesi avvenire. Il problema, in verità, è che un eventuale ritorno a zone dalle tinte più tenui, dalle sfumature più dolci, rappresenterà per la maggioranza un traguardo. Si sentiranno liberi con il coprifuoco allungato di un'ora o con l'aperitivo in maschera.Saranno pervasi di felicità nei ristoranti, la sera, magari con il volto coperto a 40 gradi per andare in toilette. Quando l'autunno busserà alle porte,poi,saranno un po' malinconici, ma "sicuri", rinchiudendosi di nuovo in attesa di essere slegati per gentile concessione dell'autorità, ripiombando a piè pari nella nuova normalità. Il meccanismo a "zone colorate" è proprio questo: convincere l'individuo che sarà premiato a seconda dei suoi comportamenti. Fargli desiderare il "colore". Portarlo a considerarsi libero in libertà vigilata. Farlo sentire sollevato, gratificato, per un cambio cromatico della sua regione. Cambiare prospettiva è dunque essenziale. La salute non c'entra nulla con tutto ciò. Smontare e riassemblare pezzo per pezzo l'uomo attraverso la rimodulazione della sua esistenza e delle sue abitudini:questo è il cuore della questione. Siamo in un grande gioco dell'oca, dove torniamo sempre al punto di partenza. In "palio", però, ci sono le nostre vite, i nostri progetti, il nostro futuro, quello dei nostri figli. Non dimentichiamolo mai. Pensateci quando farete le vostre vacanze in "sicurezza".
La cosa che lascia sempre esterrefatti è che molti dei commercianti, proprietari di locali, bar, ristoranti, e altre varie piccole e medie imprese non muoveranno un dito per salvarsi da morte assodata. No comment.
Comunque anche in Sardegna dalle mie parte neancje l ombra di una pattuglia ma gia da qulche mese... mah...
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