Torino, ieri il Consiglio comunale ha introdotto il divieto di fumare in qualsiasi luogo all'aperto a una distanza minore di cinque metri da altre persone, a meno di avere il loro esplicito consenso. Per i trasgressori rischio multa di 100 euro. Il provvedimento riguarda sigarette, sigari, pipe, tabacco riscaldato, ogni prodotto a combustione e le sigarette elettroniche — IlPost, ANSA
Da ex fumatore considero davvero vessatori e discriminatori provvedimenti di quewto genere. Peraltro con l'evidente intento di spennare i fumatori con le multe. Ormai gli Enti Locali sono delle congreghe di grassatori.
Non abbiamo bisogno di tali amministratori che si ergono a padroni delle nostre piccole e grandi libertà.
Elia Pinna
Non propendo per una interpretazione economicista del provvedimento,. Il volgare 'far cassa' non ne costituisce il tratto essenziale né preponderante, a mio avviso: la logica è quella del 'distanziamento sociale'. Della progragrammatica separazione dei cittadini,tra gruppi disomogenei e non reciprocamente dialoganti.
È una vergogna. È una vergogna che voi fumatori non veniate tassati a dismisura. Fumare è una libertà dannosa per chiunque, in primis per voi. Non si tratta di libertà negate, ma di buon senso visto che voi non ne avete nei confronti vostri e degli altri che vi circondano. Smettete di fumare e basta
Ecco il talebano. Spruzzano merda dai cieli ma il problema è il fumo. Sono d'accordo nel non fumare al chiuso, ma all' aperto, dai! E comunque le sigarette sono carissime. Già paghiamo la multa in ogni pacchetto. Se le compri senza tasse costano un quarto.
Io detesto il fumo e mi chiedo come ci possa volere una legge per consentirmi di respirare normalmente in qualsiasi luogo pubblico. La risposta è semplice: troppi ineducati che non si preoccupano di dove va a finire lo scarto del loro vizio/piacere, che non discuto ma che non può prevalere come diritto sul non voler respirare fumo passivamente.
Io non fumo più da deceni ma considero una vergogna che si faccia passare per appestato anche chi fuma qualche sigaretta... Come col covid erano appestati i non vaccinati. La strada è di tutti, anche dei fumatori e se a quelli come te non sta bene, potete semplicemente cambiare strada... Non capite un caxxo di niente, non capite che sono provvedimenti utili solo a mettere gli uni contro gli altri... Ci sono ben altre cose che danneggiano la salute ma sapete solo sfogarvi contro qualcuno che fuma! C'è gente che puzza quando ti sta vicina, perché non imponete il distanziamento anche a quelli?
Sono una fumatrice, quando fumo cerco sempre di allontanarmi un po', soprattutto se ci sono bambini nei dintorni, mi sembra corretto e credo sia giusto lo facciano tutti. Qualcuno che mi fa compagnia e fuma con me lo trovo sempre
Eccone uno, il decerebrato. Usa il cervello e pensa come mai fumare non ha niente di positivo. Sei libero di fare quello che vuoi, non di rompere i coglioni agli altri per il tuo puzzo. Ma stai zitto va che è meglio
La differenza è abissale tra situazione non vaccinati covid e scemi che fumano. Non c'è alcuna similitudine e se pensi ciò vuol dire che anche tu hai seri problemi nel comprendere la situazione. Non si tratta neanche di essere green o quant'altro. È semplice buonsenso cosa che chi fuma non ha (la maggior parte delle volte). Sei tu che devi spostarti da chi non fuma, devi portare rispetto e smettere di fare qualcosa dannoso soprattutto per gli altri. Tu non fumi per lavoro, fumi per piacere. E ho detto tutto
Non si tratta di libertà negate, ma di buon senso visto che voi non ne avete nei confronti vostri e degli altri che vi circondano. Smettete di fumare e basta