Cari amici, vi chiedo il massimo impegno per vincere una battaglia di civiltà. Firmate e fate firmare a questo link il referendum per fermare l'invio di armi in Ucraina. Insiene possiamo farcela!
https://referendumripudialaguerra.it/firma-online/

12 comments

Ciao Giuseppe, firmerò anche se temo possa essere respinto. Non è ammesso referendum sulla politica estera, da che ricordo, e qui potrebbero ricondurre l'iniziativa
Credo che sia inutile. L’Italia è paese Nato con centinaia di basi americane ufficiali e segrete sul suo territorio deve obbedire al padrone americano
Siamo seri e realisti Signori
Un governo che ha violentato i vostri corpi ,vi ha privato della libertà e discriminato nel periodo COVID
Secondo voi si piega con delle firme?
Da quanto vivete in Italia?
Non avete ancora capito in che regime vi trovate?
Veramente mi sembra che chiedendo l'abrogazione dell'articolo questo "referendum" potrebbe ottenere un effetto boomerang.
Testualmente: «Volete voi che sia abrogato l'art. 1, comma 6, lettera a), legge 9 luglio 1990, n. 185, rubricata "Nuove norme sul controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento", e successive modificazioni (che prevede: "6. L'esportazione, il transito, il trasferimento intracomunitario e l'intermediazione di materiali di armamento sono altresi' vietati: a) verso i paesi in stato di conflitto armato, in contrasto con i principi dell'art. 51 della Carta delle Nazioni Unite, fatto salvo il rispetto degli obblighi internazionali dell'Italia o le diverse deliberazioni del Consiglio dei ministri, da adottare previo parere delle camere") limitatamente alle parole "o le diverse deliberazioni del Consiglio dei ministri, da adottare previo parere delle Camere"?»
Ma un articolo si può abrogare parzialmente senza riscriverlo del tutto? E senza che qualcuno si approfitti di questa modifica? Approvo l'idea, ma io lascerei la cosa in mano a dei professionisti. Che non mi sembra di vedere nel comitato promotore.
Fabio M.
Veramente mi sembra che chiedendo l'abrogazione dell'articolo questo "referendum" potrebbe ottenere un effetto boomerang. Testualmente: «Volete voi che sia abrogato l'art. 1, comma 6, lettera a), legge 9 luglio 1990, n. 185, rubricata "Nuove norme sul controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento", e successive modificazioni (che prevede: "6. L'esportazione, il transito, il trasferimento intracomunitario e l'intermediazione di materiali di armamento sono altresi' vietati: a) verso i paesi in stato di conflitto armato, in contrasto con i principi dell'art. 51 della Carta delle Nazioni Unite, fatto salvo il rispetto degli obblighi internazionali dell'Italia o le diverse deliberazioni del Consiglio dei ministri, da adottare previo parere delle camere") limitatamente alle parole "o le diverse deliberazioni del Consiglio dei ministri, da adottare previo parere delle Camere"?» Ma un articolo si può abrogare parzialmente senza riscriverlo del tutto? E senza che qualcuno si approfitti di questa modifica? Approvo l'idea, ma io lascerei la cosa in mano a dei professionisti. Che non mi sembra di vedere nel comitato promotore.
Si può modificare in parte.
Il problema di questa legge è che sia stata promulgata solo per dare una risposta di facciata allo scandalo sulle armi vendute a Saddam Hussein e pagate tramite le banche italiane negli anni '80.
Non risolveva il problema.
La proposta dei promotori del referendum sarebbe quella di irrigidire i limiti entro i quali vendere armi. Ma si possono trovare altri escamotage. In passato l'Italia ha inviato armi a Israele triangolando le spedizioni che venivano inviate in Olanda del sud. Oppure ci fu il caso di quegli armamenti inviati in Nicaragua e finiti verso lo stesso Israele.
giuliano sacchi
Questa strada è vecchia, è già stata percorsa senza arrivare da nessuna parte.Il sistema decide le armi con cui combatterlo, per questo perdi sempre.
Non cadiamo nell’errore del “tanto non serve a niente”, è il loro sogno, cominciamo invece a darci da fare per trovare più gente possibile, poi vedremo cosa fare….è una grande chance, non buttiamola nel cesso….
ma mi chiedono cose che non ho firma digitale spid etc.. e altre cose ma non potevano farla più semplice ma
Albixo
Non cadiamo nell’errore del “tanto non serve a niente”, è il loro sogno, cominciamo invece a darci da fare per trovare più gente possibile, poi vedremo cosa fare….è una grande chance, non buttiamola nel cesso….
Nelle ultime 30 elezioni cosa è successo?
È cambiato qualcosa?
La soluzione è una
Sparare
Ma in Italia avete in casa più TV che armi
Puoi gridare da solo in cento in un milione. Sono comunque solo grida
I Nemici della nazione hanno le armi
Tu no questo è il problema
Questi discorsi sono del tutto inutili Davide tanto a sparare non ci va nessuno, tu per primo. Facciamo qualche cosa di sensato invece che continuare a smadonnare su telegram se poi, come dici, non servirà a niente almeno ci avremo provato….
Troppi ostacoli per firmare dall'estero, é voluto? Ci rinuncio.
Magari gratis era meglio no ?? Comunque poi la legge in questione ha una scadenza come la precedente . La scadenza è la fine del 2023. Non penso sia possibile portare al popolo un referendum entro la fine dell’ anno . Non ci sono i tempi tecnici mi pare