Bannati e censurati di tutto il mondo unitevi! Da oggi chiunque abbia subito una “ingiustificata” censura o ban da parte di Facebook, Instagram, Twitter e Youtube, può denunciarlo in un sito lanciato dalla Casa Bianca. Il sito – che al momento è bloccato per sovraccarico – chiede agli utenti di fare uno screenshot e linkare il materiale che è stato pubblicato e censurato. L’attenzione verso i social del governo americano è scattata già nei mesi scorsi, quando senatori repubblicani hanno subito censure sui loro profili. Lo stesso Trump ha avuto un incontro con il fondatore e CEO di Twitter, Jack Dorsey, in cui si sarebbe parlato, tra le altre cose, del fatto che il presidente perda continuamente followers dal suo account Twitter. #Byoblu24
https://go.byoblu.com/TrumpVsCensura

C'è una sfida a cui adesso nessuno si può sottrarre. E comincia da qui: https://go.byoblu.com/LiberiSempre
#LiberiSempre Firma e fai firmare tutti i tuoi conoscenti!

13 comments

Era ora che qualcuno in alto si muovesse!
Trump inizia a non dispiacermi
Questo Presidente mi piace ancor di piu
PETIZIONE PER TAGLIARE I FONDI ALL'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ
https://www.citizengo.org/it/ot/179244-tagliamo-i-fondi-allorganizzazione-mondiale-della-sanita
Secondo me è una manovra fatta per assicurarsi voti e consensi.
Mi sembra alquanto strano che permettano di fare ricorso alle censure.
I padroni del mondo non lo permetteranno.
Telejack
Timeo Danos et dona ferentes.
Tradotto: Temo i nemici (allora i greci che attaccavano Troia <in senso buono>) anche quando mi portano dei doni.
Mirabile uso della congiunzione "et" nel senso di "persino quando..."

Comunque prima di mettermi sotto la portantina su cui è seduto Trump, aspetterei ancora un momento.

Stiamo a "vedere di nascosto l'effetto che fa".
Telejack
Vi ricordo la connessione FB-CIA.
Sarebbe ora sono in stato bloccato per 4 volte su fb per commenti scomodi
Maria Grazia
Ma perché gli schieramenti politici devono sempre prevalere sulla oggettività dei fatti. Io non amo Trump ma, al diavolo, ha delle posizioni che sono importantissime in questo momento storico. Criticare caso per caso, provvedimento per provvedimento non l'intero pacchetto politico a prescindere. Se ho uno schieramento politico di riferimento devo pormi sempre in senso critico non sposare tutto x appartenenza. Vale così anche per il contrario: se partiti a noi ideologicamente lontani si adoperano per singoli provvedimenti utili, perché negarli solo perché derivati da una fonte politica da noi lontana? Ci sono lotte comuni ed è bene appoggiarle a prescindere dal colore politico ( o dalla simpatie personale ).
qua🦆qua
Non ho ancora ascoltato, ma dal titolo spero che non sia un tentativo mascherato di catalogare ancora di più "gli irrequieti", e tenerli così ancora di più sotto controllo....è un sospetto che non mi lascerà mai..spero di sbagliarmi...ma tanto nella vita bisogna rischiare, senza smettere di essere prudenti.
Maria Grazia
Telejack
Hai perfettamente ragione non bisogna "scegliere per schieramenti", ma non bisogna farlo in nessun senso. È l'analisi critica che deve sempre prevalere. Se sono seduto su una panchina e un passante mi offre 10€, devo domandarmi il perché lo fa, prima di accettarli, anche se il gesto, in sé, è commendevole. Credo di aver esposto la mia modesta opinione.
Concordo perfettamente con te, mai far venire meno l'aproccio critico o, quantomeno, porsi delle domane. Trump rimane un neoliberista aberrante ma "pare" mostrare un approccio differente...parlare di Deep State è rivoluzionario per un presidente americano.
Si certo, e parallelamente istituisce una piattaforma dove ogni censurato esprime il proprio dissenso. Cosi ha un bel database di tutti quelli che esprimono un libero pensiero. La differenza tra chi dorme e chi è sveglio è che lo sveglio è sempre dei padsi avanti