Io sento aria buona ragazzi. Dobbiamo insistere. Mandiamoli a casa. ❤️

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Speriamo tu abbia ragione. Comunque lavoro fino al 14, poi stop. Sono un autista, in azienda da me su 4 camion 2 si fermeranno. Vediamo come faranno. Tanti auguri!
Anche io dal 15 mi fermo ma essendo uno statale in un ufficio con il 95% di punturati vale poco. Non mi interessa, trovino qualcuno che faccia le mie pratiche.
Jacopo
Anche io dal 15 mi fermo ma essendo uno statale in un ufficio con il 95% di punturati vale poco. Non mi interessa, trovino qualcuno che faccia le mie pratiche.
Sono nella tua stessa identica situazione.
Io spero che, come nel mio caso e modestia a parte, il tuo apporto non sia meramente quantitativo.
Più che a casina li vorrei vedere in gabbia
Davide
A me sembra che i giornali, in questi giorni, parlino meno di covid e green pass. O sbaglio?
Anche io sento buone sensazioni. Dobbiamo continuare a oltranza. E saremo inarrestabili. Storicamente, da quando la resistenza è iniziata ogni regime è finito. Più è stato duro, più la fine è stata tragica per loro. Da noi la resistenza è iniziata nelle piazze a luglio, e prosegue adesso per strada e nei posti di lavoro. Poi vedremo a cosa questo porterà. Siamo uniti e determinati, e questo è importante.
Bucca tua santa!
NO! IN GALERA! E a VITA😡
Stefania Urbinati
Concordo,...sento ,che succederà qualcosa..qualcosa di diverso e differente..resistiamoooo
Francesco Migheli
Sono nella tua stessa identica situazione. Io spero che, come nel mio caso e modestia a parte, il tuo apporto non sia meramente quantitativo.
I rimborsi di cui mi occupo li saprò trattare solo io dal 7/10 causa pensionamento della collega che me li ha "insegnati": faccio il mio e qualcosa in più, ho un certo senso del dovere ma lo perdo se mi ritengo vittima di un'ingiustizia.
Non molliamo
Anch'io da qualche giorno ho una sensazione positiva;se prima nel realismo ero pessimista,adesso sono leggermente positivo, può essere indicatore di maggiore consapevolezza e di qualcosa che sta per accadere
Purtroppo sento puzza di tanta merda
[Inoltrato da Weltanschauung Italia]
Di P. Sensini

L'Italia è diventata il campo di sperimentazione più punitivo e vessatorio a livello globale. La domanda da porsi a questo punto è come mai gli italiani siano considerati alla stregua di cavie umane su cui tentare ogni tipo d'esperimento medico-sociale, anche i più truculenti, ridicoli e criminali.
Una possibile risposta potrebbe essere perché in questi decenni gli italiani hanno dimostrato di essere i più sottomessi e proni verso ogni brutalità governativa e fiscale.
Qual è infatti tra i Paesi civili quello in cui i contribuenti accettano in silenzio, o magari suicidandosi come forma di protesta estrema, di farsi rapinare quasi l'80% in tasse dirette e indirette?
Qual è il Paese che obbliga i suoi cittadini agli adempimenti burocratici più assurdi, inutili, vessatori e costosi esistenti al mondo?
Qual è il Paese che ha la magistratura più politicizzata, irresponsabile, corrotta e inefficente di uno Stato civile?
Qual è il Paese con l'informazione pubblica e privata più falsa, menzognera, controllata e sottomessa alle veline del cucuzzaro romanocentrico e globalizzato?
La risposta è sempre invariabilmente la stessa: l'Italia. A cui bisogna poi aggiungere anche il Leviatano burocratico che fa capo all'Unione Europea con sede a Bruxelles.
Ed ecco spiegato perché è iniziata proprio da qui la gigantesca sperimentazione per trasformare l'intera penisola in un grande Lager a cielo aperto dove dispiegare la nuova bio-ingegneria sociale che poi, una volta consolidato istituzionalmente l'esempio italiano, verrà esportata ovunque s'intenda procedere allo stesso modo.
Capire la situazione dell'Italia non è poi così difficile, basta solo conoscere un po' di storia e non avere il cervello frollato dalla TV. Il che, oggi come oggi, è un po' come chiedere la luna...