💥💥💥Il sorpasso è realtà .
L’oro ha superato i Treasury, i titoli di Stato statunitensi, come principale bene rifugio, dopo anni di acquisti incessanti da parte delle banche centrali e un rally storico che ha visto il prezzo quasi raddoppiare negli ultimi due anni. Lo evidenzia la
Banca centrale europea in un report pubblicato oggi, martedì 2 giugno.
Un rapporto che mette nero su bianco come a fine 2025 l’oro rappresentava
il 27% di tutte le riserve valutarie delle banche centrali a livello globale, in aumento del 20% rispetto all’anno precedente. Mentre i Treasury sono calati dal 25% al 22% nello stesso periodo. Invece, la quota di riserve valutarie in euro è rimasta invariata al 15%.
Cosa ha spinto il sorpasso?La forte domanda dell’oro è sostenuta dalle «tensioni geopolitiche», rimarca
la presidente della Bce, Christine Lagarde, così come dagli aumenti di prezzo. Con oltre 36 mila tonnellate,
le banche centrali di tutto il mondo stanno accumulando quasi la stessa quantità del metallo giallo che detenevano durante l’era di Bretton Woods (allora, la cifra era di 38.000). L’anno scorso, comunque, gli acquisti sono leggermente rallentati, attestandosi a 850 tonnellate, dopo tre anni di acquisti netti sopra le mille tonnellate annue.
Dal 2022 i principali accumulatori di riserve auree sono
Cina, Polonia, India e Turchia. Quest’ultima, a partire dal conflitto nel Golfo Persico, ha messo in campo «una delle maggiori riduzioni» di riserve degli ultimi anni, vendendo o prestando 130 tonnellate d’oro. Il singolo acquirente di metallo giallo più grosso a livello globale, invece, è
Tether, la societĂ di criptovalute fondata da
Giancarlo Devasini.
Nel frattempo, l’euro si rafforza ancora, consolidando la sua posizione di seconda valuta più importante del mondo. Un aumento moderato, lo definisce la Bce nel dossier dal titolo
“The international role of the euro”. Nel 2025 il suo ruolo internazionale in tutta una serie di indicatori di utilizzo internazionale è cresciuto intorno al 20%, proseguendo «
una tendenza al rialzo graduale, ma costante» dall’invasione russa della Crimea nel 2014 in avanti.
Valuta leader per i bond green, ma con qualche fragilità L’anno scorso, si legge ancora nel rapporto, l’emissione di debito internazionale in euro ha raggiunto il
livello più elevato dall’introduzione della moneta unica. La crescita è stata di circa il 30% dal 2024. E la moneta unica europea taglia un traguardo storico, diventando per la prima volta la
valuta leader nel mercato dei bond green e sostenibili. Gli afflussi di capitali esteri nell’area euro «si sono avvicinati ai massimi storici».
Al contempo, però, «stanno emergendo segnali di fragilità ». Il motivo è legato proprio all’aumento delle riserve auree da parte delle banche centrali «in un
contesto di persistenti tensioni geopolitiche – continua il report –, mentre alcuni Paesi hanno promosso sistemi di pagamento transfrontalieri alternativi, compresi quelli basati sulle tecnologie digitali». Trend che mostrano «una crescente frammentazione del sistema monetario internazionale».
https://www.lastampa.it/economia/2026/06/02/news/bce_oro_supera_treasury_bene_rifugio_euro-15644547/