Gli USA (cioè in realtà Israele) chiedono: -stop all'arricchimento di uranio -trasferimento in altro paese dell'uranio già arricchito -stop al programma missilistico -stop al sostegno ai gruppi sciiti in altri paesi
Loro in cambio offrono la promessa di non attaccare, promessa che si rimangeranno alla prima occasione utile, come fanno dai tempi dei trattati con le tribù di pellerossa.
In pratica vogliono il disarmo dell'Iran, in modo da poterlo attaccare senza rischi (per Israele ovviamente). E tutto questo passa per normale, nessuno sembra cogliere l'assurdità della cosa.
Indipendentemente dalle intenzioni USA, è normale che un paese che affoga nel petrolio e nel gas voglia a tutti i costi operare l'arricchimento dell'uranio.? Chiaro che lo scopo è quello di arrivare alle armi nucleari e questo ad un regime che dichiara ufficialmente da 50 anni di volere la distruzione di un altro stato ONU (caso UNICO. Nnessuno altro stato ha mai fatto una cosa del genere, né gli USA né la Corea del Nord), non può né deve essere concesso.
A israele chi glielo ha concesso la costruzione di armi nucleari? Lo sai che Israele ha delle leggi che definiscono "la grande israele" senza dire quali sono i confini? È come dire che tutti i stati confinanti (e non solo) sono a rischio. Almeno gli iraniani hanno il coraggio di dirlo apertamente.
-stop all'arricchimento di uranio
-trasferimento in altro paese dell'uranio già arricchito
-stop al programma missilistico
-stop al sostegno ai gruppi sciiti in altri paesi
Loro in cambio offrono la promessa di non attaccare, promessa che si rimangeranno alla prima occasione utile, come fanno dai tempi dei trattati con le tribù di pellerossa.
In pratica vogliono il disarmo dell'Iran, in modo da poterlo attaccare senza rischi (per Israele ovviamente). E tutto questo passa per normale, nessuno sembra cogliere l'assurdità della cosa.
Lo sai che Israele ha delle leggi che definiscono "la grande israele" senza dire quali sono i confini? È come dire che tutti i stati confinanti (e non solo) sono a rischio. Almeno gli iraniani hanno il coraggio di dirlo apertamente.