🇪🇺 L'UE sta valutando la possibilità di limitare i prezzi del diesel russo a 100 dollari al barile. — Bloomberg
Inoltre, l'UE sta studiando la possibilità di fissare un limite di prezzo per i prodotti petroliferi russi scambiati a sconto, come l'olio combustibile, al livello di 45 dollari.
Se la Russia diminuisse la produzione del 10% lasciando le quote degli altri paesi opec ci affonderebbe. Per fortuna d'inverno è difficilissimo per i russi modificare la produzione
L'idea di limitare il prezzo di un bene acquistato da terze parti non ha alcuna logica, ne base giuridica. Il problema dell'EU è che non può più permettersi nulla a causa della gravissima (direi catastrofica) condizione economico-finanziaria che si è auto-imposta per obbedire ciecamente al volere degli USA, e... letteralmente, non sa come impedire la deindustrializzazione e il collasso socio-economico-industriale ormai avviato. Fino a 12 mesi fa eravamo mediamente poco competitivi a livello mondiale a causa delle leggi che abbiamo nei vari stati, con tassazioni che in Italia stroncherebbero chiunque. Ora che il costo dell'energia e delle materie prime è aumentato mediamente di 10 volte, sfido chiunque a rimanere sul mercato internazionale.
Eppure c'è gente convinta che chi sta collassando è la Russia. Complimenti!
Spero almeno che chi prende queste decisioni non sia laureato in economia, altrimenti sarebbe da chiedersi seriamente sul come abbia fatto a prendersi "il pezzo di carta"!
Per me sanno benissimo che i fanno causati alla Russia sono minimi...ma continuano con queste ridicole sanzione solo per uno scopo...far aumentare i prezzi al consumo e conseguente inflazione.
Buona sera
Grazie per i tuoi commenti
Mi divertono molto
Dai scrivine uno cattivissimo contro Putin
Fino a 12 mesi fa eravamo mediamente poco competitivi a livello mondiale a causa delle leggi che abbiamo nei vari stati, con tassazioni che in Italia stroncherebbero chiunque. Ora che il costo dell'energia e delle materie prime è aumentato mediamente di 10 volte, sfido chiunque a rimanere sul mercato internazionale.
Eppure c'è gente convinta che chi sta collassando è la Russia. Complimenti!
Spero almeno che chi prende queste decisioni non sia laureato in economia, altrimenti sarebbe da chiedersi seriamente sul come abbia fatto a prendersi "il pezzo di carta"!