La fabbrica occidentale dell’indignazione è in funzione ormai da quarant’anni, strage dopo strage, sempre attribuita al “nemico” del momento come appunto quella di Bucha : la macelleria di Washington è sempre aperta, anche se i “garzoni” che vi operano sono sempre diversi. Tuttavia una costante caratterizza queste stragi: avvengono sempre in un momento di svolta e sono destinate a creare un cortocircuito emotivo per nascondere la realtà delle cose, spesso di una sconfitta o riattizzare un interesse che va sopendosi e ci sono pochi dubbi che la strage di Bucha sia uno di questi carnai lucidamente attuati o casualmente messi a disposizione dalla crudeltà di boia allevati e incoraggiati da anni, per gettare fango sulla Russia e fumo negli occhi dei cittadini occidentali.
https://ilsimplicissimus2.com/2022/04/06/bucha-lorrore-per-salvare-i-politici-europei/