Sottoscrivo parola per parola questo post di Francesco Amodeo.

“Se andate nei teatri a sentire le conferenze di chi oggi sta facendo appello al Non Voto.

Se comprate i libri di chi oggi sta facendo appello al Non Voto.

Se continuate a seguire i canali di chi oggi fa appello al Non Voto.

Vi state rendendo complici di chi vuole calpestare la nostra costituzione che nel primo articolo recita che la sovranità appartiene ad un popolo che la esercita mediante il voto.

Vi state rendendo complici di chi permetterà che partiti come Stati Uniti d'Europa guadagnino seggi in più per metterli a disposizione di chi vuole distruggere la Repubblica italiana.

Se non andate a votare, delegittimate solamente il fronte antisistema che verrà percepito come irrilevante dal sistema stesso i cui sostenitori alle urne ci andranno sempre.

Qualcuno di voi può essere in buona fede e pensare al Non Voto perché confuso.
Ma questi cialtroni che fanno i comunicatori per mestiere. Loro conoscono benissimo tutto quello che vi ho elencato. Sono quindi in malafede.
Se seguite loro. Smettetela di seguire me. Perché io li tratterò al pari del nemico che combatto da sempre. Perché la loro propaganda è funzionale agli interessi di quel sistema che fingono di combattere.

Non mi inserite in gruppi con questi cialtroni. Non chiedetemi di commentare i loro deliri. I nomi li conoscete bene.

È arrivato il momento di creare uno spartiacque ed avere tolleranza zero con chi invita a calpestare la nostra costituzione per regalare seggi al sistema dominante.

Francesco Amodeo”

23 comments

Antonio B
Sottoscrivo. Quelli del non voto sono quasi ittecuperabili. come drogati che vagano nella nebbia. Parlare con loro non serve. Non capiscono.
Marialuisa Buratti
Dalla lettura del suo commento deduco che lei non crede nelle istituzioni. Nonostante ciò continua a considerarle: Andreotti, Pertini... Con tutto il rispetto non mi sembra fossero poi così infallibili, considerando le citazioni che riporta.
Lei sarebbe pronto a prendere pietre e bastone per cacciare il governo che non la rappresenta?
Considera questa forma di lotta praticabile?
Pensa sia una possibile soluzione ai nostri problemi? Quand'anche riuscissimo a cacciare la Meloni avremmo risolto tutto, secondo lei?
Veniamo ad Andreotti, lei sa qual è il limite al di sotto del quale la classe politica dirigente non si sente legittimata? Mi risulta che in alcune regioni stiano governando con il 10% dei consensi e non facciano...una piega, nessuno si senta delegittimato, anzi, pare siano ancor più ...inchiodati alle loro poltrone.
Lei sostiene che il popolo non conti nulla perché, secondo lei, questi politici, che Pertini vorrebbe spazzare via con pietre e bastoni, contano forse qualcosa?
Sappiamo benissimo che i ...burattinai sono altrove. Rappresentano il ...noto 1% della popolazione che comanda. Pensa che a loro importi quante persone andranno a votare o siano piuttosto interessati a vincere a qualsiasi costo, magari ostacolando l'elezione dei ...nuovi, di quelli che potrebbero rompere le....?
Bene, io mi sono data delle risposte alle domande che le ho posto e ho deciso di puntare sulle persone nuove, preparate, che seguo da parecchio tempo, di cui apprezzo la coerenza.
Preferisco essere rappresentata da persone intelligenti, di cuore come Marco e Francesco, ad esempio, e non sento il bisogno di usare pietre e bastoni perché sono certa che le loro parole e le loro azioni sapranno mirare e colpire nella giusta direzione, se verrà data loro la meritata fiducia.
E' un primo passo, lo so, ma è importante farlo nella giusta direzione.
Quale altra possibilità di...sostenere l'operato di queste persone avrei, se non quella di votarle?
chi la dura la vince!
Sono d’accordo con te. Unico cruccio: chi va contro al sistema come voi si divide in tanti partitelli e sotto gruppi invece di fare fronte comune, disperdendo i voti: un po’ come è accaduto alle ultime elezioni italiane che hanno poi portato al governo la Meloni
Sono molto amareggiata dall’indifferenza, arroganza e ignoranza di tante persone alle quali ho trasmesso messaggi vostri e inviti a seguirvi inviando vostri interventi ( che aprono il cuore alla speranza di un domani migliore). Purtroppo, dopo aver ucciso la scuola, la famiglia, la Fede, non resta che ii vuoto nei cuori e nelle menti.
mi rivolgo ai non votanti: siete tanti ma avete preparato una strategia vostra per togliere dal nostro collo il ginocchio delle elite globaliste? serve una strategia condivisa da tutti voi che non credete nel voto, non tante idee una diversa dall'altra, e soprattutto, quando la mettete in pratica? no perché finora non si è visto altro che insulti e parabole iperboree...
Basta verificare la legge elettorale per comprendere che la maggioranza relativa vince sempre . Il non voto serve a non dare loro opposizione . L' estenuante raccolta firme impossibile da farsi e le soglie di sbarramento significa che non vogliono dissenso all' interno. Se il sistema non temesse l' opposizione queste norme non ci sarebbero
Altro esempio di disfattismo funzionale al sistema . Le ricordo che il non voto in un sistema maggioritario conta zero e che Giulio Andreotti ha vissuto in un sistema proporzionale non maggioritario . Per cui le citazioni non sono nemmeno calzanti
Alberto La Qualunque
Parlasse italiano cribbio. Si chiama astensione, no Non Voto! Si valuti anche la semplice ipotesi che chi decide di astenersi dal voto magari lo fa per rispetto verso la propria intelligenza in quanto sedersi ad un tavolo da poker secolare, definito "gioco democratico" dove la partita è truccata, chi da le carte è un manigoldo, i giocatori che detengono la quasi totalita delle fiches sono dei farabutti selezionati e protetti da sgherri pronti a prendevi a calci nel culo, non è proprio una scelta che prospetti grandi vincite. Accusare di complicità con i lestofanti chi sceglie di astenersi è francamente inaccettabile e ricorda tristemente il tormentone "se non ti vaccini uccidi tuo cuggino". La scheda elettorale è l'invito alla partita truccata, andrebbe bruciata pubblicamente in massa in segno di disprezzo... tanto poi,alla bisogna, la si puo richiedere nuovamente. Detto ciò vi auguro buona sorte, probabilmente mi recherò alle urne per sentire quell'atmosfera da funerale della democrazia, non so se voterò o me ne starò li fuori in silenzio a scrutare il cielo bene irrorato da composti chimici. Rinnovando il mio attestato di stima per te Marco auguro buona sorte a tutti.
Caro Alberto, capisco le ragioni della sfiducia che gronda dal suo messaggio ma le regole che abbiamo lasciato imporre, io compreso, sono state realizzate perché ci siamo disinteressati dall'impegno sociale che è la politica. Faccio e chiedo ammenda per i miei decenni di questa assenza, ma coinvolgere se stessi e gli altri in questa.lotta "democratica" dove il minore che ha meno voce è schiacciato dal maggiore che ha più voce è oggi l'unica possibilità pacifica di recuperare la ragione ed il buonsenso di fare e vivere correttamente. La responsabilità volendo o negandola per qualsiasi motivo possiamo addurre è e rimarrà sempre nostra.
Cristiano Castagno
Questo post-lo dico con spirito di dibattito, non di conflitto-è un tentativo di ricatto morale che respingo con forza.
Pensare che il sistema possa resettarsi con delle elezioni o processo democratico è come sostenere che un chirurgo possa operarsi da solo al cervello e riuscire nel suo intento, diciamolo, sarebbe effettivamente impossibile: il Potere si è impossessato con mezzi assoluti ed invisibili delle istituzioni ex-democratiche per imporre le sue agende di dominazione., non facciamoci illusioni e non mollerà l’osso facilmente.
Occorrerà oggi giocoforza di conseguenza tentare portare ad ripensamento radicale del ruolo dello stato stesso e che se non viene compreso dal basso, con una Consapevolezza inedita dal Popolo, niente potrà mai cambiare.
Come cambierà questo mondo?
Non lo so, ma votare è ostinarsi a voler giocare con i bari, è cosa inutile e controproducente ed ha il sapore della beffa. Non ci sto più.
Cristiano Castagno
Antonio B
Sottoscrivo. Quelli del non voto sono quasi ittecuperabili. come drogati che vagano nella nebbia. Parlare con loro non serve. Non capiscono.
Parlare invece fa bene, anzi è fondamentale evitare il muro contro muro ed è ciò che chi detiene il Potere vorrebbe farci fare. Pensaci.
E andrete al parlamento europeo e il massimo che potrete legiferare sarà sulla taglia delle vongole o la grandezza delle banane importate...
Nessun parlamentare ha mai potuto avere la copia dei contratti con pfizer o decidere se inviare armi o meno, quell istituzione e' una scatola vuota di facciata in cui non si decide nulla !!!
Marialuisa Buratti
Alberto La Qualunque
Parlasse italiano cribbio. Si chiama astensione, no Non Voto! Si valuti anche la semplice ipotesi che chi decide di astenersi dal voto magari lo fa per rispetto verso la propria intelligenza in quanto sedersi ad un tavolo da poker secolare, definito "gioco democratico" dove la partita è truccata, chi da le carte è un manigoldo, i giocatori che detengono la quasi totalita delle fiches sono dei farabutti selezionati e protetti da sgherri pronti a prendevi a calci nel culo, non è proprio una scelta che prospetti grandi vincite. Accusare di complicità con i lestofanti chi sceglie di astenersi è francamente inaccettabile e ricorda tristemente il tormentone "se non ti vaccini uccidi tuo cuggino". La scheda elettorale è l'invito alla partita truccata, andrebbe bruciata pubblicamente in massa in segno di disprezzo... tanto poi,alla bisogna, la si puo richiedere nuovamente. Detto ciò vi auguro buona sorte, probabilmente mi recherò alle urne per sentire quell'atmosfera da funerale della democrazia, non so se voterò o me ne starò li fuori in silenzio a scrutare il cielo bene irrorato da composti chimici. Rinnovando il mio attestato di stima per te Marco auguro buona sorte a tutti.
Certo che la partita è truccata, chi dà le carte bara e quasi tutti i giocatori sono complici. Ma a quel tavolo si decidono le nostre sorti, volenti o nolenti. È più facile astenersi e pensare di non rientrare nella partita. Più difficile è sedersi al tavolo e denunciare la truffa.
Marialuisa Buratti
Cristiano Castagno
Parlare invece fa bene, anzi è fondamentale evitare il muro contro muro ed è ciò che chi detiene il Potere vorrebbe farci fare. Pensaci.
Si, discutere civilmente fa bene, anche quando le posizioni sono opposte, ma dettate da buona fede ed autentica passione
Davide
Il sistema se ne sbatte della Costituzione e della sovranità solo teorica del popolo. Coloro che si sono messi contro il sistema e hanno rivendicato la sovranità nazionale, hanno pagato dazio. E che siamo un paese colonizzato dagli angloamericani è cosa risaputa. Le votazioni non servono a nulla
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