<<Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata. Mai dimenticherò quel fumo. Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto. Mai dimenticherò quelle fiamme che consumarono per sempre la mia Fede. Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l'eternità il desiderio di vivere. Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni...>> Elie Wiesel, "La notte"
Quando hai detto, mesi fa, che noi non riusciamo a credere che quello che sta succedendo è voluto e creato da menti malvagie... Perchè non abbiamo capito che in un mondo in cui c' è stato l' Olocausto tutto ormai è possibile... Hai centrato il punto.
piero deola
Non diamo retta al grande mentitore Wiesel che non ha neppure un numero sul braccio e ha rubato anche l'identità. Non cerchiamo i cascami umani per renderli eroi del nulla.