🇷🇺 DICHIARAZIONI DMITRY PESKOV SUL CONFLITTO ARMENO-AZERO

Peskov sulle accuse secondo cui “la Russia non ha adempiuto ai propri obblighi nei confronti del Nagorno-Karabakh”:

<<Tali accuse contro di noi sono assolutamente infondate e non basate su nulla. Nella situazione con il Karabakh si procede innanzitutto dagli accordi trilaterali tra Federazione Russa, Armenia e Azerbaigian per il periodo 2021-2022. Il secondo criterio è estremamente importante in questo momento, quando il primo ministro Pashinyan annunciò il riconoscimento dei confini dell’Azerbaigian nel 1991. Ciò significa che la parte armena ha riconosciuto il Karabakh come parte integrante del territorio azerbaigiano. Ciò ha modificato in modo significativo una serie di disposizioni e non accettiamo tali rimproveri nei nostri confronti, soprattutto dopo la decisione ufficiale della parte armena di riconoscere il Karabakh come parte dell'Azerbaigian. De jure, ora stiamo parlando delle azioni della Repubblica dell'Azerbaigian sul suo territorio>>.

22 comments

Ok, Peskov! Forse, dovete farvi un attimo di autocritica per capire quale sia la reale influenza della Russia nella regione.
Non lamentatevi dopo, se l'Armenia diventa la nuova Ucraina, cioè un avamposto Nato. Abbandonate gli altri al proprio destino, ma poi pretendete che rispettino le vostre condizioni, altrimenti gli puntate un missile nucleare.
Ipocrita Pilato così giustifichi la pulizia etnica e probabilmente il genocidio, pratica tanto cara ai turcomanni, per la stessa azione avete fatto la guerra in Georgia e l'Osm
la Russia è realista ed a compreso che il governo Armeno di Panishian è ormai nella mani degli USA ,ed è una postazione indifendibile , gli Armeni tal modo non potranno più pretendere di essere difesi dalle molestie degli Azeri che sono protetti dalla Turkia di Erdogan. Quando gli armeni comprenderanno che sono il limite di espansione dei Turki,Iraniani e Russi,allora capiranno che sono stati presi in ostaggio dagli USA che hanno infiltrato il gruppo del governo con propri agenti.
Sauro Marchetti
Stefano
Ok, Peskov! Forse, dovete farvi un attimo di autocritica per capire quale sia la reale influenza della Russia nella regione. Non lamentatevi dopo, se l'Armenia diventa la nuova Ucraina, cioè un avamposto Nato. Abbandonate gli altri al proprio destino, ma poi pretendete che rispettino le vostre condizioni, altrimenti gli puntate un missile nucleare.
Scusa ma tu pretenderesti che la russia facesse la guerra per conto de l' armenia ( ormai paese ostile alla russia) per dei territori ( il NK) che la stessa armenia, cioè l' agente di soros che 3 anni fa perse la guerra del NK , ha ammesso PER SCRITTO di non essere territorio armeno ?
Sauro Marchetti
Scusa ma tu pretenderesti che la russia facesse la guerra per conto de l' armenia ( ormai paese ostile alla russia) per dei territori ( il NK) che la stessa armenia, cioè l' agente di soros che 3 anni fa perse la guerra del NK , ha ammesso PER SCRITTO di non essere territorio armeno ?
La Russia non è in grado di influenzare la politica regionale, come dovrebbe fare una superpotenza. Non ha senso lamentarsi, poi, che le cose degenerino come con l'Ucraina. Avessero avuto più polso ai tempi, anziché pensare al business, come dice sempre Putin, non sarebbe successo tutto quello a cui stiamo assistendo.
L'autodeterminazione dei popoli non è solo la scusa per giustificare i propri interessi geopolitici, ma ci si chiede se debba essere un diritto difeso a livello internazionale o no.
Sauro Marchetti
"Autodeterminazione de che" ?Da un punto di vista geopolitico solo la " benevolenza" russa ed iraniana ha garantito la sopravvivenza di ciò che resta de l' popolo armeno e garantisce ancora l' esistenza di uno stato armeno nei confini come usciti dal crollo de l' URSS .
E la russia ora lotta solo per per la propria esistenza e non per le paturnie nazionaliste di un popolo inaffidabile che ha eletto (e poi rieletto )un agente di Soros. che lo ha portato alla sconfitta del 2020
"Cuisque faber fortunae suae" e nello loro scegliere "cattivi amici" gli armeni sono pure recidivi.
Sauro Marchetti
"Autodeterminazione de che" ?Da un punto di vista geopolitico solo la " benevolenza" russa ed iraniana ha garantito la sopravvivenza di ciò che resta de l' popolo armeno e garantisce ancora l' esistenza di uno stato armeno nei confini come usciti dal crollo de l' URSS . E la russia ora lotta solo per per la propria esistenza e non per le paturnie nazionaliste di un popolo inaffidabile che ha eletto (e poi rieletto )un agente di Soros. che lo ha portato alla sconfitta del 2020 "Cuisque faber fortunae suae" e nello loro scegliere "cattivi amici" gli armeni sono pure recidivi.
Eh sì, Putin si è dimostrato totalmente inaffidabile sia in sede di trattive con Kiev sia sulla gestione delle crisi al confine. Stanno traghettando la Russia tra l'incudine turco ed il martello cinese, altro che lotta per la propria sopravvivenza! Cosa è, poi, il punto di vista geopolitico? C'è il punto di vista che o sei una superpotenza o non lo sei. Non basta la deterrenza nucleare per la propria esistenza, come l'esito della Guerra Fredda ha dimostrato.
Stefano
Ok, Peskov! Forse, dovete farvi un attimo di autocritica per capire quale sia la reale influenza della Russia nella regione. Non lamentatevi dopo, se l'Armenia diventa la nuova Ucraina, cioè un avamposto Nato. Abbandonate gli altri al proprio destino, ma poi pretendete che rispettino le vostre condizioni, altrimenti gli puntate un missile nucleare.
Ehmmm....
Me sa che non sai che è da moh che il governo armeno flirta con gli Usa e sperava di carpirne la benevolenza allontanandosi dai tradizionali alleati Mosca e Teheran.
I tontoli però non avevano compreso di non contare un kaiser agli occhi yankee, che hanno già la Georgia, e Baku è infinitamente più redditizia di loro.
Si sono fatti ingannare dagli Usa che li hanno circuiti col solo scopo di isolare la Russia, ora restano col cerino in mano.
Mi dispiace per la gente di Artsakh, dove sono stato, e per gli Armeni per bene.
Dell'attuale governo che dire...
Sono dei pisquani.
Stefano
Sì, ma la Russia cosa fa? Osserva i fatti accadere, senza nessuna influenza politica? Per il momento, hanno vinto i turchi.
E quindi?
Gli Armeni, o meglio, il governo armeno, ha scelto di stare con gli Usa e allontanarsi da Mosca e Teheran, rinunciando inoltre esplicitamente all'Artsakh.
Ti aspetti che i Russi (e per ora anche gli Iraniani, pur se per loro la questione è più complessa) prendano posizione contro Baku (e quindi contro Ankara, che invece ai Russi è molto utile) per difendere gli interessi di chi li ha minchionati?
Me sa che non ti è ben chiara la politica di scacchiere...
Flaviorentolo
Vabbuò, vedo che stamo a perde tempo. Guarda che non è Roma Lazio vista dalla curva sud o da quella nord.
Perde tempo Putin, dato che credeva che un accordo trilaterale con Kiev e Istanbul potesse essere rispettato. Scuse al di fuori di ogni logica e buon senso.
Stefano
Eh sì, Putin si è dimostrato totalmente inaffidabile sia in sede di trattive con Kiev sia sulla gestione delle crisi al confine. Stanno traghettando la Russia tra l'incudine turco ed il martello cinese, altro che lotta per la propria sopravvivenza! Cosa è, poi, il punto di vista geopolitico? C'è il punto di vista che o sei una superpotenza o non lo sei. Non basta la deterrenza nucleare per la propria esistenza, come l'esito della Guerra Fredda ha dimostrato.
Ammettiamo pure che la Russia sia una potenza regionale, ammettiamo pure che sia corrotta e poco influente.

Ma, dopo l'indipendenza e dopo la prima guerra condotta contro l'Azerbaijan, perchè non si sono schierati subito con gli americani?

Se gli USA erano la migliore opzione perchè hanno atteso 30 anni prima di schierarsi? E perchè gli USA e la UE stanno con le mani in mano mentre Israele addirittura sta dalla parte degli azeri?

Una classe dirigente preparata queste scelte deve valutarle con vent'anni di anticipo.

Consideriamo infine che l'Armenia per i russi sono una palla al piede e hanno tutto l'interesse a tenersi buoni gli azeri attraverso il cui territorio passeranno le vie di comunicazione che uniranno nord e sud.
Sauro Marchetti
"Autodeterminazione de che" ?Da un punto di vista geopolitico solo la " benevolenza" russa ed iraniana ha garantito la sopravvivenza di ciò che resta de l' popolo armeno e garantisce ancora l' esistenza di uno stato armeno nei confini come usciti dal crollo de l' URSS . E la russia ora lotta solo per per la propria esistenza e non per le paturnie nazionaliste di un popolo inaffidabile che ha eletto (e poi rieletto )un agente di Soros. che lo ha portato alla sconfitta del 2020 "Cuisque faber fortunae suae" e nello loro scegliere "cattivi amici" gli armeni sono pure recidivi.
Concordo con te. Oggi se l'Armenia esiste (e non è detto che fra cinque anni esista ancora) è solo perchè entrò a far parte dell'URSS che tutelò la sua lingua e la sua cultura.

La decisione di convertirsi in un piccolo e povero stato indipendente, perdipiù circondato da vicini ostili e potenti, è stata una scelta folle fatta da una classe dirigente corrotta e poco lungimirante.

Chi pagherà, come sempre, sarà il popolo mentre Pashinian, quando le cose volgeranno al peggio, prenderà il primo aereo disponibile e volerà in Florida a godersi i milioni elargitegli dallo zio Sam.
Stefano
Scacchiere? La Russia è praticamente circondata! I cinesi staranno al gioco finché gli fa comodo, mentre i turchi da un momento all'altro possono far saltare qualsiasi equilibrio.
Al solito sproloquia contro ogni evidenza.
Non conosce i cinesi, non conosce la Russia, non conosce i motivi dell'allontanamento della Russia dal Armenia anche se glielo hanno detti e ripetuti.
Lei è quello che ha tanto studiato e che contestava il mio italiano scritto, vero?
Guardi che dare retta a quel che le scrivono, non è peccato capitale.....
Daniele
Al solito sproloquia contro ogni evidenza. Non conosce i cinesi, non conosce la Russia, non conosce i motivi dell'allontanamento della Russia dal Armenia anche se glielo hanno detti e ripetuti. Lei è quello che ha tanto studiato e che contestava il mio italiano scritto, vero? Guardi che dare retta a quel che le scrivono, non è peccato capitale.....
I cinesi li conosco ed i russi anche, anzi ho studiato con una bravissima professoressa madrelingua. Il discorso è che non identifico la popolazione con la classe dirigente, che pensa bene a fare i propri interessi.
Evidentemente, vi sembra normale quello che è successo tra i palazzi di potere russo.
Mi ricordo di Lei, sì. Non era solo una questione di italiano, ma il fatto che confondesse il concetto di civiltà con il modello di cellulare.
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