26/08/2023 🟩 Notizia 5
🇪🇺 LE MULTINAZIONALI PIÙ GRANDI AL MONDO DECIDERANNO PER NOI: RITORNEREMO INDIETRO DI 3.000 ANNI
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RadioRadio🖥video)
Non credo che i cittadini italiani proprietari di case abbiano le risorse economiche per adeguarle alle nuove normative europee per ridurre gli impatti ambientali e fare uso di energie rinnovabili.
Interi borghi italiani, per non dire la quasi totalità dei piccoli comuni, come dei grandi centri urbani, saranno costretti a svendere le piccole proprietà immobiliari, tradizionale obiettivo di risparmio del nostro Paese, a investitori speculativi esteri, in grado di ottemperare finanziariamente alle nuove normative ambientali europee.
Vorremmo sapere se il mondo politico italiano e le autorità abbiano pensato di fare almeno un’analisi strategica di rischio di passaggio degli italiani da proprietari ad affittuari, e se abbiano chiesto loro se sono d’accordo.
Cento grandi aziende al mondo, quelle enormi, e potete bene immaginare quali sono, andranno a decidere al posto del mondo della politica. Ecco, questo scenario, cioè che cento grandi imprese definiscano che cos’è l’ambiente, definiscano che cos’è la società , al di fuori del circuito politico, io lo trovo non soltanto aberrante, ma lo trovo pericolosissimo.
Significa ritornare indietro di 3.000 anni, al tempo degli assiro-babilonesi, al tempo dove a decidere erano, appunto, le multinazionali dell'epoca. Queste erano enormi i granai, naturalmente, da qui il termine grano per indicare la moneta, perché veniva accumulata la ricchezza nei granai, poi dopo sono arrivati i templi e via discorrendo.
Oggi vorremmo tornare indietro di migliaia di anni, dimenticando il valore della democrazia, le migliaia di anni che ci abbiamo messo per ottenerla e il fiume di sangue che è stato versato. E tutto questo ce lo spacciano come grande innovazione per la visione di ambiente e di società .
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