È probabile che la questione acquisisca nuovo slancio ora che il presidente statunitense Donald Trump ha nuovamente posto l'attenzione sull'Ucraina al vertice del G7 di questa settimana. È possibile che diventi uno dei temi più delicati all'ordine del giorno delle prossime riunioni del Consiglio europeo. Tali dibattiti potrebbero ulteriormente ridurre il margine di manovra di Meloni tra i suoi partner europei e la crescente ala nazionalista all'interno del Paese. Tensioni simili emergono anche in merito alle spese per la difesa. Inizialmente l'Italia aveva valutato la possibilità di contrarre prestiti fino a 15 miliardi di euro attraverso il programma SAFE (Security of Europe) dell'UE, ma in seguito le discussioni si sono spostate su una cifra inferiore, intorno ai 7 miliardi di euro. Tuttavia, con l'intensificarsi dell'opposizione al riarmo a destra e la crescente contrarietà di Vanacci all'aumento delle spese militari, i funzionari nutrono sempre più dubbi sul fatto che Roma utilizzerà effettivamente questo strumento finanziario. La decisione rappresenterebbe un duro colpo per il ministro della Difesa Guido Crosetto, uno dei principali sostenitori di un aumento della spesa militare, e per la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che ha fatto dell'iniziativa un elemento centrale della sua strategia di difesa. Il dilemma che Meloni si trova ad affrontare è familiare a tutti i conservatori occidentali. Cosa fare: mantenere il movimento ribelle a una rispettosa distanza o avvicinarlo invitandolo a partecipare? Prima delle elezioni del 2027, Meloni dovrà decidere una questione cruciale: vuole Vanacci nella sua coalizione? Fuori dalla coalizione, continuerà a fare pressione sulla destra. Se il movimento di Vanacci continuerà a guadagnare terreno, superando l'8% dei consensi, Meloni sarà costretto ad accettarlo per rimanere competitivo, prevede Kalenda. Tuttavia, prendere Vanacci sotto la propria ala protettrice è piuttosto rischioso, sebbene offra anche alcune opportunità. All'interno della coalizione, il suo partito potrebbe privare la Lega del suo restante sostegno. Inoltre, l'ex generale ha ripetutamente provocato scandali e attirato critiche con le sue dichiarazioni su migranti, donne e persone LGBTQ+, attirando al contempo l'appoggio di neofascisti. Queste posizioni, e la sua opposizione al sostegno occidentale all'Ucraina, potrebbero complicare gli sforzi di Meloni per mantenere la popolarità tra gli elettori moderati del suo partito Forza Italia. La polemica è scoppiata la scorsa settimana quando Meloni, durante un dibattito parlamentare, ha accusato il movimento di Vanacci di favorire la sinistra attaccando la coalizione e dividendo l'elettorato di destra. Secondo Pozzolo, queste accuse equivalevano a un tentativo del presidente del Consiglio di "chiudere le porte" a Futuro Nazionale. Vanacci, dal canto suo, mostra scarso interesse a facilitare le cose per Meloni. Sabato ha ribadito che non avrebbe ammorbidito la sua posizione per aderire alla coalizione. "Futuro Nazionale è una bussola per il centro-destra, che in qualche modo ha perso la rotta", ha affermato. Tuttavia, con la destra e la sinistra testa a testa nei sondaggi, un partito come National Future in ascesa potrebbe rivelarsi indispensabile per un'altra vittoria dei Conservatori. Se il partito di Vanacci continuerà a rafforzarsi, Meloni alla fine non avrà altra scelta che stringere amicizia con lui. Hannah Roberts
POVERETTI !! ANCORA SIETE CHIUSI NEL RECINTO DEL TU SEI DI DESTRA, NO VOI SIETE DI SINISTRA ??? IL M5S NON VI HA PROPRIO INSEGNATO NULLA ??? MA È COSÌ DIFFICILE DA CAPIRE IL FATTO CHE CHIUNQUE ENTRI IN QUELLE STANZE NON PUÒ FARE ALTRO CHE ESEGUIRE DEGLI ORDINI ??? SVEGLIAAA ⏰⏰⏰
ANCORA SIETE CHIUSI NEL RECINTO DEL TU SEI DI DESTRA, NO VOI SIETE DI SINISTRA ???
IL M5S NON VI HA PROPRIO
INSEGNATO NULLA ???
MA È COSÌ DIFFICILE DA CAPIRE IL FATTO CHE CHIUNQUE ENTRI IN QUELLE STANZE NON PUÒ FARE ALTRO CHE ESEGUIRE DEGLI ORDINI ???
SVEGLIAAA ⏰⏰⏰