Davvero sbalorditivo comunque l'esercizio di memoria selettiva sulla crisi ucraina. La narrazione è di fatto questa:
<<Un bel giorno nel 2022 Putin (forse rincoglionito dal Long Covid) invade la povera reietta, umile, indifesa Ucraina un po' per provare armi, un po' per passare alla storia come Gengis Khan, un po' per ricordare a tutti che la Russia è una superpotenza>>.
No cari, le cose non stanno così, la crisi è iniziata nel 2014:
- Presa del potere grazie a rivolte portate avanti da manovalanza neo-nazista. Rivolte fomentate anche da caporioni occidentali tra i quali spicca Gianni Pittella che dal palco di Piazza Majdan arringava le orde naziste;
- Consolidamento del potere occupando tutti i gangli delle istituzioni, chiudendo i mass media non concordi con la svolta, assassini di giornalisti e politici dissenzienti.
- Arruolamento dei battaglioni paramilitari neonazisti (Pravy Sector, Battaglione Azov, ecc) nell'esercito ucraino;
- Organizzazione di una spedizione punitiva contro il Sud del paese e contro l'Est perchè contrari alla svolta. Ricordo bene le manifestazioni contro il golpe neonazista a Kharkov, a Donets'k, a Slaviansk, a Kramatorsk, a Odessa, a Lugansk...
- Durante la spedizione punitiva guidata dai battaglioni neonazisti inquadrati nell'esercito regolare si sono represse le rivolte nel sangue. Spiccano la strage di Odessa con almeno un centinaio di manifestanti antinazisti arsi vivi nell'incendio della Casa dei Sindacati della Città (con le porte sprangate dall'esterno, le immagini sono raccappriccianti e facilmente ritrovabili in rete) e la strage di Mariupol del 9 Maggio dove il famigerato battaglione Azov sparava alle persone che festeggiavano quella ricorrenza assolutamente fondante della cultura russa (giorno di lutto per tutti i nazisti), anche qui decine di morti.
- Unica nota stonata della spedizione punitiva: i ribelli di Donetsk e Lugansk riescono a prendere d'assalto i posti di frontiera con la Russia e i russi fecero passare di tutto (mercenari Wagner, cosacchi, carriarmati, mitra, cibo, medicinali) consolidando le due zone ribelli che si dichiararono repubbliche autonome a differenza di Odessa e Kharkov che non riuscirono.
- Nel frattempo a Kiev a potere consolidato, i golpisti fanno le elezioni. Bella forza, vincono: hanno eliminato gli avversari, hanno chiuso le tv e i giornali di possizione, hanno bandito il partito comunista.
- A elezioni vinte continua lo stillicidio di bombardamenti dell'esercito ucraino a Donetsk e Lugansk. RIsultato 15mila morti in otto anni (ma questi morti non contano, dimenticati in occidente. Non vedo e non sento madonne dei sette dolori che si stracciano le vesti).
- Parte il piano di ucrainizzazione. Ma come dirette voi, l'Ucraina non è già ucrainizzata? Bisogna vedere cosa si intende per Ucraina. Secondo i nuovi padroni l'Ucraina è l'estremo occidente del paese, la zona di Leopoli (storicamente conosciuta come Galizia). Dunque la Galizializzazione (ucrainizzazione) significa imposizione a forza del loro dialetto (diventato lingua ucraina), divieto di parlare russo, spostare popolazioni galiziane nel resto del paese. Galizializzazione/ucrainizzazione significa anche ribaltare la storia: il criminale di guerra collaborazionista dei nazisti Stepan Bandera diventa eroe nazionale, sottobanco il nazismo dilaga e la sua iconografia è ampiamente tollerata. Si cambia anche la toponomastica: non più Kiev ma Kiyv, non più Kharkov ma Kharkiv, non Lugansk, ma Luhansk...
- La cricca al potere si arricchisce sfacciatamente: plateale il caso del magnate Kolomoisky proprietario della banca privatbank che scappa a Cipro con 2 mld del FMI destinati allo stato ucraino. Il paese diventa il più povero d'Europa e tutti i beni dello stato sono sostanzialmente svenduti.
- A livello internazione si dovrebbero implementare gli accordi noti come "di Minsk" che prevedono la federalizzazione del paese ma gli ucraini la tirano per le lunghe per otto anni guadagnando tempo per armarsi grazie ai paesi Nato. 1/2

4 comments

Applausi
Davide
Nazismo con un presidente ebreo e tutta la rivoluzione finanziata e gestita dai dem made in usa soros compreso...qualquadra non cosa....
Indipendentemente dalle ragioni non ti sbilanciare troppo da una parte o dall’altra perché l’informazione non diventi propaganda!
In un paese dove non si conosce nemmeno la propria storia (reale) è utopia conoscere quella dell'Ucraina...