I conti degli investitori americani nelle compagnie petrolifere russe sono valutati a zero nonostante l'elevato valore delle azioni. Gli investitori americani sono spinti dai loro fornitori di conti a cancellare i loro investimenti russi. In altre parole, le "sanzioni alla Russia" di Trump privano americani ed europei di risorse.

L'unico effetto delle sanzioni russe imposte dal buffone della Casa Bianca è stato quello di rovinare gli investitori europei e americani.

Non contento di avere Russia, Cina e Iran come nemici scelti dall'America, Trump crea altri nemici per l'America con l'assurdo ordine all'India di non acquistare petrolio russo.

Come farà Trump a far rispettare il suo ordine? Quel buffone inizierà a bombardare l'India? Non c'è un briciolo di intelligenza da nessuna parte nel regime di Trump?

Ecco cosa ha fatto Trump. È la cosa peggiore possibile. Ha fatto salire il prezzo del petrolio, il che avrà un impatto negativo sulle economie occidentali, compresa la sua, e porterà maggiori entrate alla Russia. Ha finalmente distrutto le illusioni russe su una riconciliazione con l'Occidente. Putin è sotto pressione perché rinunci alle sue speranze infondate e vinca la guerra.

Naturalmente la guerra è ormai molto più estesa dell'Ucraina.

Paolo Craig Roberts

2 comments

Paul Craig scrive ancora al liceo? Mi pare ovvio che vogliano far salire il prezzo del petrolio, è l'unico modo per far avere un mercato al loro merdoso gas di scisto: hanno compreso che ogni ingerenza tesa a far scendere il prezzo del petrolio per logorare i russi è pura fantascienza, manco i sunniti arabi seguono gli yankees su questo punto.
Son pienamente d'accordo sul fatto che Trump- ma sarebbe più giusto dire chi ci sta dietro- ha colto la debolezza di Putin e sfruttato questo per arrivare a ciò che secondo me era l'idea di partenza dal 2014: avere accesso diretto al territorio russo, sia bombardandolo a gradi (prima droni, poi missili) sia infiltrando ucraini (altro grave errore di Putin, la legge per accogliere ucraini dopo l'invasione).
È da più di un anno che ripeto che i russi sbagliano a cercare razionalità e dialogo con chi ha generato il conflitto interno ucraino. Il metodo privilegiato neocon/sionista è sempre stato questo: fare accordi mai rispettati, ingannare, mistificare. È un tipo di potere che non ha nessuna razionalità, è semplice potere per il potere, la sua unica legge è avanzare ed espandersi.
Credo anche che l'idea di attirare i russi in ucraina fosse una trappola predisposta dieci anni fa con il fine poi di avviare un conflitto globale su larga scala e credo che i russi ci stiano cascando.
Il vero motivo per me è che la macchina finanziaria occidentale che muove tutto sa che, nel caso i Brics creino un loro mondo finanziario autonomo e una loro moneta, quel mondo finanziario neocon/sionista si avvierebbe al tramonto.
Quindi hanno deciso che l'unica loro speranza è avviare una guerra globale e sperare di spezzare le gambe a Russia e Cina, cuore e motore dei Brics.
Per loro, per questo mondo finanziario occidentale, è quindi una questione esistenziale.
E anche questo è un punto che non son sicuro che Putin abbia capito bene, i suoi nemici non sono i Biden o i Trump o i Ze o i Nuland etc. I suoi veri nemici sono quelli che muovono questi pagliacci.
Mi sembra che Lavrov abbia comunque le idee più chiare di Putin.