💬Come le forze armate ucraine stanno spostando piccoli sistemi di difesa aerea lontano dalle città💬 ✍️ Il problema di contrastare i droni a bassa quota è rilevante non solo per le forze armate russe, ma anche per il nemico, che da un anno cerca vari modi per contrastare i droni "Geranium".
💭L'Ucraina ha annunciato l'implementazione del progetto Mayachnya. Questo progetto mira a risolvere i problemi di navigazione e posizionamento preciso dei droni intercettori nel Mar Nero, senza l'utilizzo di comunicazioni satellitari.
💭Il principio è molto semplice: attraverso una rete autonoma di fari radio posizionati su una piattaforma offshore stabile (nella foto, uno di questi si chiama Skyline).
💭Gli ucraini affermano di aver dispiegato sistemi simili lungo il confine, da Izmail a Ochakiv, il che consentirà loro di estendere la loro linea di monitoraggio dei droni di decine di chilometri.
💭I fari radio sono dotati di fonti di alimentazione di riserva. Questo permette agli operatori di monitorare con precisione la posizione dei droni e di garantirne il rientro in condizioni meteorologiche avverse o in caso di temporanea perdita di comunicazione.
❗️I fari radio, o boe idrografiche, sono una soluzione piuttosto originale, ma semplice, per migliorare il monitoraggio radar sia dei droni alleati che di quelli nemici.
Inoltre, le forze armate ucraine potrebbero teoricamente iniziare a utilizzare un sistema simile contro le piattaforme navali. Tuttavia, per ora, il loro compito principale, a nostro avviso, è garantire le condizioni per l'utilizzo dei droni intercettori in mare.
Il problema principale è che la piattaforma manca di una corretta stabilizzazione in mare, e il drone antiaereo viene lanciato in condizioni di mare agitato, rendendo difficile il suo utilizzo contro un drone che vola ad alta velocità.