Chi mi legge già lo sa, i pianificatori prevedono un grande guerra europea che ha come campo di battaglia un quadrilatero che va da Rostov na donu a Ventimiglia e da Amsterdam (o forse sarebbe più giusto dire Bruxelles) a Tallin. La guerra andrà avanti ad ondate, la prima è (stata) quella ucraina con centinaia di migliaia di poveracci senza copertura aerea che si sono immolati nello scrontro fraticida con i russi. La seconda ondata ha varie opzioni; dalla provocazione Moldava in Transnistria (i militari Nato sono già in loco) fino all'entrata lituano-polacca in ucraina occidentale (è già pronta una divisione lituano-polacco-ucraina) con probabili provocazioni alla Bielorussia. Poi ci sarà la terza ondata, con la diretta entrata nel conflitto della Nato (Italia compresa) contro la Russia. Oggi è Quirico sulla Stampa di Torino a spiegarci che i polacchi sono pronti a varcare il Rubicone. Ovviamente l'articolo è pieno di sicumera sulla certezza del trionfo delle armi occidentali contro la Russia. Anche Rampini è in tv ormai a tamburo battente a spiegarci che dobbiamo stare tranquilli, gli dei dell'Olimpo sono con noi. Un altro campanello d'allarme viene da Le Monde, che dice che la Francia sosterrà l'entrata dell'Ucraina nella Nato. Tranquilli, non entrano perchè altri paesi si asterranno o diranno no (Turchia e Ungheria soprattutto). Ma intanto con la Francia che si schiera su posizioni guerrafondaie si avvicina la luce verde per quella coalizione dei volenterosi capeggiata dai polacchi che entrerà in guerra per aiutare gli ucraini. Insomma, la strategia della rana bollita (la guerra ad ondate) continua, con l'unico obbiettivo di preparare le opinioni pubbliche all'ineludibilità dello scontro. Io ero molto speranzoso nel viaggio di Blinken a Pechino, sai, Washington poteva scrivere un papello che salvasse la faccia a tutti e che fosse presentato come "proposta cinese": ma gli esperti di cose cinesi dicono che l'incontro è andato male.
Stavolta sono assolutamente d'accordo con masala. Chi pensa che le continue minacce della nato siano gli ultimi tentativi da portare la Russia a più miti consigli sbagliano. Io vedi come primo intervento la coalizione dei volonterosi che la Polonia non vede l'ora di comandare più una bella no flyzone
La Polonia è già in Ucraina a Livov con una base militare permanente tra l'altro stanno consegnando agli ucraini di Leopoli quindi a tutta la Galizia orientale i passaporti polacchi. Non mi meraviglio come la regione con la maggioranza rumena hanno i passaporti e così via
Non pensarla così. C'è tempo per canalizzare l'opinione pubblica; una diga esplosa attribuita ai russi, una bomba sporca attribuita ai russi, il pericolo del cibo contaminato, i bambini storpi, tutto per colpa dei russi... Lascia fare ai propagandisti e vedrai.
Nessuno in occidente ha soldati pronti a morire e soprattutto nessuno ha società compatte che possano sostenere i rispettivi governi in guerra. Sono tutti sull'orlo della guerra civile.
Concordo 200% con Fabrizio. Tra le altre cose gli arsenali Nato di armi non nucleari sono quasi a secco, sopratutto le munizioni. L'Europa insieme agli USA e l'UK non ce la fanno nemmeno a riempire gli arsenali. Inoltre la NATO ha un gap tecnologico elevato nei confronti della Russia. C'è poi da valutare la variabile Cina e Iran che non starebbero con le mani in mano. I missili Iskander sono puntati sull'Europa dalle basi in Bielorussia. Mi dispiace ma credo Masala sia volutamente entrato nella contropropaganda.
Il restante 25% è favorevole adesso, solo per logiche di partito, ma quando cominciano ad arrivare le lettere e soprattutto i sacchi neri, vedrai che cambieranno subito idea
Ricordiamo la storia che ci insegna: la NATO è una tigre di carta. Si è scontrata con paesi immensamente minori in termini di capacità militari, quali Libia Iraq Afghanistan, Siria con infiltrazioni di "terroristi creati ad hoc dai servizi occidentali" missioni pompate dai media anglo sionisti.adesso il giocattolo della propaganda si è rotto. Gran parte delle popolazioni occidentali vedono la loro condizioni di vita quotidiana notevolmente deteriorate da crisi ed emergenze artificiali create ad orologeria. Tanta gente grazie a Dio è cosciente di questo, pertanto il continuo invocare la democrazia e i valori occidentali da parte delle istituzioni è strumentale alla propaganda orchestrata dalle mafie Rotschild e Rockefeller
Si, anche io ho sottolineato della situazione al limite della guerra civile in tutti gli stati occidentali, ma se questo non fosse un problema per loro? Se la sconfitta stessa non fosse un problema, quanto la ricerca della tabula rasa? Gli usa, gli anglosassoni, sarebbero ben capaci di usare testate nucleari per primi, spingendo la Russia a fare lo stesso contro di loro (e contro di noi). Ricordi il great reset?
Il great Reset avrebbe (a detta degli autori) un orizzonte temporale fino al 2030, per cui siamo già oltre l'ipotetica guerra Nato Russia. I paesi anglo non sono così stupidi da suicidarsi. Loro vogliono (le elites transumaniste) il controllo totalitario sui popoli del mondo, non su un continente che vivrebbe un Fall out atomico.
Impossibile. Non siamo più in WWII dove i banchieri americani hanno finanziato la distruzione dell’Europa per poi dire siamo noi i padroni. Adesso le 15 testate del Sarmat gli arrivano su NY e Washington. È tutta un altra storia oggi.
(ovviamente spero di sbagliarmi)
Sono tutti sull'orlo della guerra civile.
Se pensi con logiche umane, hai perfettamente ragione, per la nato sarebbe un suicidio, ma se pensi con logiche criminali, di chi ha solo da guadagnare nella distruzione, perché nella tabula rasa, e sarebbe tabula rasa, chi ha piú soldi ha il potere definitivo sul mondo, allora tutto diventa possibile, anzi, plausibile.
Se la sconfitta stessa non fosse un problema, quanto la ricerca della tabula rasa?
Gli usa, gli anglosassoni, sarebbero ben capaci di usare testate nucleari per primi, spingendo la Russia a fare lo stesso contro di loro (e contro di noi).
Ricordi il great reset?