Bellissima! Democrazia all'italiana = d.l. scritti dal governo, trasformati in legge da una maggioranza di parlamento a cui viene chiesta la fiducia. La maggioranza è creata a tavolino unendo trasversalmente quasi tutti i partiti in nome dell'emergenza sanitaria
Buongiorno avvocato, spero che mi legga. Nel modulo di consenso c'è scritto che "sono consapevole delle terapie alternative". Ebbene, pur sapendo che il pass NON deve esistere, cosa succederebbe se qualcuno dovesse richiedere il pass non per aver fatto il vaccino o il tampone ma per aver fatto le "terapie alternative"? Saluti. Massimo Savarese.
Non è ancora morta caro AVVOCATO, è solo in agonia e persone come lei penseranno a come guarirla. I veri morti sono loro, stanno solo aspettando che il corpo raggiunga il cervello.
Che brutto questo uso negativo della parola all'italiana. Vanno trattati come servi di forze esterne antiitaliane, usare quel termine in quel modo porta in sé depressione e odio per il proprio paese
Hai perfettamente ragione. Stavo per modificare il mio commenti con il tuo giusto spunto, ma poi ho pensato che la maggioranza degli italiani sta tristemente condividendo o accettando passivamente questa modalità e allora....si con rammarico confermo che il problema sono gli italiani. Difficilmente, in questo momento storico, tale modalità avrebbe potuto prendere piede in altre nazioni
monica
Buongiorno avvocato, la sto seguendo da un po' nella sua battaglia e la ammiro, sono tempi veramente duri. Ho bisogno da porle un quesito. Lavoro presso un'associazione di categoria genovese, aderente a quella nazionale con sede a Roma, di cui non faccio il nome. Attualmente svolgo la mia attività lavorativa in modalità smartworking e per partecipare ad una riunione in presenza il prossimo 30/09 mi chiedono il Green-Pass. Ho chiesto delucidazioni, visto che è una data anteriore al 15/10 e mi hanno risposto che è stato deciso nell'ambito del Consiglio Generale dell'associazione che si è svolto una decina di giorni fa. Io mi chiedo se sia lecita una richiesta di questo genere!
Ebbene, pur sapendo che il pass NON deve esistere, cosa succederebbe se qualcuno dovesse richiedere il pass non per aver fatto il vaccino o il tampone ma per aver fatto le "terapie alternative"?
Saluti. Massimo Savarese.
Ho bisogno da porle un quesito.
Lavoro presso un'associazione di categoria genovese, aderente a quella nazionale con sede a Roma, di cui non faccio il nome. Attualmente svolgo la mia attività lavorativa in modalità smartworking e per partecipare ad una riunione in presenza il prossimo 30/09 mi chiedono il Green-Pass.
Ho chiesto delucidazioni, visto che è una data anteriore al 15/10 e mi hanno risposto che è stato deciso nell'ambito del Consiglio Generale dell'associazione che si è svolto una decina di giorni fa.
Io mi chiedo se sia lecita una richiesta di questo genere!