Sono proprio quelle "radici profonde" che hanno fatto in modo che il nostro paese sia stato scelto come apripista per realizzare un progetto di reset e ridisegno di un modello socio-economico. Per quanto riguarda la "rimozione" non sono particolarmente ottimista trattandosi appunto di struttura culturale-antropologica ben radicata e già messa alla prova nel secolo scorso.
Scusate ma in gazzetta ufficiale c' è scritto che non vi è più sospensione dal lavoro ma azzeramento stipendio, che significa ? Ti permettono di entrare e lavorare gratis ? 😳
Che ti lasciano a casa senza retrobuzione perche ti passano come “assente ingiustificato” (un abominio di cazzata già di persè, ma vale solo fino al 31/12 poi tutto come prima 😂🤷🏽♂️
Da quello che ho capito leggendo il dl se io entro nel posto di lavoro e svolgo la mia attività professionale devo possedere/esibire il gp se io entro nello stesso luogo per salutare i colleghi no...parla chiaramente di svolgimento dell attività lavorativa
Come è stata radicata può essere sradicata, niente è per sempre. Non abbiamo lo stesso potere massmediatico ipnotizzante dell'élite schiavista ma la verità viene sempre a galla è solo questione di tempo e tutto l'orrore che vediamo serve proprio per prenderne coscienza.
Azienda Agricola Marrocco
Buongiorno avvocato mi spiega perché è a favore di un referendum che si basa sullo STRUPRO della nostra amata Costituzione? Avevo tantissima stima nei suoi confronti, ora non più.
Manuela Bettanin
Voi avvocati intanto esclusi da green pass. chissà come mai?
Eleonora
Il decreto legge che obbliga i lavoratori a possedere il lasciapassare è in Gazzetta
Eleonora
Può aiutarci a inquadrare le conseguenze dell'assenza ingiustificata?
Lasciamo stare tutto ora. E' il momento di: 1 - bloccare l'Italia 2 - non piegarsi ed essere peggio delle pietre di granito 3 - correre ai ripari delle nefandezze di questi balordi che stanno adottando la pena di morte lasciando a casa le persone in un mare di guai 4 - avvocato SE UNO NON HA UNO STIPENDIO CHE NON GLI PERMETTE DI FARE NEPPURE I TAMPONI VISTE LE SPESE FISSE PER TIRARE A CAMPARE come si deve tutelare? Io non è che non mangio per farmi i tamponi! Sia chiaro
Attenzione, APPROVATO IERI: articolo 50-bis/Repressione di attività di apologia o istigazione... COMPIUTA A MEZZO INTERNET
NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.
Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali. MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.
In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran. Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.
Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.
Swan
Sono esclusi da questi controlli e obblighi "i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del ministero della salute" e coloro che lavorano "in remoto" in quanto la sospensione retributiva è prevista "al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nel luogo di lavoro" e "qualora risulti privo della predetta certificazione al momento dell’accesso al luogo di lavoro". Avvocato la preghiamo, ci spieghi questa cosa: con lo smart working quindi si può evitare la sospensione ?
Partecipare al refendum non significa accettare lo stupro. È chiaro che è un rischio e non da poco per la possibilità di insuccesso. Se questo permette di aprire un dibattito nel merito sarebbe positivo: molte persone comincerebbero a mettere in dubbio le verità granitiche che ci vogliono fare credere.
1 - bloccare l'Italia
2 - non piegarsi ed essere peggio delle pietre di granito
3 - correre ai ripari delle nefandezze di questi balordi che stanno adottando la pena di morte lasciando a casa le persone in un mare di guai
4 - avvocato SE UNO NON HA UNO STIPENDIO CHE NON GLI PERMETTE DI FARE NEPPURE I TAMPONI VISTE LE SPESE FISSE PER TIRARE A CAMPARE come si deve tutelare? Io non è che non mangio per farmi i tamponi! Sia chiaro
NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.
Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.
In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.
Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.