Un altro studio scientifico conferma quello che avrebbe dovuto essere ovvio. I raggi solari distruggono rapidamente il debole coronavirus. Chi porta una mascherina, respira anidride carbonica e virus. Chi porta una mascherina, tiene in vita la falsa pandemia. Il vero vaccino è là fuori. È gratis e non lo vende Bill Gates. È il sole. https://scienze.fanpage.it/la-luce-solare-distrugge-il-coronavirus-molto-piu-velocemente-di-quanto-previsto/
Ricordiamoci che quando lo diceva Trump un anno fa, adducendo magari gli stessi studi scientifici, fu messo alla gogna dalla cupola mediatica come fosse pazzo.... Ricordiamole le cose...
La mascherina a non è il mezzo di protezione, ma è un simbolo di obbedienza. E lo sanno benissimo i nostri governanti. Infatti, un soggetto eversivo si riconosce subito dall'assenza di museruola.
Si, l'ho sempre affermato anche in questo canale, provo a spiegare il meccanismo biologico: il sole alza la temperatura del corpo e aiuta a bruciare ed eliminare tutti i virus (coronavirus o qualsiasi altro). Un esempio collegato è la criminalità dei nostri medici nel prescrivere o consigliare antipiretici in caso di febbre, nulla di più sbagliato. Il corpo umano con la febbre, nel momento in cui si alza di almeno un grado, comincia a eliminare i virus, l'effetto della cura è simile al sole, quindi deve fare il suo naturale decorso di autoguarigione (possibilmente evitando il cibo)
Roberto Giulietti
La potenza criminale dei media corrotti e asserviti al potere ha creato e purtroppo consolidato nella mente delle persone la paura per un virus che fino al 2019 sarebbe stato considerato un’influenza stagionale. Ma si sa l’ingegneria sociale fa “miracoli”
Un esempio collegato è la criminalità dei nostri medici nel prescrivere o consigliare antipiretici in caso di febbre, nulla di più sbagliato. Il corpo umano con la febbre, nel momento in cui si alza di almeno un grado, comincia a eliminare i virus, l'effetto della cura è simile al sole, quindi deve fare il suo naturale decorso di autoguarigione (possibilmente evitando il cibo)