Ieri gli studenti dell'Università di Harvard hanno lanciato un appello per togliere la laurea a Donald Trump. Io ricordo un solo caso del genere: l'Università di Bonn che levò la laurea honoris causa a Thomas Mann per le sue posizioni antinaziste. Lungi da me paragonare Thomas Mann a Donald Trump sia chiaro, ma solo per dire che sono richieste molto pericolose queste. E tendo anche a sottolineare che gli studenti di Harvard sono rampolli del patriziato americano che giocano a fare gli inclusivi (sic) e i rivoluzionari dall'alto dei propri privilegi di classe. Sempre sulla caccia alle streghe in corso negli Usa un'altra nuova arriva sempre da Harvard: è stata rimossa dal consiglio di amministrazione dell'università la demputata repubblcana Elise Stefanik, con la motivazione di aver partecipato alla contestazione dei voti del collegio elettorale il 6 Gennaio. Tira davvero una brutta aria di caccia alle streghe se un parlamentare nell'esercizio delle proprie funzioni viene licenziato dalle sue cariche civili per aver espresso un voto evidentemente non gradito. Tira una brutta aria, aria di golpe bianco.
Ha vinto in Partito Democratico, alla faccia del cazzo!
Maurizio Giau
Giuseppe, solo un ritardato potrebbe capire che stai paragonando Thomas Mann a Donald Trump. In realtà stai paragonando quelli che la tolsero a TM con quelli che la vogliono togliere a DT.
Domanda: ma la laurea di Donald Trump è stata ottenuta ad honoris causa, oppure secondo un preciso percorso di studi? Perché, a mio avviso, la questione è di una gravità spaventosa: già togliere una laurea ad honoris causa a qualcuno, solo per le proprie idee, è aberrante, ma non ho parole per definire questa cosa nel caso in cui si sia svolto un regolare percorso. Perché passa l' idea, terrificante, che studiare non sia servito a nulla