Le istituzioni della Chiesa Cattolica per ordine espresso del Papa devono depositare tutti i propri assets finanziari dovunque allocati presso lo IOR. In altri termini al Vaticano temono che salta tutto il cucuzzaro finanziario e non vogliono bruciarsi le mani.
(Lo so, è brutto dirlo, ma questa credo sia la verità) https://www.vatican.va/content/francesco/it/events/event.dir.html/content/vaticanevents/it/2022/8/23/rescriptum.html

6 comments

Mi sa che investono tutto in rubli😂🤣
Non è brutto dirlo, è la triste realtà. Pecunia non olet.
Dopo aver nominato oltre 20 nuovi cardinali (per lo più provenienti da paesi in via di sviluppo) questo fine settimana, Francesco ha scelto 83 dei 132 cardinali idonei a eleggere un nuovo papa. Questo basta per eleggere un nuovo papa. Bergoglio non credo durerà un altro anno.
L'eredità nascosta
L'unico papa che ha provato a riformare lo IOR (che grazie a Marcinkus faceva affari con le mafie di mezzo mondo) è stato gentilmente mandato al creatore con un caffè corretto (Sindona docet)
In realtà la questione viene da lontano. Ultimamente ci sono stati scandali per dei fondi dati in gestione a varie banche che li hanno messi anche in fondi finanziari che facevano investimenti su affari non troppo compatibili con la morale cattolica. Non da ultimo uno scandalo a Londra che ha fatto finire vari prelati di fronte al giudice. I giornali titolavano: anche il papà indagato, etc.
Insomma per farla breve questa cosa si era decisa già nella riforma della curia, entrata definitivamente in vigore a giugno. Però da allora hanno accampato scuse su scuse per evitare di trasferire i fondi allo IOR. La recente lettera mira a ribadire e a dare una data ultima, che mancava alla precedente