⚡️🇸🇦🇺🇸🇮🇷 Al Arabiya: Una fonte saudita ha negato le affermazioni secondo cui la leadership del regno preferirebbe prolungare la guerra, respingendo i rapporti sulla sua posizione nei confronti di un'azione militare continua.
La risposta arriva dopo che i rapporti, citando funzionari statunitensi, hanno suggerito che l'Arabia Saudita abbia incoraggiato attacchi sostenuti contro l'Iran.
c'è una parte della destra USA, abbastanza ampia, che spinge per boots on the ground, e questo segue anche l'ammasso di truppe che Tramp sta inviando nel golfo, la Tripoli ed ora i parà, sul WSJ è chiaramente indicato il motivo. Se Trump decidesse di interrompere la guerra e cedere per gli USA sarebbe la fine dell'egemonia militare e il totale abbandono delle politiche coloniali in Medio Oriente. Per il WSJ ed i falchi USA si tratta, in sostanza, di una guerra per continuare a detenere il controllo, un controllo che Michel Hudson ha descritto bene su The craddle, se gli USA s'impossessano del petrolio iraniano sarebbero loro a dettare regole ed indicazioni sia sul prezzo che sul controllo dei mercati dove indirizzarlo. Per l'Iran è una guerra esistenziale, per gli USA per continuare a mantenere una leadership militare che dura dal crollo dell'Unione Sovietica. I giochi delle indiscrezioni sull'ingresso in guerra dell'Arabia Saudita ( che ricordo non è nemmeno riuscita a sconfiggere gli "stracciaculi" -definizione della stampa italiana- degli Houti) servono solo ad influenzare la scelta sulla guerra, ed anche se spero che Trump si renda conto che stanno perdendo, credo che continuerà con l'ingresso delle truppe di terra.
I giochi delle indiscrezioni sull'ingresso in guerra dell'Arabia Saudita ( che ricordo non è nemmeno riuscita a sconfiggere gli "stracciaculi" -definizione della stampa italiana- degli Houti) servono solo ad influenzare la scelta sulla guerra, ed anche se spero che Trump si renda conto che stanno perdendo, credo che continuerà con l'ingresso delle truppe di terra.