"GREEN PASS: PER DRAGHI REATO DI FALSITÀ IDEOLOGICA EX ART.479?" Paolo Becchi

In questo video il filosofo Paolo Becchi commenta la recente conferenza del presidente del Consiglio, Mario Draghi, mettendone in evidenza tutte le illogicità, soprattutto in materia di diritto. Di seguito, ad integrazione del video, vi riportiamo l'articolo scritto con l'avvocato Giuseppe Palma.

https://go.byoblu.com/becchisuconferenzadraghi

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Verremo visti sempre come schiavi se non prendiamo i forconi in mano!
Ho un sogno: Gianluigi Paragone, Del mastro, Siri, Borghi, Fusaro, Marco Rizzo, Sarà Cunial, insieme con tutti i politici, gli avvocati, i medici, i giornalisti impegnati nella più importante lotta della storia, a braccetto in una catena umana, alla testa di un corteo di un milione di uomini liberi.
Hanno dichiarato un "emergenza", che vome fa notare becchi, esiste il "decreto d'urgenza" ai fini costituzionali e non la parola "emergenza" questa sbargianata e' ha preso piede ed e' andata avanti nell'indifferenza del csm e dei parlamentari. Dtanno approvando porcate illegittime e nessuno dice niente. Se non sono dei " fuorilegge" loro... Dobbiamo restare all'erta. Xche come ci muoviamo cosi fingeranno di tenerci a bada con qlc provvedimento mancato. X poi ricominciare peggio di prima.
Byoblu perché non martellate su questa che è la più grave discriminazione dopo la seconda guerra mondiale?
Cosa vi abbiamo sostenuto a fare?
Paola M
Mi sembra riduttivo pensare che il GreenPass sia legato alla scadenza dei vaccini covid. Mi sembra chiaro che si stia attuando uno schema “educativo” non per un vaccino, ma almeno un vaccino a stagione, corredato dall’adattamento al controllo quotidiano, pervasivo di ogni ambito della nostra vita. Come già scritto in un altro commento, i nuovi farmaci di cui ci parlamo (anticorpi monoclonali e immunosoppressori) oltre ad essere anch’essi sperimentali, sono costosissimi e dovranno essdere somministrati in ospedale, ciò non permetterà la fine dell’emergenza sanitaria, affidata a tamponi inaffidabili. Le terapie domiciliari esistono da aprile 2020 e sono state osteggiate dalle istituzioni in tutti i modi, perché farebbero crollare l’emergenza!
Paolo Becchi, sei un mito.
Ti voglio bene.
Professoe, glielo dico io che non è vero. Stiamo vivendo in un romanzo di fantascienzapolitica.
I farmaci monoclonali per altre patologie ( no covid ) sono già utilizzati, io li utilizzo e confermo che sono ancora in fase di vigilanza perché si possono ritirare solo alla farmacia dell'ospedale di competenza e con prescrizione del medico specialista curante con scadenza semestrale con piano terapeutico registrato all' AIFA. Costano circa 5 mila euro all'anno a paziente.