πŸ‡ΊπŸ‡Έ πŸ‡¬πŸ‡± I miliardari statunitensi, tra cui Bill Gates, Peter Thiel, Sam Altman e Jeff Bezos, hanno giΓ  stabilito una presenza in Groenlandia, investendo denaro nella perforazione di terre rare alimentata dall'IA e portando avanti piani per una cosiddetta "cittΓ  della libertΓ ".

4 comments

Se in Groenlandia ci fossero veramente le terre rare i Cinesi sarebbero lì già da molti anni. E i Danesi avrebbero accettato i loro soldi. Non basta avere le terre rare. Bisogna essere capaci di estrarle e soprattutto di lavorarle e gli Yankee non sono capaci di fare un cavolo.
πŸ’©πŸ’©πŸ’©πŸ˜‚πŸ˜‚πŸ˜‚ Con la tua logica da smerdone gli Yankee potrebbero benissimo estrarre le terre rare a casa loro, senza problemi, senza guerre e risparmiando soldi. Semplicemente non esistono terre rare in tutto il Nordamerica. Solo il Brasile ha vasti depositi, ma Trump in Brasile non ci va. Ne oggi, ne domani ne dopodomani.πŸ‘‹πŸ‘‹πŸ‘‹
Ma piantala con le cazzate. Le tue terre rare della Groenlandia sono come il petrolio della Lucania!!!!🀣🀣🀣 Infatti in USA il Mississippi e i Great Lakes sono in secca!!!!!
Idiota spacciatore di fake sei tu. Ma pensa che fonte. Leccaculo di Trump. Dimmi minchione dell' ultima venuta. Ammesso che sia vero che ci fossero terre rare in Groenlandia, non Γ¨ vero, come pensi di ottenere l' acqua necessaria all' estrazione? Non ci sono nΓ© laghi nΓ© fiumi. Non resta che sciogliere il ghiaccio a -40Β°. Per fare questo devi usare il gas russo o l' inesistente petrolio venezuelano!!!!!πŸ€£πŸ€£πŸ€£πŸ€£πŸ’©πŸ’©πŸ’©πŸ’©βš‘βš‘βš‘βš‘πŸ‘‹πŸ‘‹πŸ‘‹πŸ‘‹πŸ˜„