EPILOGO DELLA BATTAGLIA LEGALE DELL’ AVV. MARCO MORI IN DIFESA DELLA SOVRANITA’ NAZIONALE

Oggi, 9 aprile 2024, la suprema corte di Cassazione si pronuncerà circa il quesito sottoposto dall’avv. Marco Mori riguardo alle cessioni di sovranità nazionale causate dalle norme europee nel nostro ordinamento.
Nella vesta di professionista, l’avvocato Mori ha intentato la via giudiziaria per porre una riflessione e argine in difesa della sovranità del popolo italiano sul proprio territorio.
Una forma di lotta, parallela ad ogni altra azione politica, certamente difficile ed estremamente costosa, ma che non l’ha scoraggiato a portarla avanti, anche grazie al supporto di tanti sostenitori.
Dopo dieci anni, il 9 aprile 2024, la Corte di Cassazione, deciderà se la ratifica dei trattati UE, e le gravi cessioni di sovranità che questo ha comportato, siano o meno state legittime in base sia in base alla Costituzione che anche alla luce dei risultati economico e sociali che l'Unione Europea ha prodotto in termini di perdita di potere d'acquisto delle famiglie, disoccupazione dilagante e deindustrializzazione del Paese.
Alla luce di quelle che saranno le motivazioni della sentenza, l'idea è quella di procedere nuovamente, adeguando eventualmente la nuova causa alle osservazioni della Suprema Corte che emergeranno con le motivazioni della sentenza.

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13 comments

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Lodevole iniziativa, ma quale volete che siano gli esiti? Si decide tutto nei triloghi, gli stati nazionali devono solo approvare. Se non approvano, i governi vengono rimossi. Tutto qui.
Avvocato, pur non nutrendo alcuna fiducia nella nostra magistratura a qualsivoglia livello, la ringrazio per il gigantesco impegno profuso in questa specifica causa. È oggettivamente una guerra persa ma servirebbe che se ne parli molto più diffusamente ed una causa giudiziaria può esser utile allo scopo. Lessi il suo libro La Morte della Repubblica e mi colpì molto. In bocca al lupo per il prosieguo elettorale.
Gabriela
Un vero patriota altroche la "patriota" Meloni. Complimenti per la sua bataglia
Massimiliano Conti
l'Italia è un regime conclamato e non certo dall'inizio della falsa e criminale pandemia ma almeno dal quel tragico spartiacque che fu l'anno 1992 , teatro della farsa mani pulite e dell'eliminazione dell'ultimo grande statista che risponde al nome di Bettino Craxi ma soprattutto della barbara uccisione dei grandi Borsellino e Falcone, il vero problema è il popolino incolto servo colluso contiguo comlice, creare una contrapposizione diretta contro le caste, le oligarchie i poteri forti le lobbies ed eliminare alla base la differenza fra Destra e sinistra, Avvocato Massimiliano Conti oppositore vero duro puro feroce , 3403354355, disponibile ad aiutare il collwga Mori nelle sue battaglie
Prometeo temo abbia ragione.
Ma se l'alternativa dovesse essere il divano del perenne osservatore, resto tifoso del combattente Collega Mori.
Un saluto da Catania.
🤞🤞🤞
Davide
Premetto che ho grande stima per l'avvocato Mori. Tuttavia sembra che la sentenza della Corte Costituzionale sulla legittimità dell'obbligo vaccinale, non abbia insegnato nulla. Nonostante sia evidente agli occhi di tutti che si è trattata di una abnorme forzatura, il sistema, a quanto pare, sembra essersi beffato della legalità a suo esclusivo beneficio. E anche per le cessioni di sovranità sono certo, ma non lo spero, che sarà così.
Massimiliano Conti
S Pi
Prometeo temo abbia ragione. Ma se l'alternativa dovesse essere il divano del perenne osservatore, resto tifoso del combattente Collega Mori. Un saluto da Catania.
Io non sono mai stato osservatore da divano, anzi forse combatto più di Mori ma senza sovraesposizione né pubblicità
Grande Marco!!!
Si è dimesso ora fa nuovamente il suo lavoro. I candidati più visibili di Italexit dopo paragone delle ultime politiche saranno nella lista Libertà. Dove comunque c’è anche il movimento per l’italexit che è nato dopo una spaccatura interna ad Italexit per l’Italia ma che oggi è decisamente organizzato
Lodevole iniziativa.
Un sognatore combatte sempre.
Giusta la causa ma l’esito è scontato. Se non altro, così come accaduto con la corte costituzionale, saranno costretti a esporsi, pronunciando l’impronunciabile. Dimostrando quanto siano servi del sistema e non autonomi. 
Sarà l’ennesima conferma di un sistema decadente, privo di etica e di morale, privo di legittimazione.