Negli Stati Uniti le proteste contro la esecrata ICE, hanno fatto un salto inusuale per l’epicentro del capitalismo, rileva Marica Catucci. Uno sciopero generale nazionale. Associazioni studentesche e organizzazioni per i diritti degli immigrati, hanno lanciato un appello: fermare la quotidianità. Niente scuola, niente consumi,  partecipazione diretta alle mobilitazioni anti-Ice organizzate a livello locale in tutto il Paese. E poi il trumpismo all'italiana
https://www.remocontro.it/2026/01/31/furia-contro-il-donald-ed-e-sciopero-generale-anti-ice/

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Lino Ponte
I soliti noti
Nelle città radical chic tronfi dei loro privilegi
Ma l’America delle periferie e delle campagne e’ grande