Ieri la signora ha scritto una lettera sostenendo la tesi che gli ebrei non hanno in fondo subito molto a causa del razzismo e del fanatismo religioso dei secoli scorsi. Questo perchè essendo bianchi erano comunque trattati meglio dei neri. Nella sua argomentazione la Abbott conclude che in definitiva gli ebrei possono essere considerati vittime al pari delle persone con i capelli rossi.
Ora, non me ne frega nulla dei deliri di questa povera scema. Ciò che mi interessa è sottolineare è che la sinistra occidentale ormai ha perso qualsiasi ragione d'essere abbracciando le tesi e i metodi provenienti dalla sinistra statunitense fondati sulla logica della "discriminazione positiva". Ovvero sia, non più lotta di classe ma accertamento di qualsiasi sopprusso ipotetico subito da qualsiasi minoranza e sulla base di questo risarcire socialmente l'autoproclamata vittima con privilegi assortiti. Dunque per esempio, in Uk o in USA le studentesse hanno più tempo per svolgere il compito di matematica, i neri hanno diritto a corsie privilegiate in politica, ma le donne nere in quanto doppiamente discriminate (donne e nere) ancora di più. Ma forse di più delle donne nere le ispaniche lesbiche "che si sentono donne anche se sono geneticamente maschie". Ecco insomma, ciò che voglio dire è che il gioco a chi riesce ad intestarsi la medaglietta di Vittima Suprema della Società (o Agnello di Dio) genera situazioni demenziali. Fino ad arrivare alla graduatoria degli ebrei meno vittimedei neri e posti in classifica appaiati alle persone con i capelli rossi proposta dalla deputata britannica Abbott.
Ecco, una sinistra del genere, deve sparire. E chi non la vuole far sparire o è un matto, o è un criminale che delinque nascondendosi dietro a torme di matti sinistrati.
Detto questo, nella mia classifica personale il titolo di Vittima Suprema spetta ad una Gatta Lesbica. Non partecipano gli animali? E chi ve l'ha detto? La sinistra ha partorito anche la sottocultura degli antispecisti. Augh. (2/2, fine)

8 comments

Non per infierire, ma solo a titolo di informazione, mi risulta una discreta presenza di ebrei tra i corsari, con partecipazione attiva alla famosa "tratta degli schiavi", neri questi ultimi, che venivano catturati sì da altri neri, ma poi venduti sulla costa al miglior offerente che li traghettava nelle Americhe
Alcuni sono più neri di altri, mi verrebbe da dire.
Hanno rotto con ste idiozie se un nero e' un coglione il suo colore non lo fa diventare un saggio
Signor Masala, ma lei dove è stato negli ultimi tre anni? Non si ricorda del fanatismo covidiota? Gli ebrei non sono nessuno al dì sopra degli altri e i numeri parlano chiaro e i 6 milioni dell’Olocausto non sono nemmeno dimostrabili (non c’erano forni crematori deluxe, la matematica non è un’opinione), che poi cosa sono in confronto a 25-30 milioni dì sovietici che hanno perso la vita durante il secondo conflitto mondiale. Sa quanti genocidi di popoli differenti ci sono stati? Io sono d’accordo con la Abbot, basta con questi discorsi elitari sui nasoni e questi piagnistei, è l’ora di dire come stanno realmente le cose.
PietroN
Hanno rotto con ste idiozie se un nero e' un coglione il suo colore non lo fa diventare un saggio
Lo diceva già Manfredi in"spaghetti house"
Preso in ostaggio da sgangherati rapinatori di colore, fa amicizia con uno ed è antipatico ad un altro, con cui litiga,e gli da dello stronzo...
"Ah, mi chiami così perché sono nero?!?"
E lui gli risponde"no, gli stronzi non hanno colore...."e poi, ubriaco di succo di pomodoro fermentato va a farsi un sonnellino.....
Rob Zen
tutto va bene purchè "Social rights don't matter". I poracci devono impoverirsi ancora di piu' la classe media deve scomparire a beneficio di quell'1% che possiede tutto.