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Diverse persone ieri mi hanno chiesto se fosse possibile vedere un video di una persona che ha fatto il vaccino Pfizer per mostrare come un magnete al neodimio si attacchi al punto dove è stata fatta l'iniezione. Altre persone volevano vedere come il magnete si attacchi nel punto dove è stato messo l'ago mentre nelle altri parti del braccio no. Qui si vede. La persona che ha fatto il video (un mio contatto che ringrazio) prova a mettere il magnete in altre parti del braccio e non si attacca. Cade. Resta fermo solo dove è stata fatta l'iniezione. Questo fenomeno ancora non ha una spiegazione chiara e univoca. Ci sono scienziati che sostengono che possa essere dovuto alla presenza di materiali ferrosi nel vaccino. Altri invece hanno avanzato l'ipotesi dei nanorobot. Una cosa è certa. Il regime di Draghi che ha autorizzato la distribuzione di questi vaccini non sta dicendo nulla di questo fenomeno a chi si fa il vaccino.

71 comments

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Ciao Cesare! HAI RAGIONE. Ho fatto test calamita su mia suocera e la calamita si attacca sia sul braccio della 1dose che sul secondo.
Giusi
Mio marito fatto johnson stamattina....non si attacca nulla
Probabilmente con quel tipo di vaccino non si manifesta. Io, ho provato oggi con mia suocera che ha fatto pfister e lo fa su tutte le due braccia nel punto dove ha fatto 1 e 2 dose. Non posso mettere video perché me lo ha vietato in quanto è anziana e svestita. Ma è vero
‼️ Ricordate quei video di magneti che si attaccano al sito di iniezione del vaccino? Potrebbe avere qualcosa a che fare con questo? "La proteina "magneto" geneticamente modificata controlla il cervello e il comportamento a distanza".

Ricercatori statunitensi hanno sviluppato un nuovo modo per controllare i circuiti cerebrali associati a comportamenti complessi negli animali. Usano l'ingegneria genetica per creare una proteina magnetizzata che attiva a distanza gruppi specifici di neuroni".

https://www.theguardian.com/science/neurophilosophy/2016/mar/24/magneto-remotely-controls-brain-and-behaviour
https://www.theguardian.com/science/neurophilosophy/2016/mar/24/magneto-remotely-controls-brain-and-behaviour

Traduzione:

La proteina "Magneto" geneticamente modificata controlla a distanza il cervello e il comportamento
Un nuovo metodo "cazzuto" utilizza una proteina magnetizzata per attivare le cellule cerebrali in modo rapido, reversibile e non invasivo

Gio 24 Mar 2016 14.30 GMT

Ultima modifica il mar 9 maggio 2017 18.32 BST

I ricercatori degli Stati Uniti hanno sviluppato un nuovo metodo per controllare i circuiti cerebrali associati ai comportamenti complessi degli animali, utilizzando l'ingegneria genetica per creare una proteina magnetizzata che attiva specifici gruppi di cellule nervose a distanza.

Capire come il cervello genera il comportamento è uno degli obiettivi finali delle neuroscienze - e una delle sue domande più difficili. Negli ultimi anni, i ricercatori hanno sviluppato una serie di metodi che permettono loro di controllare a distanza gruppi specifici di neuroni e di sondare il funzionamento dei circuiti neuronali.

Il più potente di questi è un metodo chiamato optogenetica, che permette ai ricercatori di accendere o spegnere popolazioni di neuroni correlati su una scala di tempo millisecondo per millisecondo con impulsi di luce laser. Un altro metodo sviluppato di recente, chiamato chemogenetica, utilizza proteine ingegnerizzate che sono attivate da farmaci di design e possono essere mirate a specifici tipi di cellule.

Anche se potenti, entrambi questi metodi hanno degli svantaggi. L'optogenetica è invasiva, richiedendo l'inserimento di fibre ottiche che forniscono gli impulsi di luce nel cervello e, inoltre, la misura in cui la luce penetra il tessuto cerebrale denso è fortemente limitata. Gli approcci chemiogenetici superano entrambe queste limitazioni, ma in genere inducono reazioni biochimiche che richiedono diversi secondi per attivare le cellule nervose.
Controllo remoto dell'attività cerebrale con nanoparticelle riscaldate
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La nuova tecnica, sviluppata nel laboratorio di Ali Güler all'Università della Virginia a Charlottesville, e descritta in una pubblicazione online anticipata sulla rivista Nature Neuroscience, non solo non è invasiva, ma può anche attivare i neuroni rapidamente e reversibilmente.

Diversi studi precedenti hanno dimostrato che le proteine delle cellule nervose che sono attivate dal calore e dalla pressione meccanica possono essere geneticamente modificate in modo che diventino sensibili alle onde radio e ai campi magnetici, attaccandole a una proteina che conserva il ferro chiamata ferritina, o a particelle paramagnetiche inorganiche. Questi metodi rappresentano un importante progresso - per esempio, sono già stati utilizzati per regolare i livelli di glucosio nel sangue nei topi - ma coinvolgono più componenti che devono essere introdotti separatamente.

La nuova tecnica si basa su questo lavoro precedente, e si basa su una proteina chiamata TRPV4, che è sensibile sia alla temperatura che alle forze di stiramento. Questi stimoli aprono il suo poro centrale, permettendo alla corrente elettrica di fluire attraverso la membrana cellulare; questo evoca impulsi nervosi che viaggiano nel midollo spinale e poi fino al cervello.

Güler e i suoi colleghi hanno ragionato sul fatto che le forze di coppia magnetica (o rotanti) potrebbero attivare TRPV4 tirando aperto il suo poro centrale, e così hanno usato l'ingegneria genetica per fondere la proteina alla regione paramagnetica della ferritina, insieme a brevi sequenze di DNA che segnalano alle cellule di trasportare le proteine alla membrana delle cellule nervose e inserirle in essa.
Manipolazione in vivo del comportamento di zebrafish usando Magneto. Le larve di zebrafish mostrano un comportamento di avvolgimento in risposta a campi magnetici localizzati. Da Wheeler et al (2016).
Quando hanno introdotto questo costrutto genetico in cellule renali embrionali umane che crescevano in piastre di Petri, le cellule hanno sintetizzato la proteina 'Magneto' e l'hanno inserita nella loro membrana. L'applicazione di un campo magnetico ha attivato la proteina TRPV1 ingegnerizzata, come evidenziato da aumenti transitori della concentrazione di ioni calcio all'interno delle cellule, che sono stati rilevati con un microscopio a fluorescenza.

Successivamente, i ricercatori hanno inserito la sequenza di DNA di Magneto nel genoma di un virus, insieme al gene che codifica la proteina fluorescente verde, e sequenze di DNA regolatore che causano l'espressione del costrutto solo in determinati tipi di neuroni. Hanno poi iniettato il virus nel cervello dei topi, mirando alla corteccia entorinale, e sezionato il cervello degli animali per identificare le cellule che emettevano fluorescenza verde. Utilizzando microelettrodi, hanno poi dimostrato che l'applicazione di un campo magnetico alle fette di cervello ha attivato Magneto in modo che le cellule producano impulsi nervosi.

Per determinare se Magneto può essere usato per manipolare l'attività neuronale in animali vivi, hanno iniettato Magneto in larve di pesce zebra, mirando ai neuroni del tronco e della coda che normalmente controllano una risposta di fuga. Hanno poi posto le larve di pesce zebra in un acquario magnetizzato appositamente costruito, e hanno scoperto che l'esposizione a un campo magnetico ha indotto le manovre di avvolgimento simili a quelle che si verificano durante la risposta di fuga. (Questo esperimento ha coinvolto un totale di nove larve di pesce zebra, e successive analisi hanno rivelato che ogni larva conteneva circa 5 neuroni che esprimono Magneto).
I ricercatori hanno letto e scritto l'attività cerebrale con la luce
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In un ultimo esperimento, i ricercatori hanno iniettato Magneto nello striato di topi a comportamento libero, una struttura cerebrale profonda contenente neuroni che producono dopamina e che sono coinvolti nella ricompensa e nella motivazione, e poi hanno messo gli animali in

In un ultimo esperimento, i ricercatori hanno iniettato Magneto nello striato di topi a comportamento libero, una struttura cerebrale profonda contenente neuroni produttori di dopamina che sono coinvolti nella ricompensa e motivazione, e poi messo gli animali in un apparato diviso in sezioni magnetizzate e non magnetizzate. I topi che esprimono Magneto hanno trascorso molto più tempo nelle aree magnetizzate rispetto ai topi che non lo hanno fatto, perché l'attivazione della proteina ha causato i neuroni striatali che la esprimono per rilasciare dopamina, in modo che i topi trovato essere in quelle aree gratificante. Questo dimostra che Magneto può controllare a distanza l'accensione dei neuroni in profondità nel cervello, e anche controllare comportamenti complessi.

Il neuroscienziato Steve Ramirez dell'Università di Harvard, che usa l'optogenetica per manipolare i ricordi nel cervello dei topi, dice che lo studio è "cazzuto".

"I tentativi precedenti [usando magneti per controllare l'attività neuronale] avevano bisogno di più componenti perché il sistema funzionasse - iniettare particelle magnetiche, iniettare un virus che esprime un canale sensibile al calore, [o] fissare la testa dell'animale in modo che una bobina potesse indurre cambiamenti nel magnetismo", spiega. "Il problema di avere un sistema multicomponente è che c'è così tanto spazio per ogni singolo pezzo per rompere".

"Questo sistema è un singolo, elegante virus che può essere iniettato in qualsiasi punto del cervello, il che rende tecnicamente più facile e meno probabile che le campane mobili si rompano", aggiunge, "e la loro attrezzatura comportamentale è stata intelligentemente progettata per contenere magneti dove appropriato in modo che gli animali potessero muoversi liberamente".
https://odysee.com/@Thecontentgather:3/The-5G-TROJAN-NANOBOT-2020:6

Ecco i nanobot. Gates confessa che ci sono nei vaxkseins. Non solo Pfizer ma anche Moderna e JJ, AZ ancora nessuno ha reso pubblico la prova. Video è in inglese, ma le immagini parlano da sole. Buona visione
Giusi
Mio marito fatto johnson stamattina....non si attacca nulla
Nemmeno astrazeneca. Penso siano metalli all interno di quello specifico pseudo vaccino. Niente di buono ma escluderei i nanorobot
🔴
SCONVOLGENTE…😳😳😳😳😳
Parla il dottor Domenico Biscardi

https://www.facebook.com/watch/?v=523957391935937
Pirì
Allora perché attaccarli visto che se parlassero farebbero casino??? Parlassero veramente 😪
Mai detto che fossero dei geni, sono troppo arroganti e sicuri di se e questo li porta a sottovalutare la cosa. Considerando le cazzate, le cose senza senso e le auto contraddizioni che hanno fatto e tutt'ora fanno, sono arrivati fin qui approfittando del condizionamento mediatico fatto sulle masse, ma adesso che i sanitari vengono colpiti direttamente, molti della categoria hanno deciso di "confessare" le porcate avvenute nei reparti covid, (vedi minuto 13:50 circa del video del link che devi copiare, xchè non ho ancora capito come allegare il collegamento attivo 😵!)

https://youtu.be/S1OXXAGecxQ
Già prima che non si sapeva che con la vaccinazione si diventasse magnetizzati, avevo escluso di farmela perchè sda quanto dicono in molti esperti la proteina Spike emigri in tutto il corpo, con conseguenze non di poco conto.