Fino a pochi decenni fa un contadino, anche in una nazione già antica come la Francia, poteva campare tutta la vita senza praticamente interagire con lo Stato. La sola autorità con la quale avesse a che fare da vicino era quella religiosa. Chiaro, nulla gli veniva dato e nulla gli veniva richiesto. E' cambiato tutto per le esigenze della guerra e la nascita del capitalismo industriale, perché entrambi richiedevano la partecipazione delle masse. E però le masse sono necessarie, ma anche pericolose. E quindi? Quindi scuola dell'obbligo, necessaria sia per dare al popolo quel po' d'istruzione che serve perché capisca gli ordini e sappia leggere le istruzioni sulle macchine, sia per abituarlo alla disciplina degli orari, dei gesti, dei pensieri, all'obbedienza all'autorità, all'indottrinamento ideologico. E poi i media, sia come ulteriore indottrinamento per le classi più istruite, sia come circenses per quelle meno. La politica, l'illusione di contare. Voti, quindi la tua opinione è importante e rispettata. Anche questo pone dei problemi e dei rischi. Quindi puoi votare, ma devi votare all'interno di un panorama nel quale il tuo voto non possa fare danno, cioè non possa essere davvero efficace. E allora di nuovo: indottrinamento da una parte, e dall'altra riduzione delle opzioni disponibili alle sole permesse o addirittura costruite dal sistema. E mica vogliamo che tu con la tua croce da analfabeta su un pezzo di carta metta a rischio la filantropia di qualche filantropo, no? Mettila pure la tua croce, poi ripiega accuratamente il tuo pezzetto di carta e infilalo in quello scatolone di cartone. Ma non pensare che il filantropo perda anche un solo centesimo per colpa tua. Ora abbiamo fatto il giro. Serve ancora un esercito di massa? No, siamo passati a un esercito di professionisti. Serve ancora una massa di operai che a ogni turno entrino ed escano dalle caverne della fabbrica come in Metropolis? No, sempre di meno. Che cosa se ne può dedurre sulle intenzioni del potere? O che forse i filantropi sono disposti a correre dei rischi per colpa di un popolo stupido e inutile? (Maurizio Tirassa, via Facebook)
Evidentemente stanno sottovalutando qualche rischio, oppure inprevedibile, basta un piccolissima percentuale per far crollare il progetto, un piccolissimo errore di progettazione fa crollare il palazzo
Lory
Piano piano ci hanno spinto dentro la caverna di Platone. Per fortuna le masse si stanno risvegliando.
Ma quale risveglio, dormono sonni profondi continuano con le mascherine sugli autobus, treni, aerei, entrano nei negozi con la maschera indossata, hanno già fatto tre dosi e alcuni quattro anche se stanno male e continuano imperterriti e sono sempre più aggressivi e questo sarebbe un risveglio o un sonno profondo.