Mi scusi avvocato, aderendo ad 1 sciopero politico, come indetto dalla FISI, motivando che aderiamo perché contrari all’imposizione di possesso ed esibizione del GP, penso che veniamo conteggiati come scioperanti, e la comunicazione di chi aderisce allo sciopero deve essere inviata, entro la mattinata stessa, alla segreteria del sindacato che lo ha indetto, in questo modo sosteniamo sia la FISI che i portuali che scioperano. Così, avremmo anche 1 conteggio più sicuro di quanti si siano astenuti dal lavoro, che non se ci conta solo il governo. Inoltre, con lo sciopero, non perdiamo almeno 5 giorni di anzianità e contributi, sia ai fini pensionistici che di avanzamento di carriera, come invece avverrebbe se venissimo considerati come assenti ingiustificati. E il datore di lavoro può protestare quanto gli pare, ma 1 sciopero politico generale e nazionale, intercategoriale, è 1 sciopero che non so se si sia mai visto prima, o comunque che non si vede da moltissimi anni. Quindi, cosa può farci? Credo che dividerci ora sia sbagliato. Negli restare uniti come i portuali di Trieste!
Ma quali 48 ore, avvocato. Così creiamo solo confusione e comunque è tardi per dare questa comunicazione. Non si è tenuti ad avvisare prima, non sono nemmeno usciti i DPCM in gazzetta, dove sarebbe scritto?