"Sono stato in Cina per 25 anni e posso dirvi che non c'è quasi alcun interesse per la democrazia in Cina. Perché la democrazia esista in Cina, avresti bisogno di persone che rispettassero i diritti umani, la libertà individuale, che avessero empatia e che credessero nello stato di diritto.
La realtà è che in Cina il sistema è impostato in modo che l'obiettivo finale sia diventare un burocrate. Questo è ciò a cui aspirano tutti i cinesi. Più in alto si sale nella burocrazia, meglio è. Tradizionalmente la Cina è stata un impero e per sopravvivere in un impero si diventa un funzionario pubblico.
Questo è il motivo per cui i cinesi lavorano così duramente a scuola. Così possono superare l'esame dei funzionari pubblici per diventare burocrati e poter fornire garanzie e protezione alla loro famiglia."
Tipica analisi da un punto di vista occidentale. Se questo tizio è nato in Cina e ci ha vissuto un pò di anni, è evidente che è stato corrotto dalla propaganda occidentale. Dove è adesso, forse, sta bene perché ha qualche talento particolare e si è realizzato. Fate la stessa domanda ad un immigrato cinese che lavora 18 ore al giorno, non ha assistenza medica, non avrà la pensione e chiedetegli anche se la sera passeggia tranquillo.
Oltretutto mi sembra un organizzazione piena di buon senso. Se studi non ti metti al servizio delle multinazionali o delle banche ma diventi funzionario pubblico. Lo Stato si assicura i migliori...
(se invece pensiamo che nel pubblico debbano lavorare solo il nipote scemo del maresciallo, il figlio scemo dell'assessore e il cugino scemo del magistrato, allora ci meritiamo lo Stato che abbiamo)
Se studi non ti metti al servizio delle multinazionali o delle banche ma diventi funzionario pubblico.
Lo Stato si assicura i migliori...
(se invece pensiamo che nel pubblico debbano lavorare solo il nipote scemo del maresciallo, il figlio scemo dell'assessore e il cugino scemo del magistrato, allora ci meritiamo lo Stato che abbiamo)