Non sono mai stato un grosso estimatore di papa Ratzinger. Prima di tutto perché non essendo Cattolico non credo nella figura di un Papa vicario di Cristo sulla terra, ma anche perché Ratzinger appartiene pienamente al filone della chiesa post-conciliare che ha snaturato la dottrina della Chiesa Cattolica. E ve lo dice uno che non condivide quella dottrina, ma ritengo che la verità vada detta sempre e comunque. Ratzinger è stato uno dei registi della corrente modernista che altro non è se non l'espressione della infiltrazione della massoneria nella Chiesa Cattolica. Attenzione lo stesso fenomeno si registra in tutte le istituzioni cristiane, incluse quelle evangeliche e protestanti controllate tutte dalle massonerie. Non c'è una religione sulla terra che non sia stata infiltrata da una qualche obbedienza massonica. Il loro obiettivo è mescolarle tutte per creare una UNICA religione mondiale sincretista e svuotata della fede in Cristo come unico Salvatore.
È stato sempre Ratzinger a creare il caos attuale rinunciando al papato nel 2013, perché minacciato, e inventandosi di sana pianta l'inesistente istituzione del "papa emerito". Fatta questa doverosa premessa non si può fare a meno di notare come questa storia dei presunti abusi consumatisi nella diocesi di Ratzinger assomigli a un agguato studiato a tavolino.
Il Vaticano, ovvero Bergoglio, ha immediatamente gridato "vergogna" nei confronti di Ratzinger senza nemmeno andare a verificare se queste accuse siano infondate o meno. Prima però di andare a vedere la pagliuzza nell'occhio di Ratzinger, Bergoglio farebbe bene a vedere l'enorme, immensa, trave che c'è nel suo. Bergoglio è l'anti-papa della Chiesa Cattolica, ha collaborato con la dittatura Argentina di Videla Silvia Ragusa, ha tradito e consegnato tre sacerdoti alla dittatura che poi sono stati trucidamente assassinati. Bergoglio ha sulla coscienza tante morti innocenti. Tutti questi crimini li ha compiuti prima della sua elezione al pontificato. Non è un caso che sotto il pontificato di Bergoglio si siano consumati abusi sui bambini e si siano moltiplicati i rituali satanici all'interno della città del Vaticano come denunciò già uno degli ultimi esorcisti cattolici Don Gabriele Amorth. Rituali di cui si vocifera da anni vedono coinvolti persino bambini. Ma di cosa stiamo parlando? Dov'era Bergoglio quando monsignor Viganò (persona integra) hanno denunciato queste cose? Perché Bergoglio ha voltato la testa dall'altra parte?
Non si sa ancora se i presunti abusi - che sarebbero avvenuti nella diocesi di Ratzinger -, siano veri o no, ma la sensazione è che questa sia una polpetta avvelenata confezionata da Bergoglio contro Ratzinger. Bergoglio vuole levarsi dai piedi Ratzinger perché in qualche modo il vecchio pontefice rappresenta ancora un intralcio per i piani degli illuminati di cui lui è idiota burattino. La voce che giunge dagli ambienti vaticani è che Ratzinger stia cercando una maniera per invalidare le nomine cardinalizie fatte da Bergoglio. Se saltano quelle nomine il prossimo conclave cambierebbe completamente faccia. Da tempo vi è una guerra fratricida dentro le mura del Vaticano, e, anche qui, si sta arrivando alla resa dei conti. Però non mi si parli di Bergoglio che è la persona più infame della storia della Chiesa Cattolica che abbia mai occupato quello scranno. Dovrebbe stare in galera e invece continua a recitare la sua parte di uomo di fede in questa Matrix in cui da anni hanno proiettato l'umanità.
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Le piramidi di potere conservatrice di Ratzinger e precedenti papi e quella dominante di Bergoglio gesuita massonica sono entrambe ricche di abusi e marciume. Definire Viganò persona integra però rasenta il ridicolo. Anche lui appartenente alla piramide conservatrice cita le nefandezze della corrente opposta nascondendo le proprie.
Io credo che abbia messo in scena delle false dimissioni in quanto impedito al governo della chiesa dalle infiltrazioni della massoneria in vaticano, anche in luce delle dichiarazioni del cardinale Godfried Daneels