Sono davvero indignato dopo aver letto il nuovo provvedimento della Commissione Europea sui cittadini russi che transitano in EU. Divieto di guida di auto immatricolate in Russia a pena di sequestro del veicolo. Inoltre è previsto il sequestro di prodotti di consumo tipicamente presenti nelle valige di qualsiasi viaggiatore, quali: cosmetici, valigie, computer portatili, telefoni cellulari, articoli in pelle e pelliccia, pietre semipreziose e preziose,- shampoo e, udite udite, carta igienica! Ma la cosa più grave è l'obbligo per tutti i cittadini russi che entrano nell'Unione Europea di fare la doccia per disinfettarsi. Credo che quando si è a questo livello che ha l'evidente scopo di umiliare i cittadini russi (in quanto esseri umani di etnia russa, indipendentemente da quelle che sono le loro opinioni politiche e la classe sociale di appartenenza) tutto sia davvero compiuto. Il voler introdurre, la categoria, di sporco, impuro e magari puzzolente in quanto essere umano di cultura russa (o qualunque altra cultura o razza!) ha l'evidente obbiettivo di disumanizzare e rinchiudere le persone vittime del trattamento nel "recinto dei subumani". Tutte cose già viste; prossima tappa forse i forni di Auschwitz?
non ci dobbiamo preoccupare. la ue non durera' a lungo. l unione europea e' una manipolazione e una menzogna verso i popoli. cadra' come un castello di carte.
Sono indignato e anche incazzato. Ma non con le persone malvage che hanno scritto e presentato la legge....le peggiori teste di cazzo sono i milioni di europei che sono completamente indifferenti.
Malati mentali razzisti che si permettono di comandare il popolo dormiente. Come hai tempi della seconda guerra mondiale. Il popolo ebraico dovrebbe conoscere tutto questo vissuto dai loro nonni. Mi scuso nei confronti del grande popolo russo di vivere in mezzo a questi burattinai da strapazzo. Disobbedienza civile. Come fece il signor Gandi
Grazie
https://t.me/Tatiana_Italia_Russia/2036
Siamo alle barzellette.
Questi fuori di testa vanno fermati e messi al loro posto.