COME DISSENTIRE DAL CONSENSO INFORMATO – Barbara Balanzoni
Per la rubrica Speakers' Corner, in questo video la dott.ssa
Barbara Balanzoni, anestetista rianimatore laureata in Legge, fornisce alcuni consigli utili sul famigerato “consenso informato” che si è obbligati a firmare quando ci si sottopone al vaccino anti-covid.
Date le illogicità di un sistema (Stato) che da un lato ti impone di fare da cavia per una terapia sperimentale – pena esclusione dalla vita lavorativa e sociale – ma dall’altro ti costringere ad assumerti la piena responsabilità se dovesse succederti qualcosa di irreparabile – vedi reazioni avverse – il cittadino come può difendersi?
Se non si vuole piegare la schiena ed arrendersi a questo subdolo ricatto, ecco un piccolo escamotage capace di creare un cortocircuito in questo dogma coercitivo chiamato green pass.
https://go.byoblu.com/ConsensoInformato
https://www.youtube.com/watch?v=9f3tasOmLaU
!!
Sapete chi è a capo della magistratura?
Sottrarsi ad oltranza finché non ci verranno a prendere di peso, ahimè.
Quindi ritengo che varrebbe la pena uscire dalla gabbia mentale di metodologie di resistenza frutto del sistema stesso che si vorrebbe arginare e capire che quando ci si pone in conflitto questo ha anche la sconfitta tra i potenziali esiti.Prima capiamo che l'attuale sconfitta è quello che ci è toccato prima potremo fare autocritica e comprenderne le ragioni per inventare nuove forme di resistenza.
Il resto è una fuga disordinata di singoli che beneficiano di una assenza di obbligo in cui si rifugiano.L'obbligo arriverà, è solo questione di tempo,e tale dinamica di fuga e imboscamento è paragonabile ad un plastico esercito in rotta.A tal proposito invito chi è di facile giudizio nei confronti di chi si è vaccinato a provare a pensare alle infinite motivazioni che potrebbero averlo spinto a farlo e sospendere il loro battere la lingua sul tamburo delle facili sentenze già che spesso si ritengono appartenenti ad una umanità migliore.
Queste iniziative puramente estetiche sono,a mio modesto avviso,il sintomo più chiaro di impotenza
FIRMA PER IL CONSENSO INFORMATO
Chi sarà posto all’obbligo di vaccinazione, scriva sul modulo questa postilla e firmi la postilla stessa, quindi fare una foto e, se possibile, un filmato, chiedendo il nome del medico che procede alla vaccinazione (che dovrà segnarsi):
“Sono costretto a firmare il consenso informato, che non lascia alternative se non il “SI LO VOGLIO” e a sottostare al trattamento vaccinale, ma al riguardo, esprimo il mio totale “DISSENSO”, perché l’obbligo è imposto dallo Stato, pena la perdita dei miei diritti di persona appartenente all’Umanità, nonché del lavoro su cui faccio affidamento per mantenermi in vita. Ribadendo il mio “totale dissenso”, segnalo che, nonostante sia obbligato a firmare il consenso informato, esprimendolo con il “SI LO VOGLIO”, onde poter mantenere il mio posto di lavoro, tutti i rischi eventualmente ricorrenti dopo la vaccinazione rimarranno “comunque” a carico del medico che procede a inocularmi il siero e allo Stato che mi obbliga a tale adempimento”.
Consegnare il modulo (fate un filmato). Quindi portare la foto al datore di lavoro, segnalando che non è stato possibile fare il vaccino, per mancanza di volontà, o impossibilità, da parte del vaccinatore. A quel punto non potrà più agire contro di voi, pena denuncia.
Poi denunciare il tutto ai Carabinieri per l’estorsione del consenso informato avvenuto durante in tentativo di vaccinazione.
"... invito chi è di facile giudizio nei confronti di chi si è vaccinato a provare a pensare alle infinite motivazioni che potrebbero averlo spinto a farlo e sospendere...".
Grazie