Ricapitolando. Il compito di Biden sarebbe stato quello di provocare uno scontro con la Russia e di tenere le truppe in Medio Oriente, soprattutto per accontentare le velleità espansionistiche di Israele. Invece stiamo assistendo a politiche di segno opposto. Biden ha dato il via il ritiro delle truppe in Afghanistan e non ha dato nessun sostegno militare all'Ucraina che da settimane provoca apertamente la Russia sul confine orientale. Ora emerge anche che Biden sarebbe intenzionato a rimuovere le sanzioni sulla costruzione del gasdotto russo Nord Stream 2.
Il presidente che ha cercato di stemperare più di tutti l'isteria russofoba e il piano di aggressione contro la Russia è stato certamente Trump. Erano e sono i neocon repubblicani e i democratici coloro che volevano e vogliono attaccare la Russia. Sulla carta da Biden ci si aspettava conseguentemente un innalzamento del livello della tensione contro la Russia che non si è verificato, salvo l'insulto di Biden a Putin chiamato "assassino" dal presidente (?) americano. A parte questo, Biden non ha fatto nulla di veramente sostanziale per ledere gli interessi russi. Il paradosso dunque è questo. Joe Biden sta portando avanti delle politiche di segno trumpiano. Tutti sono concordi nel dire che Joe Biden è un fantoccio, ma resta da capire chi è veramente che tira veramente i fili del presunto comandante in capo. A ognuno le sue conclusioni.
https://www.dailywire.com/news/biden-slammed-over-russian-nord-stream-2-pipeline-report-shaping-up-to-be-most-pro-russia-president
E' altrettanto evidente che Trump poco prima di andarsene ha attivato una qualche forma di legge marziale; dal punto di vista territoriale, estremamente ridotta e circoscritta alla capitale e dentro alla capitale, ma molto estesa dal punto di vista del potere decisionale, senza la quale non sarebbe stato possibile smontare le restrizioni Covid.