Attenzione che insieme al premierato arriverà anche la legge elettorale già vista in Francia. Uninominale senza proporzionale. Fine della speranza per qualsivoglia partito non mainstream di entrare perché a quel punto gli eletti saranno solo i vincenti dei singoli collegi uninominali. Questo lo dico anche per i tanti testoni del dissenso che continuano a remare contro ad ogni elezione dicendo che si può agire con calma dal basso.
Se ho ragione il tempo per incidere politicamente è già concluso… ci resteranno meno che le briciole.
La battaglia contro il premierato potrebbe diventare l’ultima battaglia politica che potremmo attuare.
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muss 96
Tra poco al posto di benvenuti in Italia nelle (nostre) sedi ci sarà scrito benvenuti/e in UE..... Che schifo
Ringraziamo i no voto come i vari Fusillo, Facco, Gracis, Teodori e compagnia bella... Quelli che denunciano Burioni e a loro volta vengono contro denunciati🤣 Poi ci aggiungiamo i vari Toscano e Rizzo... E il cerchio dei finti "sovranisti" si chiude così...
Purtroppo a molti Cateno De Luca non è andato giù,me compreso
Franco Ansaldi
Ancora polemiche contro gli astensionisti? Avevano tanti buoni motivi per esserlo. Credo sarebbe ora di guardare avanti. Che ognuno faccia le proprie proposte. E basta polemiche. ..."Come i galli di Renzo". No al premierato.
che l'unica possibilita' di avere una rappresentanza e' che il proprio candidato batta tutti gli altri nel suo collegio. cosa impossibile da fare per ogni nuova formazione che non sia gia' dentro a istituzioni e media. con il proporzionale ed una soglia minima di sbarramento qualche non allineato invece puo' entrare. chiamalo pluralismo, chiamala democrazia.
Peccato che poi Marco si fosse candidato come indipendente e per le europee contavano le preferenze. È stato sfruttato De Luca per candidarsi senza raccogliere le firme. Ma in pochi lo hanno compreso e hanno ascoltato quattro cialtroni che non hanno e non avevano soluzioni....
Avvocato, ci pensa Mafiarella a mettere in ordine tutto!
massiniliano
Secondo me il problema è un altro... Oggi non ci sono né premierato né uninominale... Eppure le forze del dissenso non arrivano nemmeno a mettersi d'accordo per fare un fronte comune... Gli astensionisti, stufi proprio dei partiti mainstream nn hanno nemmeno voluto provare a cambiare le cose votando i nuovi... Anche solo per dare visibilità a qualche parlamentare... Quindi se non c'è un cambio del modo di fare delle forze contrarie e dell'elettorato.... Il problema resterà sempre e con l'astensionismo sarà sempre peggio...
l'Italia ha bisogno di un progetto politico con una visione che voglia cambiare le cose non dei disperati assetati di stipendi pubblici e vitalizi che si candidano come indipendenti alleandosi con europeisti e atlantisti solo per cercare di ottenere una poltrona inutile per loro stessi se Mori fosse arrivato nel parlamento europeo oggi cosa sarebbe cambiato? NULLA.
lucatiga
Forza a tutti,avanti tutta comunque!!!!
D. C.
Se un nuovo candidato vuole emergere, viene bloccato sul main stream e sui social. Se emerge fa parte della distrazione voluta dal sistema, vedi il Generale.Tanta fuffa sui gay che decisamente non é il problema in Italia. Tolti main stream e social, In piazza non ci si va, scordiamoci il ‘68 guidato dagli studenti ventenni. Oggi l’età media italiana é di 46 anni!! La magistratura é n mano agli amici del main stream - poteri forti. Noi siamo spacciati, o qualcuno di esterno fa crollare USA e EU oppure l’Italia rimarrà colonia militare USA, al servizio di essere spolpata economicamente dalla EU. Le leggi approvate sulle case toccano, privatamente, l’80% degli italiani e non c’è stato un battito di ciglia…
Nel sistema e nell'antisistema c'è una regola che adottano tutti indistintamente: è sempre colpa degli altri. Paragone era mainstream ma è andata male; colpa degli altri. Libertà non era mainstream ma non si raccolgono le firme...il taxi...ma è andata male; colpa degli altri. La verità è che i personalismi, gli egoismi, i doppiogiochisti e i furbacchioni sono ovunque e operano solo per sé stessi.
Paragone era mainstream ed ha fatto un errore di valutazione (pensava di arrivare da solo al 3%) in quanto vittima del suo personalismo (nonostante sia Mori che Amodeo avessero tentato di convincerlo ad unire l'area). Libertà non era mainstream ed è un dato di fatto che è stata boicottata da una serie di personaggi c.d. anti-sistema che evidentemente anti-sistema non sono ma sfruttano la platea del dissenso per i loro interessi personali (fare conferenze, promuovere corsi e libri, restare a capo dei loro micro-partiti irrilevanti auto-attribuendosi il titolo di "unici e veri" anti-sistema, e cianciare a vuoto). Queste elezioni europee quanto meno sono servite a far cadere molte maschere (si è visto chiaramente chi fa il doppio gioco e chi è malato di protagonismo). Affermare che chi si batte da più di un decennio per la libertà e la sovranita' del nostro Paese abbia deciso di partecipare a questa competizione elettorale per egoismo ed interesse personale è intellettualmente disonesto. La storia personale degli unici sovranisti che si sono candidati a queste elezioni parla da sé. Quella degli altri che parlano e basta non è ancora pervenuta.
Che schifo
Io ci ho messo l'anima e non siamo arrivati nemmeno al 2% , quantomeno possiamo dire di averci provato
cosa impossibile da fare per ogni nuova formazione che non sia gia' dentro a istituzioni e media.
con il proporzionale ed una soglia minima di sbarramento qualche non allineato invece puo' entrare.
chiamalo pluralismo, chiamala democrazia.
Tolti main stream e social, In piazza non ci si va, scordiamoci il ‘68 guidato dagli studenti ventenni. Oggi l’età media italiana é di 46 anni!!
La magistratura é n mano agli amici del main stream - poteri forti.
Noi siamo spacciati, o qualcuno di esterno fa crollare USA e EU oppure l’Italia rimarrà colonia militare USA, al servizio di essere spolpata economicamente dalla EU.
Le leggi approvate sulle case toccano, privatamente, l’80% degli italiani e non c’è stato un battito di ciglia…