Mi pare, oltre all'analisi scientifica, anche una considerazione di buon senso.
Tornare ai 4 miliardi che eravamo negli anni '70-80 (epoca in cui, pur essendo "pochi", siamo andati sulla Luna, abbiamo inventato internet ecc ) avrebbe solo benefici, dato che essere in "moltissimi" potrebbe essere benefico solo se si riuscisse a garantire a tutti sostentamento, salute e istruzione, in modo da avere tanti scienziati, studiosi, artisti e tecnici in più. Ma questa è una cosa che invece con 8-10 miliardi di persone ad oggi (e probabilmente anche nei prossimi decenni) non è praticamente possibile.
E a differenza di "soluzioni" praticamente impossibili per "salvare il pianeta", come tagliare di colpo le emissioni di CO2 (che, tra l'altro, forse sono poco o per nulla "colpevoli"), la diminuzione di natalità è una tendenza che si sta già affermando "naturalmente" in molti paesi del mondo, pure nella popolatissima Cina.
Se c'è un "problema" che non mi preoccupa è quello della denatalità, in futuro automazione ed AI suppliranno al minor numero di persone.
Casomai, c'è un problema dato dalla "supernatalità" dell'Africa, continente come sempre il più arretrato e problematico, che rischia di cambiare, con un immigrazione incontrollata di massa, la demografia e la cultura del continente europeo. Ma questo è un altro problema.
Vaffanculo!! Dopo il settore agricolo adesso la UE ha ridotto di DUE terzi le giornate di pesca in Europa, è chiaro l' intento di distruggere le nostre fonti alimentari
Tornare ai 4 miliardi che eravamo negli anni '70-80 (epoca in cui, pur essendo "pochi", siamo andati sulla Luna, abbiamo inventato internet ecc ) avrebbe solo benefici, dato che essere in "moltissimi" potrebbe essere benefico solo se si riuscisse a garantire a tutti sostentamento, salute e istruzione, in modo da avere tanti scienziati, studiosi, artisti e tecnici in più.
Ma questa è una cosa che invece con 8-10 miliardi di persone ad oggi (e probabilmente anche nei prossimi decenni) non è praticamente possibile.
E a differenza di "soluzioni" praticamente impossibili per "salvare il pianeta", come tagliare di colpo le emissioni di CO2 (che, tra l'altro, forse sono poco o per nulla "colpevoli"), la diminuzione di natalità è una tendenza che si sta già affermando "naturalmente" in molti paesi del mondo, pure nella popolatissima Cina.
Se c'è un "problema" che non mi preoccupa è quello della denatalità, in futuro automazione ed AI suppliranno al minor numero di persone.
Casomai, c'è un problema dato dalla "supernatalità" dell'Africa, continente come sempre il più arretrato e problematico, che rischia di cambiare, con un immigrazione incontrollata di massa, la demografia e la cultura del continente europeo.
Ma questo è un altro problema.