Buongiorno avvocato. Cosa pensa in merito a questo ennesimo sopruso scritto nero su bianco nell'ultima Gazzetta Ufficiale perpetrato ai danni di categorie di lavoratori che hanno contratti stipulati con lo Stato? Hanno scritto che insegnanti, impiegati nei pubblici uffici, forze dell'Ordine non sierati saranno impiegati in altre mansioni dopo il 1 aprile perché non devono venire a contatto col pubblico in presenza di una pericolosissima peste! Per i sanitari l'obbligo è stato esteso fino alla fine di dicembre e per i quali hanno già pensato con giuste sostituzioni con medici e infermieri ucraini che non sono sierati e si rifiutano persino di fare i tamponi! E io settimana scorsa avevo lanciato un appello per organizzare una forma di protesta contro il sopruso architettato contro la categoria dei sanitari! Volevo chiederle espressamente se si possono bypassare con tanta indifferenza dei contratti firmati da due parti, il lavoratore e il datore di lavoro, dove sono specificate clausole ben precise o c'è la possibilità di fare un ricorso per difendere i diritti dei lavoratori calpestati per un'ennesima volta.
Aggiungo che come utente uno può recarsi negli uffici, fare le code, senza temere minimamente possibilità di contagi della famosa peste nera, ma come impiegato o come insegnante non posso venire a contatto con persone e studenti, pur se c'è una separazione con vetro o plexiglass per gli impiegati o una distanza di minimo tre metri dalla cattedra ai banchi della 1 fila!
DAL VENETO PARTE LA SFIDA AL GOVERNO: 5.000 RISTORATORI DISAPPLICHERANNO GREEN PASS E MASCHERINE DAL 1° APRILE (L'ASSOCIAZIONE AVEVA GIÀ FATTO PROTESTE PER IL PRIMO GREEN PASS MA PRIMA CONTAVA MENO DI 1.000 ADERENTI)
L'associazione "Ristoratori Veneto & Ho.Re.Ca.", nata dieci mesi fa a cui finora hanno aderito quasi 5mila attività, comunica oggi il suo "basta a tutto". (Fonte: TrevisoToday)
Vogliono la guerra x attaccarsi all art 60 della costituzioni e dunque non andare ad elezioni..chi non lo dice fa finta di non sapere...quale stupore????
Volevo chiederle espressamente se si possono bypassare con tanta indifferenza dei contratti firmati da due parti, il lavoratore e il datore di lavoro, dove sono specificate clausole ben precise o c'è la possibilità di fare un ricorso per difendere i diritti dei lavoratori calpestati per un'ennesima volta.
L'associazione "Ristoratori Veneto & Ho.Re.Ca.", nata dieci mesi fa a cui finora hanno aderito quasi 5mila attività, comunica oggi il suo "basta a tutto". (Fonte: TrevisoToday)