Ogni persona che cede al ricatto vaccinale contribuisce al disastro e alle misure che verranno. Posso giustificare solo chi cede perché altrimenti non mangerebbe, gli altri invece sono parte del problema.
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Laura De Donà
Esatto.. ma nn è facile fare ragionare la gente.. 😔
Aggiungerei fulcro del problema...dal momento che,se nessuno più lo presentasse o chiederebbe, cadrebbe l'intera impalcatura....il nemico non è chi individui....ma..
Avvocato lei ha ragione. Però, io ho 58 anni e sono l'unico portatore di reddito. Io sono d'accordo al 1000% su ciò che dice. Onestamente le dico che purtroppo ci sto pensando; non so ancora cosa farò. Ho lottato fino ad oggi. Boh....non lo so.
Over 50 da metà febbraio non potrò più andare a lavorare.. .resisterò. Quello che mi fa paura è questa inarrestabile marcia a diritto da parte del Governo. Bisogna fermarli, ma come si fa?
Per fortuna ho preso il covid... Sennò sarei stata fra quelli ricattati. Monoreddito, con un figlio a mio esclusivo carico e senza risparmi 😞
gar
io vedo in queste imposizioni sanitarie un disegno che esula da ogni questione sanitaria, ciò anche alla luce dei dati ufficiali degli enti nazionali preposti. noto, inoltre, la totale inutilità del trattamento farmacologico denominato vaccino nei confronti di un virus che, secondo la narrazione governativa, procede senza freno alcuno. ancora, rilevo la dannosità a carico dei soggetti oggetto di sperimentazione di tale trattamento farmacologico, alla luce dei dati ufficiali e non. tra l'altro, le imposizioni che ormai troppo spesso si susseguono, accavallandosi, non hanno alcun impatto positivo nella gestione dei contagi che, anzi, sembrano aumentare rispetto a quando non erano diffusi trattamenti farmacologici (ora chiamati vaccini) rendendo evidente la inconcludenza di tali soluzioni farmacologiche. in ultimo, rilevo che dalle classi e categorie dei soggetti obbligati alla sottoposizione del trattamento sperimentale sono puntualmente esclusi i rappresentanti politici e sindacali, notoriamente persone che intrattengono numerosi rapporti interpersonali pertanto, secondo narrazione e logica, particolarmente esposti al contagio, estremamente più di un comune cittadino obbligato al trattamento. l'imposizione all'obbligo, per finire, pena esclusione dall'attività lavorativa e sociale degli avvocati, potrebbe sembrare un pretesto per escludere a priori un dissenso con la scusa di voler tutelare la salute degli stessi e della comunità. a tale proposito, chiudo, pare davvero singolare, ed eventualmente davvero apprezzabile, l'insistenza con la quale il governo voglia tutelare la salute dei cittadini, seppur a pena di privarli di ogni benché minimo emolumento anche per poter sfamarsi, anche se per una comune visita medica presso una qualsiasi struttura sanitaria pubblica i tempi di attesa siano talvolta insostenibili fino ad aggravare le condizioni del cittadino che necessita del supporto medico...
Mio figlio e mio marito l'hanno preso, io e mia figlia no. Ho cercato in tutti i modi di prenderlo... e niente. Poi dicono che è mortale....sarà anche mortale per chi già non è sano!
✨✨Se tutti ci fossimo opposti insieme per un mese, o lo facessimo ora, saremmo in grado di fermare tutto. Nella mia scuola eravamo in sette, solo io e il collega ci siamo presi ben tre sospensioni. Due perché non ci facevamo i tamponi. Quest'ultima per l'obbligo vaccinale. Sono separata, ho tre figli, il mutuo, niente da parte, devo mangiare. Non cedo neanche morta, più dell'avvocato che cederà solo se minacciato da una pistola ( in questa frase c'è dell'ironia che spero l'avvocato Mori coglierà) . Combatto anche per chi cede. Forse però in qualche decina di migliaia potevamo essere più incisivi!!!!!
La Ta
Ma vi rendete conto come siamo messi? Augurarsi di prendere il Covid...per ottenere il Sgp!!!!
noto, inoltre, la totale inutilità del trattamento farmacologico denominato vaccino nei confronti di un virus che, secondo la narrazione governativa, procede senza freno alcuno.
ancora, rilevo la dannosità a carico dei soggetti oggetto di sperimentazione di tale trattamento farmacologico, alla luce dei dati ufficiali e non.
tra l'altro, le imposizioni che ormai troppo spesso si susseguono, accavallandosi, non hanno alcun impatto positivo nella gestione dei contagi che, anzi, sembrano aumentare rispetto a quando non erano diffusi trattamenti farmacologici (ora chiamati vaccini) rendendo evidente la inconcludenza di tali soluzioni farmacologiche.
in ultimo, rilevo che dalle classi e categorie dei soggetti obbligati alla sottoposizione del trattamento sperimentale sono puntualmente esclusi i rappresentanti politici e sindacali, notoriamente persone che intrattengono numerosi rapporti interpersonali pertanto, secondo narrazione e logica, particolarmente esposti al contagio, estremamente più di un comune cittadino obbligato al trattamento.
l'imposizione all'obbligo, per finire, pena esclusione dall'attività lavorativa e sociale degli avvocati, potrebbe sembrare un pretesto per escludere a priori un dissenso con la scusa di voler tutelare la salute degli stessi e della comunità.
a tale proposito, chiudo, pare davvero singolare, ed eventualmente davvero apprezzabile, l'insistenza con la quale il governo voglia tutelare la salute dei cittadini, seppur a pena di privarli di ogni benché minimo emolumento anche per poter sfamarsi, anche se per una comune visita medica presso una qualsiasi struttura sanitaria pubblica i tempi di attesa siano talvolta insostenibili fino ad aggravare le condizioni del cittadino che necessita del supporto medico...
Nella mia scuola eravamo in sette, solo io e il collega ci siamo presi ben tre sospensioni.
Due perché non ci facevamo i tamponi. Quest'ultima per l'obbligo vaccinale.
Sono separata, ho tre figli, il mutuo, niente da parte, devo mangiare.
Non cedo neanche morta, più dell'avvocato che cederà solo se minacciato da una pistola ( in questa frase c'è dell'ironia che spero l'avvocato Mori coglierà) . Combatto anche per chi cede. Forse però in qualche decina di migliaia potevamo essere più incisivi!!!!!