Masiello: «Siamo in guerra». Sul fianco est soldati italiani pronti a rispondere subito
Il generale Carmine Masiello, capo di stato maggiore dell'Esercito, al Corriere: «Siamo in guerra. Ibrida, ma pur sempre guerra». Sul fianco est della NATO «ci è stato chiesto» di schierare unità già pronte a rispondere. In Bulgaria il reparto multinazionale è a comando italiano. Lo stesso generale ammette che è difficile attribuire la paternità di sabotaggi e attacchi, e che il rischio è scivolare per errore in una guerra vera. I mezzi di informazione? Sono strumenti di guerra anche loro. La propaganda è servita.

3 comments

generale drl caxxo traditore venduto ai criminali al governo dovrebbero essere tutti linciati perché nessuno sta facendo niente all Italia
Nestor Boher
Stronzo chi credi di essere per dire siamo, siete voi e i soliti idioti in guerra, non generalizzare
Ma come fa a diventare generale un masiello...?!