EUROPEE. E ADESSO?
Cerchiamo di essere onesti e trasparenti, nel bene e nel male.
Abbiamo sponsorizzato la lista LIBERTÀ. Abbiamo spesso riportato il pensiero di candidati che ci sarebbe piaciuto vedere all’europarlamento: da Marco Mori a Desiree Merlini, da Francesco Amodeo a Sara Cunial, a Ugo Rossi, al Capitano Ultimo.
Abbiamo sperato di raggiungere l’incostituzionale soglia del 4%. Così non è stato.

Qualcuno diceva che se avessimo superato il 4% avremmo favorito unicamente l'elezione dei candidati di Cateno De Luca. I numeri hanno invece dimostrato che, in caso di superamento del 4%, quasi tutti i seggi sarebbero stati assegnati al fronte antisistema al di fuori della Sicilia.

E questo solo grazie alla credibilità acquisita da questi candidati negli anni.
Perché ricordiamo che oltre ai censurati canali social e al passaparola, questi candidati non sono riusciti ad avere un solo trafiletto di giornale né un solo passaggio in un talk show televisivo. Nulla di nulla.

Purtroppo la debacle della lista è stata dovuta ad errori di valutazione, ma soprattutto al fatto che il sistema è riuscito ad infiltrare o spesso soltanto a manipolare molti esponenti del mondo antisistema che con i loro appelli al non-voto hanno fatto un danno inimmaginabile al popolo italiano.

Con il loro sostegno e senza la loro opposizione, oggi il parlamento europeo avrebbe persone come Francesco Amodeo, Marco Mori, Sara Cunial o Ugo Rossi, che sono arrivati primi quasi ovunque. Invece abbiamo avuto da una parte quelli come Rizzo e Toscano che hanno voluto prendere da soli il loro zero virgola. Mentre dall'altra i “guru” del non-voto hanno permesso al sistema di fare il pieno di seggi a mani basse. Ed ora il sistema utilizzerà quelle posizioni in Europa contro di noi, senza testimoni oculari, senza nessuno che possa denunciare dall'interno.

Potete stare certi che nessuno si sentirà delegittimato dall'alto astensionismo né dal fatto che non si sia raggiunto il 50% degli aventi diritto al voto ed inizieranno ad operare indisturbati a differenza di quello che vi raccontavano quei farabutti che vi esortavano a non votare così il sistema sarebbe crollato. Quel sistema che non è mai stato così forte come dopo queste elezioni europee grazie al fatto che l'antisistema si è castrato da solo.

Per colpa di tanti cialtroni a cui si sono uniti "santoni", come quelli che ci invitavano a non andare a votare così che il presidente della repubblica si sarebbe dimesso (Sic) o quelli che dicevano che con la bassa affluenza sarebbe scattato il referendum sull’uscita dalla UE (Sic).

Il risultato di queste menzogne, a cui purtroppo ha creduto parte del mondo del dissenso, ha permesso al Sistema di vincere tutti i seggi disponibili ed ha costretto noi a doverci difendere ogni giorno e a schivare il fuoco amico mentre provavamo a sbarrare la strada ai candidati di sistema che da domani inizieranno a decidere sulle nostre vite senza essere disturbati da alcuno.

Non resta quindi che tirare le somme:

1) Bisogna fare una pulizia senza precedenti nel mondo antisistema. Tutti quelli che hanno remato contro di noi, che hanno indotto gli altri a non votare, devono darci ora soluzioni concrete, alternative al voto, o devono sparire completamente dai nostri occhi e dai nostri radar.

2) Con i movimenti e i candidati che ci hanno creduto investendo il massimo delle energie dobbiamo continuare a lavorare insieme con la consapevolezza che in chiave elettorale bisognerà darsi una identità comune a cui iniziare a lavorare già da questa mattina.

3) Il dialogo con le altre forze politiche dell'area alternativa al sistema (tranne con chi ha fatto appello al non voto) dovrà necessariamente riprendere con la speranza che gli zero virgola ottenuti abbiano ridimensionato l'ego di qualcuno e posto un freno alla loro dannosa ed inconcludente autoreferenzialità.

4) Il dialogo con Cateno De Luca deve continuare perché si è dimostrato un compagno di viaggio onesto, leale, di parola e pronto a rimettere in discussione le sue passate posizioni.

28 comments

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E se anche foste riusciti ad andare a brucsel cosa sarebbe cambiato??le decisioni le prendono a uoscinton non lo avete ancora capito?? Poi passano dalla commissione e poi voi inutili parlamentari europeih state a parlare parlare parlare parlare senza contare un'emerita cippa.....
Cristiano Castagno
Il sistema non può “curare” se stesso perché è divenuto proprietà di coloro che lo usano esclusivamente per legittimare se stessi. La “democrazia” è morta.
L’unica cosa possibile oggi è svegliare il popolo !
Se questa non è la premessa vera per fare risorgere una democrazia vera dalle ceneri, non so davvero cosa possa esserlo.
Avvocato pensi che nessuno sua contro di lei. Ma un nome dentro il gruppo no. E comunque devono capire che se il 50% non vota una motivazione c'è non li hanno eletti. Che poi con quella massa di nullafacenti UE in fondo sono gli stessi nomi cosa vuole che cambi? Speriamo bene noi non dimentichiamo che il siero lo faccio io nel loro culo.
Quello che lei scrive al punto 4 conferma che la scelta di non andare a votare è stata quella giusta. Continuare a illudersi di poter cambiare qualcosa o ottenere consenso con dei compagni di viaggio al cui confronto Cetto Laqualunque sembra De Gasperi, è puro autolesionismo. Buona giornata.
Concordo su tutto tranne il punto 4
Personalmente, da siciliano, non ho nulla contro De Luca. Ma le posizioni (estremistiche e tutt'altro che sobrie) assunte nel recente passato lo fanno sentire da moltissimi "dissidenti di Trinacria" un personaggio non più spendibile in politica.
Detto ciò nulla di male a dialogare con chiunque.
Io ho votato con preferenza Cunial e Rossi non potendo purtroppo includere Mori nella mia circoscrizione. Astensione per me significa non alimentare in alcun modo possibile, delegittimare psicologicamente il "sistema" e agire per il bene. Detto questo ho votato perche ho ritenuto utile inserire persone valide e coerenti in europa. E questo era meglio che non avere nessuno. Questo è un ragionamento banale. Tuttavia sono rimasto comunque sconcertato e molto deluso dal comportamento dei candidati. Si puo certo affermare che gli insulti agli astensionisti siano serviti a dare una scossa ad alcuni ma se osserviamo senza pregiudizi capiamo tutti perche questo sia stato fatto. E la stessa logica della divisione che appesta l'uomo da millenni. Non penso che insultare i propri futuri elettori sia una gran mossa. Io ho votato nonostante gli insulti, non grazie ad essi. Il mio auspicio è che in futuro si tengano in considerazione questi aspetti procedendo si per la propria strada ma evitando di demonizzare laltro. Se saràcosi avrete sempre il mio voto.
Raffaele Del Re
Anch'io condivido ciò che scrive Gab. Le riflessioni esposte da Marco Mori sono giuste e condivisibili ma presentano solo una faccia della medaglia; l'altra faccia è la necessità di ammettere alcuni errori (dall'insufficienza di materiali per gli attivisti allo spazio eccessivo sprecato per controbattere gli inviti all'astensione... e altri) - ammetterli non per cospargersi di cenere ma per imparare e crescere. Sull'alleanza con Cateno, poi, serve tempo per ragionare, è troppo presto per trarre conclusioni.
Sulla questione materiali ho un parere differente abbiamo fatto nella mia zona Savona e basso Piemonte sei giornate di cui una conferenza di Marco e 5 giornate con banchetto info e il materiale è stato sufficiente, i manifesti anche, abbiamo coperto i tabelloni delle affissioni elettorali per circa la metà della provincia di Savona forse questi ultimi se ci si organizza un po' prima, ed è nelle attività organizzative prossime, basterebbe aumentarne la quantità.
Andrea Shokai Magoni
Io ho votato con preferenza Cunial e Rossi non potendo purtroppo includere Mori nella mia circoscrizione. Astensione per me significa non alimentare in alcun modo possibile, delegittimare psicologicamente il "sistema" e agire per il bene. Detto questo ho votato perche ho ritenuto utile inserire persone valide e coerenti in europa. E questo era meglio che non avere nessuno. Questo è un ragionamento banale. Tuttavia sono rimasto comunque sconcertato e molto deluso dal comportamento dei candidati. Si puo certo affermare che gli insulti agli astensionisti siano serviti a dare una scossa ad alcuni ma se osserviamo senza pregiudizi capiamo tutti perche questo sia stato fatto. E la stessa logica della divisione che appesta l'uomo da millenni. Non penso che insultare i propri futuri elettori sia una gran mossa. Io ho votato nonostante gli insulti, non grazie ad essi. Il mio auspicio è che in futuro si tengano in considerazione questi aspetti procedendo si per la propria strada ma evitando di demonizzare laltro. Se saràcosi avrete sempre il mio voto.
Purtroppo tanti della cosiddetta area del dissenso hanno perso la testa, diventando arroganti e presuntuosi come quelli che dicono di voler combattere. In particolare Amodeo, che seguivo perché lo ritengo un grande giornalista d'inchiesta, quando si candida diventa un invasato e se non la pensi come lui sei un nemico. Ho chiesto all'avvocato Mori, commentando un suo post, di non diventare come lui ma purtroppo ha iniziato anch'egli a sproloquiare su chi la pensava diversamente. Ci mancava solo il post "SE NON VOTI (noi) TI AMMALI, MUORI E FAI MORIRE...". Poi quando gli va male, zero autocritica, è sempre colpa degli altri, loro non sbagliano mai, neanche se falliscono. Ha ragione l'avvocato Holzeisen, è con la coerenza che si conquista la fiducia, non saltando da un partito all'altro come la pallina di un flipper alla ricerca disperata della candidatura vincente.
Arianna
La parola giusta c’è DISFATTISMO
e ognuno ha la propria coscienza.
Io non sono d'accordo con il punto 4
Sono convinta che il.sig Cateno De Luca quale.capolista abbia fatto desistere tantissime persone dal darci il.voto. Mi sembra anche incredibile.che lei avvocato.non se ne remda conto. Il risultato del 1% credo debba far ragionare....o no?
Marco
Mi viene da pensare a Fusaro o alla dottoressa Balanzoni che ha un forte seguito. Complimenti a loro. Saranno contenti.
Andrea Shokai Magoni
Grazie Enrico. Ci terrei tuttavia a rendere il tutto in positivo. Si puo sbagliare o essere malconsigliati ma è un'opportunità per migliorare. Chi meglio di Mori, insieme ad altre persone di valore, potrebbe rappresentarci?
Grazie a te. Per me comunque non è in discussione il valore dell'avvocato Mori altrimenti non verrei a leggere I suoi post pur non essendo più nella pagina per I motivi di cui sopra. Però lo voterei solo se parte di un progetto serio e coerente con I valori che ha sempre espresso e che condivido. Gente come Szumski e Holzeisen hanno rifiutato la candidatura facile per coerenza e questo me li fa apprezzare perché è vero che tutti possono sbagliare ma la rabbia, la frustrazione espresse da De Luca nei confronti di chi non si voleva piegare sono imperdonabili perché, volendo escludere la malafede, esprimono un uomo debole, represso e inconsapevole. Io uno così non lo vorrei mai nelle istituzioni perché farebbe quello che ha fatto: danni.
Annalisa
Io ho votato Mori. E ho consigliato la Cunial a tutti gli amici del Nord Est. Fusillo ha bloccato me ed altre persone appena abbiamo commentato il suo ABBIAMO VINTO riferito all' astensionismo. Ergo per me non esiste più. Sono vili traditori quelli che hanno spinto all' astensionismo. E degli illusi quelli che li hanno seguiti
Errore madornale: presentarsi con Cateno De Luca. Possibili rimedi: presentarsi nella Lega o da soli con un nuovo partito: "Sovranità Monetaria per l'Italia".
Enrico
Grazie a te. Per me comunque non è in discussione il valore dell'avvocato Mori altrimenti non verrei a leggere I suoi post pur non essendo più nella pagina per I motivi di cui sopra. Però lo voterei solo se parte di un progetto serio e coerente con I valori che ha sempre espresso e che condivido. Gente come Szumski e Holzeisen hanno rifiutato la candidatura facile per coerenza e questo me li fa apprezzare perché è vero che tutti possono sbagliare ma la rabbia, la frustrazione espresse da De Luca nei confronti di chi non si voleva piegare sono imperdonabili perché, volendo escludere la malafede, esprimono un uomo debole, represso e inconsapevole. Io uno così non lo vorrei mai nelle istituzioni perché farebbe quello che ha fatto: danni.
Pur essendo d'accordo con te la logica del Taxi di cui parla Mori mi aveva convinto anche se, mettendomi nei panni di De Luca, favorire gruppi politici che platealmente dichiarano la sua figura discutibile e scelgono di allearsi con lui solo per opportunismo mi sembra fuori luogo. Lo farei solamente se agissi pure io per totale opportunismo e ciò denota il fatto che le alleanze durano finché persiste un mero interesse personale e non per un progetto comune. Nulla di nuovo dunque. In ogni caso l'obbiettivo di mandare qualche cavallo di troia all'interno del parlamento europeo e che i conseguenti fondi a disposizione del parlamentare per fare comunicazione e presentare iniziative potessero incidere in qualche modo mi aveva convinto. Era un'ottima opportunità da cogliere e in questo senso votare "male non faceva". Anzi andava a ridurre la percentuale disponibile per le forze politiche tradizionali. Poteva essere un'ottima opportunita per iniziare qualcosa che invece ora è sfumata. Proprio questi temi, secondo me, se sviscerati con pazienza, fermezza e comprensione per le visioni diverse dalla propria avrebbero portato a dare sicurezza a chi nutriva forti perplessita sullalleanza con De Luca. Sono inoltre daccordo sul togliere lo spazio ai troll, ma come si e visto tante volte qui nei commenti molte persone intelligenti e consapevoli avevano posto dei quesiti o esternato perplessita..questo forse è indicatore di qualcosa. Chiudo.
Giampaolo
4) Il dialogo con Cateno De Luca deve continuare perché si è dimostrato un compagno di viaggio onesto, leale, di parola e pronto a rimettere in discussione le sue passate posizioni.

Mi spiace ma se non cambiate paradigma siete destinati al nulla.
La gente non dimentica, stavolta non dimentica.
"fare pulizia", "sparire dai nostri occhi"... da chi e quando ho già sentito simili pacate espressioni? ah sì, nell' autunno/inverno 2021/22 dai "sì vax" rivolte ai "no vax".
Non c'è che dire, una gran bella soddisfazione sentire usare gli stessi toni, lo stesso approccio da ultrà, la stessa caccia al nemico assoluto, insomma gli stessi paradigmi del sistema dai sedicenti "antisistema", dai "risvegliati" (a volte dorme più lo sveglio del dormiente, diceva Aldo Baglio in uno dei film del trio).
Mi pare che quanto ad ego da ridimensionare ce ne sia un bel po' pure qua eh.
non mi pare che gli italiani sappiano far di conto, fare le pulci a chi sa riconoscere apertamente i propri errori non ha mai portato bene per cui anch'io mi sento di evitare chi non accetta di fare pulizia, chi ha remato contro può benissimo riconoscere d'aver sbagliato o perlomeno impegnarsi per costruire, le macerie vanno smaltite correttamente
"Comico l’esito della lista di Cateno De Luca ( Libertà) ferma a un umiliante 1,3 per cento, nonostante l’enorme numero di simboli e movimenti inseriti nel contrassegno. Doppia constatazione: la confusione cromatica, il guazzabuglio incomprensibile allontanano l’elettore, e molti simboli sono risultati solo la proiezione egolatrica di aspiranti leader di cartavelina. Personaggi in cerca d’autore, o di una poltrona. Come capiva in anticipo ogni persona sensata"
Questa l'analisi di un noto blogger non allineato
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