🇮🇱🇵🇸💥 I soldati israeliani ridono mentre fanno saltare in aria la moschea di Gaza con l'esplosivo. Questa moschea è un obbiettivo che può avere valore dal punto di vista militare? No. Direi di no. E allora perchè farla esplodere? Perchè ha un grande valore politico? Direi di si, il vero obbiettivo dell'invasione di Gaza è provocare gli altri paesi arabi e così arrivare a una grande guerra in medio oriente.
Nemmeno una chiesa è un rifugio sicuro nella città vecchia di Gaza, dove giovedì sera un missile ha colpito una sala ADIACENTE alla greco-ortodossa San Porfirio facendo strage.
E' molto semplice. Si tratta di edifici differenti. La sala in questione era probabilmente parte del complesso della chiesa. Normale che vicino ad una chiesa, soprattutto di una certa importanza, ci siano edifici laici (uffici vari, ragioneria della chiesa, appartamento del parroco, ecc.). Senonché, per quanto vicini e funzionali alla chiesa, essi NON sono la chiesa. Non so come si usi nel suo paese, ma ritengo che il parroco non dica messa da casa. Mi corregga se sbaglio.
No, non è stata colpita la chiesa. E' stato colpito un edificio di proprietà della chiesa (intesa come istituzione), e vicino alla chiesa (intesa come edificio). L'edificio chiesa, al contrario di ciò che lei si ostina a dire, ed al contrario di TUTTE le evidenze e le immagini disponibili, NON è stato colpito.
Quando gli israeliani sparano un missile contro un appartamento, non significa che abbiano distrutto un palazzo. Hanno distrutto un appartamento specifico, lasciando quasi intatti gli altri.
No, come già ripetuto, hanno colpito un edificio della chiesa e vicino alla chiesa, ma non la chiesa. E' quindi chiaro che ha mentito e adesso non riesce a giustificare la sua menzogna. Può solo ripeterla all'infinito, sapendo lei stesso per primo trattarsi di una falsità.
Si è accorto che obbedisce si miei ordini. Tutti, dai perentori,a quelli suggeriti. LEGGI. E lei legge. ARGOMENTI e lei chiacchera Più soft.... PUÒ RISPONDERE e lei risponde
No, semplicemente a differenza sua, mostro maggiore apertura mentale. Seguo con un certo interesse la propaganda antisemita. Lei mi serve solo per tenermi allenato, anche se la trovo poco divertente, visto il suo costante rifiuto al confronto.
Comunque non prova nemmeno un po' di vergogna a presentare a sostegno delle sue panzane un articolo che in sostanza la smentisce e dà ragione a me? Sto facendo riferimento a quello di Avvenire.
Segno che... lei per primo non ha letto le sue stesse fonti.
Vede? Alle volte si smerda da solo. Basta solo un piccolo aiuto esterno.
Mi deve aiutare in questo. Fare qualche affermazione strampalata, tipo l'esistenza di un popolo palestinese (noto a nessuno prima del XX secolo) o il bombardamento di una chiesa così pesante ed indiscriminato che la chiesa è ancora lì, quasi intatta, al suo posto.
Non posso fare tutto da solo. Mi deve dare degli spunti.
Allora parliamo dell'Egitto....lo sai che tutti gli anni e dico tutti gli anni nel periodo di natale che per gli ortodossi capita il 6 gennaio muorequalche cristiano ammazzato dai mussulmani? Sai perché? Stiamo bastardi lo fanno per spregio come augurio per il nuovo anno. E bruciano sempre qualche chiesa...a a proposito mia moglie è egiziana....le han bruciato i capelli (che teneva sciolti) all'università....provate ad andare in Pakistan...io ci sono stato....le donne sono totalmente coperte ( di bianco o di azzurro) ....non siamo tutti uguali...siamo diversi è solo il colore del sangue che è uguale...
Non saprei. Ho avuto amici marocchini, di cui alcuni estremamente aperti. Non ho ritrovato questo atteggiamenti. La mia esperienza nel Egitto è troppo limitata per avere una misura, ha vissuto questo? Quindi sono tutti così gli egiziani? Mi fa un po' strano, nonostante la mia-ripeto-limitata esperienza. Ho avuto conoscenze palestinesi, tra cui un vero amico, ed iraniane, ordine davvero affabili. I tunisini che ho conosciuto, brava gente. E che ti devo dire: se vuoi fare tutto un mucchio e dargli fuoco, da pure, ma non riesco ad essere concorde.
Non faccio tutto un mucchio la brava gente è ovunque ma le culture sono diverse. Io lavoro con gli arabi quotidianamente alcuni molto bravi altri meno e altri molto meno un po come ovunque ma resta sempre la differenza di cultura. Noi siamo caucasici loro arabi. Differenza di culture e di cibo. Io ho rischiato di essere lanciato a Ryad perché avevo sete e mi sono dimenticato di non bere (c'era il ramadan era estate e c'erano 52 gradi, lavoro all'aperto nei cantieri). Loro non tollerano "il non rispetto delle loro tradizioni" noi invece in italia ci genuflettiamo ai loro bisogni... ripeto prova a costruire una chiesa a ryad...io rispetto tutti ma pretendo di non venire chiamato "calb" (cane) quando lavoro nelle loro terre o chhe pensino che le donne occidentali perche indossano abiti corti sianoo donne facili. Prova a parlare male delle donne arabe davanti ad un arabo...che poi poverine sono molto belle ma trattate come cose. Ho visto un pakistano in moto a kot addu con tre bimbi un materasso e la sua donna seduta in fondo di lato col burka, e' caduta, il marito non si e' nemmeno fermato...dimentiicavo, ho lavorato sia con israeliani che con palestinesi nello stesso posto, niente da commentare, mi son trovato bene con entrambi. In egitto il 9% e cattolico (copto) ma il potere e' nelle mani dei mussulmani, uffici pubblici, negozi, le donne copte non lavorano, per la carne solo i mussulmani possono vendere la carne agli altri mussulmani, ed e' cosi in tutti i paesi mussulmani. Insomma siamo diversi e la convivenza e' difficile
Si, posso capire. Va tutto circostanziato però. Tra l'altro lei mi parla della Saudi Arabia, che a detta dei miei conoscenti e amici arabi, dal loro punto di vista sono il peggio del mondo arabo.
Detto resto, guardandomi in giro, pure non approvando posso capire che loro ci vedano decadenti e senza principi. Vale un po' quello che lei ha detto di loro: da noi c'è gente solida, retta, ma Santo cielo, anche tante persone che vivono per apericena/calcio/"figa"(scusi il termine, ma.....)e ad uno sguardo esterno.....
Il Pakistan. Eh. Paese problematico ricchi di differenti realtà. Certo parliamo di popoli Tamil musulmani. In India, ancora adesso vivono le contraddizioni delle caste, il loro ramo musulmano (i pakistani) si portano dietro il retaggio di contraddizioni.....
Apprezzo la sua testimonianza, un appunto però lo devo fare: non siamo esattamente caucasici. In Italia siamo latini, con molto sangue arabo, spagnolo, nordici, ottomano, albanese, francese....... In proporzione variabile a seconda delle zone. I caucasici sono bianchi dell'est. Quanto agli Europei del Nord, ci vedono..... Meridionali. Di certo non loro pari. Aveva ragione de Crescenzo: siamo sempre terroni a qualcuno
Si concordo, ho lavorato in Scozia e gli italiani li non sono ben visti e non hanno tutti i torti (non rispettiamo le regole), siamo "pizza, pasta e mafia" anche se loro sono degli alcolizzati e mangiano spazzatura. Gli italiani (me compreso) sono i contadini d'europa con tutto rispetto verso i contadini.
Tra parentesi può trovare una notizia su Internet su la repubblica un egiziano (copto) picchiato con costole rotte in corso Giulio Cesare a Torino (è un mio amico) da mussulmani durante il ramadan (a Torino ripeto robe da matti) ....
Tratto dal link da lei stesso condiviso.
https://www.avvenire.it/mondo/pagine/bombe-sui-cristiani-in-una-chiesa-a-gaza-operatrice-caritas-tra-le-vittime
Mi sono permesso di mettere adiacente in maiuscolo, casomai avesse qualche problema di comprensione.
La sala in questione era probabilmente parte del complesso della chiesa.
Normale che vicino ad una chiesa, soprattutto di una certa importanza, ci siano edifici laici (uffici vari, ragioneria della chiesa, appartamento del parroco, ecc.).
Senonché, per quanto vicini e funzionali alla chiesa, essi NON sono la chiesa.
Non so come si usi nel suo paese, ma ritengo che il parroco non dica messa da casa.
Mi corregga se sbaglio.
Così è,e ora può aggiungere qualcosa in merito, adesso ma solo adesso
E' stato colpito un edificio di proprietà della chiesa (intesa come istituzione), e vicino alla chiesa (intesa come edificio).
L'edificio chiesa, al contrario di ciò che lei si ostina a dire, ed al contrario di TUTTE le evidenze e le immagini disponibili, NON è stato colpito.
Hanno distrutto un appartamento specifico, lasciando quasi intatti gli altri.
Dato di fatto.
Se vuole replicare può
E' quindi chiaro che ha mentito e adesso non riesce a giustificare la sua menzogna.
Può solo ripeterla all'infinito, sapendo lei stesso per primo trattarsi di una falsità.
Arrivederci alla prossima smerdata pubblica.
Tutti, dai perentori,a quelli suggeriti.
LEGGI.
E lei legge.
ARGOMENTI
e lei chiacchera
Più soft.... PUÒ RISPONDERE
e lei risponde
Questo corso CEPU. di ipnosi funziona.
Proviamone un altro.
Rimanga qui a discutere ancora😊!
Seguo con un certo interesse la propaganda antisemita. Lei mi serve solo per tenermi allenato, anche se la trovo poco divertente, visto il suo costante rifiuto al confronto.
Comunque non prova nemmeno un po' di vergogna a presentare a sostegno delle sue panzane un articolo che in sostanza la smentisce e dà ragione a me?
Sto facendo riferimento a quello di Avvenire.
Segno che... lei per primo non ha letto le sue stesse fonti.
Vede? Alle volte si smerda da solo.
Basta solo un piccolo aiuto esterno.
Adesso controbatti un altra volta!
Fare qualche affermazione strampalata, tipo l'esistenza di un popolo palestinese (noto a nessuno prima del XX secolo) o il bombardamento di una chiesa così pesante ed indiscriminato che la chiesa è ancora lì, quasi intatta, al suo posto.
Non posso fare tutto da solo.
Mi deve dare degli spunti.
Scrivi.
Ho avuto amici marocchini, di cui alcuni estremamente aperti.
Non ho ritrovato questo atteggiamenti.
La mia esperienza nel Egitto è troppo limitata per avere una misura, ha vissuto questo?
Quindi sono tutti così gli egiziani?
Mi fa un po' strano, nonostante la mia-ripeto-limitata esperienza.
Ho avuto conoscenze palestinesi, tra cui un vero amico, ed iraniane, ordine davvero affabili.
I tunisini che ho conosciuto, brava gente.
E che ti devo dire: se vuoi fare tutto un mucchio e dargli fuoco, da pure, ma non riesco ad essere concorde.
Va tutto circostanziato però.
Tra l'altro lei mi parla della Saudi Arabia, che a detta dei miei conoscenti e amici arabi, dal loro punto di vista sono il peggio del mondo arabo.
Detto resto, guardandomi in giro, pure non approvando posso capire che loro ci vedano decadenti e senza principi.
Vale un po' quello che lei ha detto di loro: da noi c'è gente solida, retta, ma Santo cielo, anche tante persone che vivono per apericena/calcio/"figa"(scusi il termine, ma.....)e ad uno sguardo esterno.....
Il Pakistan.
Eh.
Paese problematico ricchi di differenti realtà.
Certo parliamo di popoli Tamil musulmani.
In India, ancora adesso vivono le contraddizioni delle caste, il loro ramo musulmano (i pakistani) si portano dietro il retaggio di contraddizioni.....
Apprezzo la sua testimonianza, un appunto però lo devo fare: non siamo esattamente caucasici.
In Italia siamo latini, con molto sangue arabo, spagnolo, nordici, ottomano, albanese, francese....... In proporzione variabile a seconda delle zone.
I caucasici sono bianchi dell'est.
Quanto agli Europei del Nord, ci vedono..... Meridionali.
Di certo non loro pari.
Aveva ragione de Crescenzo: siamo sempre terroni a qualcuno
Concordo con lei