“CI ASPETTIAMO UNA GRANDE RISPOSTA DAGLI ITALIANI”. Olga Milanese: i motivi del sì al referendum

L’avvocato Olga Milanese fa parte del team di avvocati e professori che hanno indetto il referendum abrogativo del green pass che sta facendo molto discutere cittadini divisi tra le ragioni del sì e del no. Abbiamo posto alla Milanese le domande che più vi preoccupano. #referendumnogreenpass

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Non dobbiamo esporci in questi momenti, ci mettiamo personalmente in discussione. La determinazione è l'unione e il numero. Se non si raggiunge il quorum siamo fritti.
Mandare al referendum il gp vuol dire mandare al referendum il diritto alla libertà...
Non ci ha fornito risposta su 2 domande fondamentali: se si andasse a votare, chi non ha il GP potrà accedere al voto, questo di certo non lo può prevedere... Ultima domanda che poi è la madre di tutte domande; se al quesito referndario vincesse il NO....???
Lilliy 🦅
Ma quale referendum, nn serve a niente
Roberto TERRANOVA
Come fate a parlare di Referendum di una cosa che non deve essere proprio Legge perché anticostituzionale! Poi pensate si abbiano mesi e mesi a disposizione? Siete scollegati dalla realtà!
Tutti i giornali mainstream ne parlano ATTENZIONE!!
La più grande PUTTANATA che si potesse concepire: un'idiozia tafazziana talmente gigantesca che sorge il legittimo dubbio circa il fatto che possa essere stata assunta in buonafede...
Arrestatela è una infiltrata
Adesso io non sono preoccupata dell'esito referendum, Esso solo fra un anno se si raccolgono le firme Poi vedremo davvero Quale sarà la scelta decisa esaminata dalla popolazione, votando di persona col documento no non line Come si raccomanda Ugo Mattei i mille vitamine bambini a frequentare 5 Questa è la mia preoccupazione, Ma nel frattempo si sarà informato in maniera dignitosa regolamentata dall'articolo 75 la popolazione saranno organizzate le manifestazioni del sabato Ci saranno i banchetti ci sarà un aumento di coinvolgimento a livello culturale intellettuale e politico massmediatico senza un predominio di qualche colore che si voglia mettere il cappello in testa e mi riferisco alla lega che in Parlamento poi vota contrario ad esempio. Per votare contro può essere anche persone che abbiano fatto inoculazione Ma che abbiano compreso la manovra che sta sotto a questa iterazione di controllo farmacologico cioè la tecnocrazia, e questo è molto importante perché si esce da un recinto e si allarga a un discorso costituzionale e di diritti di scelta, rendendo molto difficile oltretutto che possano fare un obbligo vaccinale nel frattempo, Perché dovranno organizzare a livello massimo mediatico e politico un confronto e questa volta veda in prima linea persone molto preparate perché io purtroppo ho sentito molti interventi velleitari politici colmi di buchi per quello che posso capire e del resto le sinistre si sono comportate in modo inqualificabile superficiale quasi razzista in alcuni quindi il passaggio che prima di tutto Ugo Mattei di cui mi fido da una vita candidato sindaco a Torino hanno pensato sia l'unica chance per almeno alzare il livello della consapevolezza di molti altri cittadini italiani oltre obiettivi politici Ripeto la lega e Fratelli d'Italia hanno votato a favore Attenzione leggete che ha votato contro la lista di chi abbia votato contro ovviamente il PD il MoVimento 5 Stelle sono diventati lo strumento del potere tecnocratico. Gli altri sono servi e io mi fido solo del gruppo misto, Sara cunial e dell'alternativa di Pino Pino Cabras, Mattia Crucioli,, e naturalmente Davide Barillari che fa un lavoro enorme in Lazio
Nicola Cappellina
Va firmato e contribuito a farlo firmare in brevissimo tempo...se milioni di firme saranno raccolte in pochi giorni o settimane, sara' un colpaccio politico mediatico di prim'ordine. Tutta l'Italia sapra' che non sono un migliaio di sfigati che vanno in piazza, come disinformano i media di regime, ma ci sono milioni di persone che dissentono dalle azioni dittatoriali di un manipolo di criminali golpisti e con la firma per il referendum i media dovranno adeguarsi e dare spazio paritario, la legge lo impone, per discutere le varie posizioni e in quel caso potranno essere dette a tutti le varie verita' che fino ad ora censurano vergognosamente. State pur certi che questi figliuoli di puttana allora dovranno fare marcia indietro, come e' successo in tutta Europa dopo che la gente si e' incazzata di brutto e qui non ci si incazza ma siamo piu' fini, geniali, intelligenti, noi usiamo la loro forza e li freghiamo con i loro mezzi rivoltandoglieli contro. Non importa che non ci sia una legge da abrogare, come qualche stupido saccente dice, il punto non e' quello, e' il dito che che indica la luna, ma la luna e' dimostrare che c'e' un'unita' di intenti e un obiettivo comune, abbattere questi bastardi! E dieci milioni di firme in poco tempo sono una bordata colossale che sentirebbero anche in tutta Europa e nel mondo intero, se l'Italia si muove crolla tutto! Muoviamoci! E affanculo i codardi e gli infiltrati, avremo tempo poi di pensare anche a questi infami!
Damyano
Stiamo scherzando? Dopo il referendum sul numero dei parlamentari adesso ne facciamo un altro offrendo un assist perfetto per tumularci definitivamente. Dopo Australia e Israele l’Italia è il paese dove si assiste alla più feroce oppressione politica sostenuta dai media di regime corrotti e menzioneri.
Scendere in piazza e gridare "NO GREEN PASS" non basta, non serve a nulla visto che il governo procede per la sua strada. Una raccolta di firme autenticate sarebbe invece una prova concreta di legale opposizione popolare che, sia pur con qualche rischio, può produrre effetti positivi, non fosse altro che ad un paritario confronto pubblico tra le differenti posizioni.
Mentre negli altri paesi lottano contro i governi ed ottengono risultati, in Italia si pensa all'assurdo ...solo in Italia!!!! Mangiate più pane e meno volpe!!!
Stefano
Sono d' accordo sul fatto che fare un referendum sul gp equivale a renderlo giuridicamente legittimo e quindi non si doveva fare. È anche vero che se adesso che si stanno raccogliendo le firme non si raggiungessero le 500 k potrebbe essere utilizzato per dire che la gente non lo mette in discussione. Hanno la tripla possibilità di vincere: se non si raccolgono le firme, se non si raggiunge il quorum e se vincono. Una mossa azzardata dato che hanno stampa, radio, TV e interne mainstream al loro servizio e tutti i potero dalla loro si rischia grosso. Adesso siamo in ballo bisogna farlo e vincere. Comunque ansa dice che a Milano c'erano poche centinaia di persone..fuck news almeno potevano dire poche migliaia
Alessandra
Sono assolutamente d' accordo con te. Per ora si parla solo di raccolta firme. Non di REFERENDUM
*Referendum, una mossa disperata e piena di rischi.*
Immagino che molti di voi siano favorevoli al referendum per abrogare il green pass. Ma riflettiamo un attimo: sfidare una democrazia plebiscitaria proprio sul fattore del numero potrebbe essere un azzardo! Una malaugurata vittoria del no renderebbe il green pass da misura provvisoria a prassi per almeno i prossimi cinque anni. Oltre il 31/12 non è più possibile prorogare lo stato di emergenza, se non di qualche settimana. A questo punto il referendum gli permetterebbe di proseguire oltre questo limite, togliendo al governo le castagne dal fuoco! Non avrebbero neppure più bisogno dell'emergenza! Non dimentichiamo che nel 2014 abbiamo preso l'impegno di guidare il mondo nelle strategie (cioè obblighi) vaccinali. In questo modo apriremmo la strada per fare altrettanto negli altri paesi, e la vita da noi diventerebbe un inferno! Altra domanda: quando si voterà? Alle porte dell'inverno! Cioè quando le misure restrittive staranno già per scadere di suo, e le persone saranno convinte dai media che si stanno ammalando per colpa dei no vax che non vogliono il pass! Andranno in massa a votare no! A questo punto il referendum sembra una mossa ben premeditata dagli architetti del regime per portare a termine il progetto di schiavizzare per sempre il popolo italiano. La cosa più triste è che lo faranno con la nostra collaborazione, presi come siamo dalla disperazione e dalla ricerca di una qualunque azione di contrasto che ci liberi dall'impotenza. Ma è una strada con un enorme rischio di non ritorno, e pochissime prospettive di riuscita!
La Consulta avrebbe il dovere di rigettare il quesito referendario, trattandosi di una misura provvisoria per di più già in scadenza. Se non lo farà, avremo la riprova che il tutto fa parte del copione. Che dire? Buon nuovo ventennio a tutti. Chi ha la possibilità prepari le valigie e si tenga pronto per la fuga.
Chi si ricorda il referendum sulla abolizione del ministero delle foreste?era passato il si ebbene il governo gli ha cambiato nome chiamandolo ministero delle risorse agricole e forestali faranno così se vince il si da green pass diventerà free pass o qualcosa d'altro
Damiano
No al referendum!La gente è lobotomizzata, con il GP si sente al sicuro, in caso di votazione vincerebbe il GP.Poi lo stato, dal torto passa alla ragione.
Il referendum è una follia. Forse sono infiltrati nei vari gruppi che promuvono un referendum con esito di Sconfitta x la libertà scontato x il popolo. Una volta che il popolo avrà perso con un referendum avrà perso x sempre la libertà. Follia!
Stefania D.
Terremo il GP per legge approvata...da noi stessi! E con questi al governo non c'è molto da sorridere...fanno e disfanno come vogliono...anche alle urne!
Appunto 👍👍... E leggendo gli altri commenti, nessuno valuta questo scenario, molti avallano il sì delle raccolte firme ma nessuno dà risposta sulle domande da me poste, che tra l'altro sono retoriche. Ci confermiamo come un popolo che non ha sufficiente pensiero autocritico e che si fa indottrinare, da una parte o dall'altra che sia, ma si fa indottrinare sempre e comunque!!
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