“CI ASPETTIAMO UNA GRANDE RISPOSTA DAGLI ITALIANI”. Olga Milanese: i motivi del sì al referendum
L’avvocato Olga Milanese fa parte del team di avvocati e professori che hanno indetto il referendum abrogativo del green pass che sta facendo molto discutere cittadini divisi tra le ragioni del sì e del no. Abbiamo posto alla Milanese le domande che più vi preoccupano. #referendumnogreenpass
https://go.byoblu.com/ReferedumGreenPassMilanese
Hanno calpestato i diritti fondamentali dell'uomo, pensate davvero si facciano tanti problemi a deliberare un nuovo stato di emergenza seppure illegale?
Anzi prevedo un inasprimento ulteriore del GP quando si parlerà dell'apertura degli impianti sciistici.
Se aderiamo in massa alla raccolta firme per il referendum diamo un forte segnale di presenza a questo regime da parte di milioni di Italiani oltre a prendere consapevolezza dei nostri mezzi e poterci realmente contare.
Ricordo che ci stiamo avviando all'autunno inverno, con una situazione epidemiologica covid nettamente peggiore rispetto al 2020 con quasi il 70% di vaccinati.
Pensate davvero che andrà meglio dell'autunno 2020?!
Ora di Aprile 2022, data presunta del referendum in caso di esito positivo della raccolta firme, molti nostri concittadini vaccinati avranno avuto il tempo di elaborare un pensiero critico riguardo alla vaccinazione e non voglio credere che tutti loro si sottoporranno alla futura 3a-4a dose senza battere ciglio, nonostante le evidenze in tutto il mondo e presto in Italia dimostrino che la vaccinazione non funziona.
Non date per scontato che questo sia l'ultimo atto delle restrizioni GP, possono ancora fare di peggio! Aspettare inermi non è la soluzione.
Se avete idee migliori, ben lieto di sentirle, ma se pensate che al regime importi qualcosa delle nostre manifestazioni pacifiche siete fuori strada.
Ora siamo il 30% senza Green pass, secondo voi, al 31 dicembre, quanti di questi avranno ancora resistito?
Immagino che molti di voi siano favorevoli al referendum per abrogare il green pass. Ma riflettiamo un attimo: sfidare una democrazia plebiscitaria proprio sul fattore del numero potrebbe essere un azzardo! Una malaugurata vittoria del no renderebbe il green pass da misura provvisoria a prassi per almeno i prossimi cinque anni. Oltre il 31/12 non è più possibile prorogare lo stato di emergenza, se non di qualche settimana. A questo punto il referendum gli permetterebbe di proseguire oltre questo limite, togliendo al governo le castagne dal fuoco! Non avrebbero neppure più bisogno dell'emergenza! Non dimentichiamo che nel 2014 abbiamo preso l'impegno di guidare il mondo nelle strategie (cioè obblighi) vaccinali. In questo modo apriremmo la strada per fare altrettanto negli altri paesi, e la vita da noi diventerebbe un inferno! Altra domanda: quando si voterà? Alle porte dell'inverno! Cioè quando le misure restrittive staranno già per scadere di suo, e le persone saranno convinte dai media che si stanno ammalando per colpa dei no vax che non vogliono il pass! Andranno in massa a votare no! A questo punto il referendum sembra una mossa ben premeditata dagli architetti del regime per portare a termine il progetto di schiavizzare per sempre il popolo italiano. La cosa più triste è che lo faranno con la nostra collaborazione, presi come siamo dalla disperazione e dalla ricerca di una qualunque azione di contrasto che ci liberi dall'impotenza. Ma è una strada con un enorme rischio di non ritorno, e pochissime prospettive di riuscita!
La Consulta avrebbe il dovere di rigettare il quesito referendario, trattandosi di una misura provvisoria per di più già in scadenza. Se non lo farà, avremo la riprova che il tutto fa parte del copione. Che dire? Buon nuovo ventennio a tutti. Chi ha la possibilità prepari le valigie e si tenga pronto per la fuga.
Clamoroso autogol. DEVE ARRIVARE CHIARO E FORTE A TUTTI ⛔⛔⛔NIENTE REFERENDUM⛔⛔⛔
A.R.
Tutto sto piano diabolico dell' elitè mondiale studiato nei minimi dettagli per poi farlo finire così al 31.12. 2021 e poi liberi tutti.
Io sinceramente non credo finirà così facilmente.
Perderemmo sicuramente, ma il governo avrebbe l'approvazione del popolo per legittimato.
NON DOBBIAMO FARE NESSUN REFERENDUM, così decade tutto il 31 dicembre.
Ma poi, dico io, è accettabile indire un referendum e votare per l'abrogazione di qualcosa che è incostituzionale? È un'incoerenza di fondo gigantesca. Sono senza parole!