Morto in prigione a 81 anni Theodore John Kaczynski, l'originale serial killer 'Unabomber':

Il suo Manifesto è per molti versi profetico. E qui mi domando; se uno ha anche ottime ragioni ha diritto a fare soffrire così tante persone? No, non ce l'ha.

4 comments

RIP Theodore. Un genio, in ogni senso. L’assoluto trascende singoli individui. È sempre stato così. Oggi l’anarchismo ha perso un punto di riferimento.
paxvobiscum Palermo
Uno che colpisce a caso gente innocente è un nazista.
non ha mai colpito a caso
Il suo modo di fare non è di fatto diverso da quello che fanno i grandi industriali del settore tecnologico e dai governi , eliminare dal mercato tutto il superfluo e imporre il proprio volere , o per lo meno provare a imporlo , di fatto non ci sono ancora riusciti totalmente , c'è sempre chi rifiuta qualsiasi prodotto o ideologia che viene da una certa direzione , quindi di fatto ci sono tanti piccoli unabomber in tutto il mondo che si oppongono , utilizzando però strumenti diversi . Di fatto unabomber aveva ragione riguardo ai concetti che esprimeva , ma per quanto fossero mirati i suoi attacchi , ha sempre colpito le persone sbagliate , perché di fatto non è cambiato nulla , Windows Amazon Apple Twitter ecc , continuano a impossessarsi del mondo senza problemi , e adesso le loro mire vanno anche oltre la stessa tecnologia , vogliono di fatto monopolizzare anche tutto il resto dei settori industriali , cibo acqua aria , non si fermeranno , quindi di fatto dimostra che unabomber aveva ragione , ma che per quanto fosse istruito , non era in grado da solo di fermare cio che di questo passo non travolgera , ma , assorbira questo mondo , un po' come fanno i borg nella serie star Trek . L'unica cosa che gli si deve e il solo fatto di averci provato . Il vero problema non è la tecnologia in sé , sono gli uomini che la usano il problema.