🚨🇺🇸 Il costoso progetto americano da 21 miliardi di dollari per i B-52 sta raggiungendo il suo limite.
L'aeronautica militare statunitense prevede di mantenere in servizio i B-52 fino agli anni 2050. Tuttavia, la più grande modernizzazione nella storia di questo bombardiere ha già superato il budget previsto ed è in ritardo di diversi anni: 10 dei 13 principali aggiornamenti presentano problemi di costo, tempi di realizzazione o prestazioni, secondo il GAO (Ufficio del Controllore Generale).
Questo modello è entrato in servizio nel 1955 con una durata prevista di 20 anni; i B-52H sopravvissuti sono stati consegnati nel 1961 e nel 1962. Mantenere questi aerei operativi per quasi un secolo significa sostituire motori, radar e sistemi di comunicazione, oltre a garantire la disponibilità di migliaia di componenti, i cui produttori potrebbero non esistere più.
Il programma dei motori dimostra quanto poco tempo ci sia a disposizione. Il costo stimato di acquisizione è aumentato di oltre il 38% dal 2018, superando i 15,4 miliardi di dollari. I test di volo sono ora previsti per il 2029 e la capacità operativa iniziale per il 2033, con ritardi di quattro e quasi cinque anni.
Tuttavia, l'aeronautica militare prevede di avviare la produzione proprio quando iniziano i test di volo. Eventuali difetti riscontrati in seguito potrebbero richiedere costose modifiche ai motori e agli aerei già modificati. Il GAO ha invitato l'aeronautica militare a posticipare tale decisione e a rivalutare i rischi.
Anche il programma del radar ha subito un aumento di oltre il 30%, superando i 2,9 miliardi di dollari, mentre la capacità operativa iniziale è stata ritardata di circa 3,5 anni. Cinque requisiti prestazionali sono stati eliminati per controllare i costi. Il risultato, secondo il GAO, è una minore capacità a un costo maggiore.
Nel mese di giugno, il primo B-52 modificato per i test del radar si è schiantato subito dopo il decollo dalla base aerea di Edwards, uccidendo tutti e otto gli occupanti. Le cause dell'incidente sono ancora in fase di indagine, ma l'evento ha interrotto i test mentre viene preparato un secondo aereo.
La flotta sta già affrontando difficoltà prima che gli aggiornamenti siano completati. I B-52 hanno raggiunto il loro obiettivo di "pronti al servizio" solo in quattro degli 11 anni compresi tra il 2011 e il 2021. Gli aerei possono trascorrere 80-100 giorni in officina in attesa di ricambi, mentre i tecnici si affidano quasi esclusivamente a componenti ricavati da vecchi motori. Questo non renderà il B-52 stealth. Durante la guerra in Iran, il Pentagono ha iniziato a utilizzare i B-52 per missioni terrestri solo dopo aver segnalato un miglioramento della superiorità aerea. Contro sistemi di difesa aerea moderni e intatti, il bombardiere continua a dipendere da armi a lungo raggio e da altri aerei per aprire la strada.
Gli Stati Uniti non mantengono in servizio il B-52 perché la sua struttura, risalente agli anni '50, è diventata "intramontabile": ritirarlo prima che sia pronta una forza di sostituzione lascerebbe un vuoto nella flotta di bombardieri. Questa pressione sta spingendo l'aeronautica militare a spendere 21 miliardi di dollari, accettando al contempo scorciatoie nei test che potrebbero rendere il programma ancora più lungo e costoso.
Ovviamente nel paese dei balocchi del capitalismo finanziario lavorare in perdita o in pareggio per il bene della nazione è fuori luogo,nella maniera più assoluta. Ciò è un bene per noi,an6se spesso fiescono sempre a mettere una toppa.
Mettiamoci anche la carenza di elementi essenziali per la componentistica, tipo le terre rare per i radar, la Cina ha chiuso bottega al momento il che vuol dire che son 'azzi amari...