Peraltro per comprendere la pericolosità di Mario Draghi basta dire che per far accettare la sua autocandidatura al Quirinale sta ponendo sul piatto la "questione di fiducia" sul Governo dicendo in buona sostanza: "se non mi eleggete dopo di me a Palazzo Chigi (perchè io me ne vado) ci sarà il diluvio, i miei amici dei mercati e delle banche centrali ve la faranno pagare salata".
E come se non bastasse vorrebbe imporre a Chigi anche un altro tecnico, questa volta un tecnico dello spionaggio, la capa dei servizi Belloni. Come se sia normale che già di per se una persona che ha coperto quell'incarico delicatissimo possa assurgere (senza voto) al ruolo di PdC tenendo sotto schiaffo alleati e oppositori.
Inoltre lui la vorrebbe imporre come suo nuncius, alter ego, al Governo.
Signori, questo schema si chiama con una parola sola: dittatura.

8 comments

Paola
Veramente lui se ne va? Magari
Macché è solo nella tua testa. Comblottista di un comblottista sfaccendato. Chissà quando gli italiani alzeranno la testa e faranno lavorare i pochi neuroni rimasti. ☹️
Luca☠☠☠
Io la penso così.. meglio cattivi che stupidi,almeno sappiamo cosa aspettarci.
Non ce ne eravamo ancora accorti...
I partiti si sono suicidati con la schiforma del numero dei parlamentari che ora li fa tenere per le palle.
Non c'è altro modo per distruggere l'infame classe politica italiana. Va annientata.
Menomale era ammalato . A questo punto starò molto più attenta a notizie di questo tenore